Volfa 2025: il 6° Stormo dell'Aeronautica Militare si addestra nei cieli francesi

I “Diavoli Rossi” di Ghedi si sono rischierati in Francia con i velivoli PA-200 “Tornado”

Data: 10/10/2025

Fonte: 6° Stormo Ghedi

Autore: 1° Lgt. Francesco NACCA

Tra il 22 settembre e il 10 ottobre si è svolta, presso l’Aeroporto transalpino “118” di Mont-de-Marsan, l’esercitazione internazionale Volfa 2025. Il maggiore evento addestrativo annuale organizzato dalle Forze Aerospaziali francesi (Armée de l’Air et de l’Espace) quest’anno ha visto la partecipazione di numerose forze aeree alleate.

A rappresentare l’Italia il 6° Stormo dell’Aeronautica Militare, con una aliquota di piloti e personale specialista a supporto dei velivoli PA-200 “Tornado” in forza al 155° Gruppo Volo – “Pantere Nere” che, dallo scorso mese di luglio, ha accentrato tutte le capacità operative multiruolo del velivolo.

L’esercitazione ha avuto quale obiettivo principale il potenziamento della prontezza operativa delle forze aeree, attraverso la simulazione di missioni congiunte in contesti complessi e impegnativi, integrando capacità e strumenti dei diversi sistemi d’arma partecipanti.

Le missioni addestrative si sono svolte in ambienti complessi e realistici, ripartiti su aree costiere e zone montagnose del sud-est della Francia, permettendo agli equipaggi di volo di operare con professionalità, affrontando minacce simulate e scenari ad alta densità di interferenze elettroniche e garantendo un elevatissimo livello di prontezza e interoperabilità tra le nazioni.

L’esercitazione “Volfa 2025” ha rappresentato per il personale italiano un’importante opportunità addestrativa in un contesto multinazionale altamente formativo, contribuendo di conseguenza a rafforzare la cooperazione tra forze aeree e a mantenere elevata la readiness operativa richiesta al personale del 6° Stormo dell’Aeronautica Militare.

Il 6° Stormo “Alfredo Fusco” ha il compito di acquisire e mantenere la capacità di svolgere operazioni di attacco, ricognizione e supporto alle forze di superficie, ricognizione elettronica e di supporto alle forze di attacco contro obiettivi relativi alle forze e al potenziale nemico.

Assicura la difesa aerea dell’area di interesse nazionale, concorrendo al controllo, sin dal tempo di pace, dello spazio aereo relativo.

Effettua operazioni di difesa aerea nelle aree assegnate nel quadro della partecipazione a operazioni internazionali in tutto lo spettro del conflitto e/o di una crisi.

Assicura l’attività di conversione operativa e standardizzazione degli equipaggi di volo assegnati alla linea Tornado IDS/ECR.

Opera con velivoli PA-200 “Tornado” e F-35A “Lightning II”.

Collabora con le autorità civili per l’ordine pubblico, in casi di emergenza e/o calamità naturali.

Dipende gerarchicamente dal Comando Forze da Combattimento che, a sua volta, dipendente dal Comando della Squadra Aerea/1a Regione Aerea di stanza a Milano.