Le esibizioni della Pattuglia Acrobatica Nazionale

28 LUGLIO​​Lignano (UD)ESIBIZIONE
​31 LUGLIO​Bellaria – Igea Marina (RN) ​ESIBIZIONE

 

3 AGOSTOComacchio (FE)ESIBIZIONE
​​​20 AGOSTO​Porto Sant’Elpidio (FM)​​ESIBIZIONE
​21 AGOSTO​Porto Recanati (MC)ESIBIZIONE​​
​25 AGOSTO​Grado (GO)ESIBIZIONE​​
​28 AGOSTO​Jesolo (VE)ESIBIZIONE

 

2-3 SETTEMBRE​Zeltweg (Austria)ESIBIZIONE
10 SETTEMBRE
​Desenzano del Garda (BS)
ESIBIZIONE
​11 SETTEMBRE​Monza Gran Premio F1SORVOLO
​11 SETTEMBRE​Lovere (BG) Memorial Stoppani​SORVOLO
18 SETTEMBREAeroporto militare San Damiano – PiacenzaCANCELLATA
​25 SETTEMBRE​Castiglione della Pescaia (GR)ESIBIZIONE

 

​1 OTTOBRE​Alassio (SV)ESIBIZIONE
​2 OTTOBRESanto Stefano al Mare e Riva Ligure (IM) ESIBIZIONE
​15 OTTOBRE​Napoli 150° anniversario Alpini​SORVOLO
​DATA DA DEFINIRE​Pozzuoli (NA)​ESIBIZIONE
4 NOVEMBRE​Roma​SORVOLO

 

N.B.: Presente dimostrazione SAR (Search and Rescue) in tutte le Manifestazioni Aeree in Italia
* Presente anche il Reparto Sperimentale di Volo con F-2000, C-27J, T-346A

La storia della P.A.N.

Le tappe di una meravigliosa avventura

Aspettando le “Frecce Tricolori”

1952-1957

Aspettando le "Frecce Tricolori"

​Prima di giungere alla determinazione di costituire il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, per circa un decennio, l’Aeronautica Militare affida a rotazione a un reparto da caccia il compito di costituire una pattuglia acrobatica. Primo ad essere investito di questa responsabilità è nel 1952-1953 il 4°Stormo che dà vita alla pattuglia “Cavallino Rampante”, con quattro DH.100 Vampire, primi velivoli a getto in servizio con l’A.M..

I vasti consensi e l’entusiasmo suscitato in Italia e all’estero, convincono la Forza Armata a proseguire in questo settore, passando, però, il testimone di pattuglia acrobatica “titolare” ad un reparto dotato di nuovi F-84G Thunderjet.

Questo è il velivolo che per prima impiega la 5ªAerobrigata che nel 1953 forma, con quattro F-84G, una nuova pattuglia acrobatica, denominata inizialmente “Guizzo” e quindi, due anni dopo, ribattezzata “Getti Tonanti”. Con l’F-84G vola anche la 51ªAerobrigata che nel 1955 1956, con la pattuglia acrobatica “Tigri Bianche”, è chiamata a rappresentare l’Aeronautica Militare.

Nel 1957 quindi c’è il ritorno della “Cavallino Rampante” della 4ªAerobrigata che vola con quattro F-86E Sabre MK4 che, tra i velivoli impiegati dalle nostre pattuglie, sono i primi dotati di impianto fumogeno regolabile.

Aspettando la Pattuglia Acrobatica Nazionale

1958-1960

1958 - 1960

 

Pattuglia di riserva per 1957 sono Diavoli Rossi della 6ªAerobrigata, destinate a scrivere pagine importanti della tradizione italiana dell’acrobazia aerea collettiva.
Il velivolo in dotazione è il possente cacciabombardiere F-84F Thunderstreak, mentre la denominazione della pattuglia, “titolare” a partire dalla stagione 1958, richiama distintivo della 6ªAerobrigata. Inizialmente i “Diavoli Rossi” volano con una formazione di quattro aeroplani, che presto diventano sei con l’ultimo F-84F “fanalino” che fa da “solista” per catturare l’attenzione del pubblico durante l’assenza della formazione sul cielo campo.

E’ con questa pattuglia che la figura della “bomba”, già nel repertorio delle nostre formazioni acrobatiche, viene eseguita per la prima volta verso il basso. In una competizione riservata alle pattuglie acrobatiche della NATO in Olanda, i “Diavoli Rossi” si classificano primo posto, battendo le formazioni di Belgio, Gran Bretagna, Grecia, Portogallo Stati Uniti e Turchia.

Per la stagione 1959 l’Aeronautica ha a disposizione ben tre pattuglie: “titolare” sono i “Lanceri Neri” (riserva nel 1958) della 2ªAerobrigata che volano prima con quattro e quindi con sei F-86E, mentre come “riserva” ci sono i “Getti Tonanti” della 5ªAerobrigata, ora su F-84F. Quindi ci sono i “Diavoli Rossi”!

Oltre a essere la prima formazione acrobatica italiana esibirsi nel Regno Unito, i “Lanceri Neri” si rendono protagonisti di una missione storica, portandosi in volo in Iran su invito dello Scià di Persia. Memorabile, nello stesso anno, è la tournée dei piloti dei “Diavoli Rossi” negli Stati Uniti.

Gli F-84F messi a disposizione dall’USAF montano un turbogetto leggermente meno potente, ma ai comandi dei piloti italiani nessuno se ne accorge! Si trova anche il tempo di applicare le coccarde tricolori e le insegne dei “Diavoli Rossi”.

Quello dei getti tonanti è un altro grande ritorno, per giunta in un anno particolare, il 1960, quelle delle Olimpiadi di Roma, con tutto il mondo che guarda, ammirato, al nostro paese.

I “Getti Tonanti” ora volano con gli F-84F che sfoggiano una livrea olimpica con colori sgargianti e i cinque anelli olimpici sulla deriva. La formazione è di sei aeroplani con il fanalino che si separa dalla pattuglia. Figure di rilievo, nel programma dei “Getti Tonanti”, sono il doppio tonneau e la “bomba” che, secondo la tradizione della 5ªAerobrigata, è effettuata verso l’alto con il successivo incrocio a bassissima quota.

Manovre complesse, ma altrettanto altamente spettacololari, tutt’ora nel repertorio della PAN. Altro ritorno è quello degli F-86E della “Cavallino Rampante” che, per il 1960, fanno da riserva. Nel frattempo però sulla scorta delle esperienze maturate e allo scopo di razionalizzare l’impiego sia delle risorse umane sia dei velivoli, l’Aeronautica Militare decide di interrompere la pratica di assegnare a rotazione tra le varie Aerobrigate il compito di costituire la pattuglia acrobatica titolare e di riserva.

Sta per nascere, a Rivolto, il 313°Gruppo.

 
 
 
 
 

Le premesse per la creazione della PAN

1961-1962

1961 - 1962

1961

​Le premesse per la creazione della PAN, la Pattuglia Acrobatica Nazionale, vengono gettate il 1° marzo 1961, sulla base aerea di Rivolto, presso la quale lo Stato Maggiore Aeronautica dispone la costituzione del Nucleo Speciale Acrobatico, (dal 1° luglio 313° Gruppo Addestramento Acrobatico), che, nelle intenzioni dell’Aeronautica Militare, deve perfezionare la specifica preparazione dei piloti evitando di disperderne le preziose esperienze. 

Il nuovo reparto, denominato Unità Speciale, venne costituito a Rivolto, a pochissimi chilometri da quel tratto di Campoformido che alla fine degli anni 20 aveva visto nascere le nostre prime pattuglie acrobatiche. Il nucleo originario intorno al quale si sviluppa l’Unità è la pattuglia della 4ª Aerobrigata, già designata come formazione “titolare” per il 1961. In effetti i velivoli con cui, il 3 marzo, i primi sei piloti assegnati raggiungono Rivolto hanno tutti sulla coda l’emblema del “Cavallino Rampante”.

Sono CL.13 Sabre Mk.4, ovvero la versione costruita su licenza in Canada dell’F-86E della North American, già impiegato dalle pattuglie “Cavallino Rampante” e  “Lanceri Neri”.

 Arrivano altri piloti aeroplani e, il primo maggio, quella che già si chiama Pattuglia Acrobatica Nazionale è pronta per la prima uscita ufficiale sull’aeroporto di Trento.

Il primo luglio il reparto diviene ufficialmente 313°Gruppo Addestramento Acrobatico.

Per la stagione 1961 gli F-86E volano informazioni di sei.
Sono dotati di impianto fumogeno e sulla fusoliera blu scuro riportano un grande rombo azzurro contenente una freccia nera, una livrea che per la stagione 1962 è soppianto da uno schema di colorazione ben più familiare, con le inconfondibili tre frecce bianco rosso verde che si stagliano sulla carlinga e il numero progressivo riportato in giallo sulla coda.

Il team ormai acquisito la sua identità, sono nate le “Frecce Tricolori”!

 

La PAN si ingrandisce

1963-1981

1963 - 1981

1963

La formazione intanto si è ingrandita e la PAN si esibisce ora con 9 aeroplani.

Il 28 dicembre 1963, per la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale, una pattuglia acrobatica italiana è equipaggiata con un velivolo da combattimento di concezione e produzione nazionali. E’ il G91PAN, versione opportunamente modificata per addestramento acrobatico del caccia tattico leggero Fiat G.91.
Con il nuovo aeroplano le “Frecce Tricolori” mettono a punto due distinti programmi di volo – uno alto e uno basso, quest’ultimo adottato in caso di avverse condizioni metereologiche – nei quali sono inserite figuri celebri come il cardioide, il doppio tonneau, l’Arizona, la bomba e l’Apollo 313.

Nonostante la configurazione aerodinamica non sono molto dissimile da quella del Sabre,  il programma di esibizione con i G91PAN risulta più aggressivo e si sviluppa in spazi più ridotti, a beneficio del pubblico.
Veloce ma molto maneggevole, come si conviene ad un caccia tattico leggero, il “novantuno” fa della presentazione delle Frecce Tricolori una kermesse straordinaria, nonché motivo di ritrovato orgoglio per l’industria nautica nazionale.

In 18 anni di attività con il 313°, sono centinaia di migliaia le persone che, in Italia all’estero, hanno avuto la fortuna di ammirare i G91 delle “Frecce Tricolori” nella loro consueta formazione di 9+1, con il decimo velivolo con funzioni di solista, “figura” introdotto a partire dalla stagione 1966.

La PAN con gli MB.339

1982-1991

1982 - 1991

1982

Quella del 81 è l’ultima stagione della Pattuglia Acrobatica Nazionale con il G91. Nel frattempo infatti l’Aeronautica Militare ha individuato il sostituto del G.91 e ancora una volta è un velivolo di costruzione italiana: l’Aermacchi MB.339, da poco entrato in servizio con l’arma azzurra.
In configurazione PAN, il velivolo altro non è che non il “tre-tre-nove” d’addestramento equipaggiato con impianto fumogeno che, come quello installato su G.91 PAN, è alimentato da due serbatoi agganciati sotto le ali.

Il primo MB.339 PAN viene consegnato il 6 gennaio 1982, ma l’effettivo “cambio in volo” alla pattuglia c’è il 27 aprile, quando la base di Rivolto è sorvolata da un’inedita formazione di quattro G.91 e cinque MB.339.
Dopo le prime uscite a ranghi ridotti, già nel corso della stagione 1982, le “Frecce Tricolori” tornano ad esibirsi in formazione completa 9+1.
Rispetto al G.91, l’MB.339 PAN è una macchina più facile ed agile, che consente di avere la formazione più vicino al pubblico. Una prerogativa che permette di apprezzare da terra sia il contenuto professionale e tecnico di ogni evoluzione sia la spettacolarità e l’armonia delle manovre, “ritagliate” sulle prestazioni e sulle caratteristiche del MB.339.

La PAN nel mondo

1992-2004

1992 - 2004

1992

​Le Frecce Tricolori sorvolano le cascate del Niagara; nel 1992 il Gruppo si rischiera negli Stati Uniti per un lungo tour; ricorrevano i cinquecento anni della scoperta dell’America.

E’ del 1995 il primo tour delle “Frecce Tricolori” nell’europa dell’Est, del 2002 quelli in Siria e in Oman. Nel 2003 la Pattuglia si esibisce per la prima volta in Russia, sull’Aeroporto di Zhukovsky (Mosca).
Nel 2004 le “Frecce Tricolori” sono il primo team acrobatico a esibirsi a Beirut dopo la guerra.

Nel 2005 vincono il trofeo “King Hussein Memorial Sword” come miglior display in occasione dell’Air Tattoo di Fainford, in Gran Bretagna.

Nel 1995 e nel 2001 le “Frecce Tricolori” sono invitate nei Paesi Arabi: in Kuwait, negli Emirati Arabi Uniti e nel Qatar.

 

La PAN e lo Sport

2005-2009

2005 - 2009

2006

​In occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino la PAN realizza, sul cielo di Rivolto, i 5 cerchi olimpici sottolineati dai fumi tricolori. Il video ealizzato verrà utilizzato dalla RAI come spot di presentazione dell’evento.

Le Frecce Tricolori disegnano nel cielo i cinque cerchi olimpici sottolineati dal verde, dal bianco e dal rosso della bandiera italiana.

La realizzazione della figura, ha richiesto un particolare addestramento in quanto i piloti hanno eseguito una manovra a circa 1800 metri di quota ed a una velocità di circa 150 nodi con i flap estesi per consentire una maggiore manovrabilità del velivolo.

Il 10 lugio dello stesso anno, la PAN saluta a Pratica di Mare la Nazionale di calcio vittoriosa ai Mondiali in Germania.

Insignite del “Premio Leonardo” 2008 alla carriera, per l’attività di promozione dell’immagine nazionale, il 1° settembre 2009 le “Frecce Tricolori” si esibiscono per la prima volta in Libia,a Tripoli, mentre a metà novembre sono al salone aerospaziale di Dubai.

 

Due grandi manifestazioni a Rivolto

2010 ad oggi

2010 ad oggi

​Il 5 e 6 settembre 2015 la PAN ha festeggiato, sulla base di Rivolto, il suo 55° anniversario con una manifestazione internazionale a cui hanno partecipato assetti e team di Arabia Saudita, Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Giordania, Olanda, Polonia, Spagna, Svizzera e Turchia.

E’ stata, per usare le parole del gen. Pasquale Preziosa, in quel periodo Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, «una magnifica Festa che ha dato la cifra della professionalità quotidiana degli uomini e delle donne di un’intera Forza Armata al servizio del Paese».

Una Festa alla quale non è voluto mancare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, entusiasta dello spettacolo offerto in volo da ben 11 pattuglie acrobatiche di livello internazionale.

E alla fine della splendida giornata ha voluto salutare, uno a uno, tutti i piloti delle “Frecce Tricolori”, espressione del lavoro e dell’elevata qualità dell’Aeronautica Militare, il cui spirito di squadra deve rappresentare «un’indicazione straordinaria per l’Italia». Sentimenti di orgoglio e ammirazione sono stati espressi anche dal Ministro della Difesa, sen. Roberta Pinotti, che a Rivolto ha rimarcato l’eccezionale “vicinanza” della gente alla PAN: «Sappiamo da tempo che le “Frecce Tricolori” sono nel cuore degli italiani – ha detto – e oggi questa straordinaria partecipazione ne è una conferma».

MB.339PAN

L’MB.339A è un velivolo che si è dimostrato molto valido per l’attività dimostrativa delle “Frecce Tricolori” che lo impiegano nella variante PAN ovvero provvista di impianto fumogeno. Nella sua configurazione classica è impiegato prevalentemente per l’addestramento e il collegamento ma può essere utilizzato anche per missioni di supporto aereo ravvicinato. Oltre al 313° Gruppo Addestramento Acrobatico è in dotazione al 61° Stormo di Galatina (Lecce) con il quale gli allievi piloti dell’Aeronautica Militare effettuano la fase II (Primary Pilot Training), comune a tutti gli allievi piloti militari e finalizzata alla individuazione delle linee operative sulle quali verranno assegnati.

313° Gruppo Addestramento Acrobatico

Scopri di più

313°GRUPPO ADDESTRAMENTO ACROBATICO

Questa la denominazione ufficiale del Reparto nato il 1 marzo 1961 presso la base militare di Rivolto, erede di una tradizione di acrobazia collettiva tutta italiana che affonda le sue radici nel lontano 1929.​


L’aeroporto militare di Rivolto ha una storia lunghissima che risale agli albori dell’acrobazia aerea. È il luogo che, nel marzo del 1961, ha accolto i primi piloti delle Frecce Tricolori ed è ormai indissolubilmente legato al nome della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Oggi è anche la sede del 2º Stormo ed è sicuramente uno dei luoghi più conosciuti e visitati della Regione Friuli Venezia Giulia.
Gli uomini che vi lavorano sono costantemente impegnati nel renderlo migliore e più ospitale. Non si può dire di conoscere la PAN senza aver visitato questo piccolo, ma importante angolo dell’Aeronautica Militare.

PROGRAMMA ACROBATICO

Pattuglia Acrobatica Nazionale – “Frecce Tricolori”​

Clicca qui per vedere tutte le manovre

 
 
 
 
Mostra tutti Riduci

Sfoglia la Brochure

ITALIAN
AIR FORCE

MISSION

SPACE AND AEROSPACE

ORGANIZATION

AIRCRAFTS

STORIES AND
TRADITION

HISTORICAL TIMELINE

CENTENARY 1923 - 2023

HISTORICAL MUSEUM

HISTORICAL OFFICE

PRESS AND
MEDIA

PRESS AND MEDIA

PUBLICATIONS