Gli Alti Comandi

Comando della Squadra Aerea

CSA_1-removebg-preview

Il Comando della Squadra Aerea (CSA) ha sede a Roma ed è il Comando di Vertice dell’organizzazione operativa ed addestrativa della Forza Armata. È retto da un Generale di Squadra Aerea posto alle dirette dipendenze del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare. Attraverso questo Alto Comando vengono svolte la funzione approntamento e la funzione operativa dello Strumento Aerospaziale.

Comando Operazioni Aerospaziali

Comando Operazioni Aerospaziali

L’Ente di Comando e Controllo sugli assetti dell’Aeronautica Militare impegnati in attività operativa ed esercitativa

Il Comando Operazioni Aerospaziali (COA) assicura, quale Comando di Componente Aerea dell’Aeronautica Militare, l’efficace impiego del potere aerospaziale attraverso un processo di pianificazione e di condotta delle operazioni, in Patria e nei Teatri fuori dai confini nazionali, sulla base delle direttive e per il livello di Comando e Controllo (C2) attribuito dalle Superiori Autorità. Rappresenta altresì il referente unico dell’Aeronautica Militare per la Difesa Aerea, la Difesa Missilistica e per il coordinamento e controllo del Traffico Aereo Operativo (OAT), delle missioni di Ricerca e Soccorso e dei trasporti aerei militari. Il COA costituisce anche lo “staff operativo” del CaSMA nella sua veste di CFA (Comandante delle Forze Aeree).

Il COA, costituito sulla base aerea di Poggio Renatico il 4 ottobre 2010, è posto alle dipendenze del Comando Squadra Aerea (CSA) e ha assunto l’attuale denominazione il 1 maggio 2020, abilitando nuove capacità e competenze anche nell’ambito del dominio spaziale. In tale contesto il COA, con la costituzione del Centro Space Situational Awareness (C-SSA) assicura il contributo della Difesa alla generazione e distribuzione dei servizi di Space Situational Awareness (SSA) / Space Surveillance and Tracking (SST).

Il COA ha il compito di preparare e addestrare il personale a operare all’interno delle strutture di Comando e Controllo in ambito nazionale, multinazionale e di coalizione ovvero all’interno delle organizzazioni NATO e dell’Unione Europea. È inoltre responsabile di assicurare un rapido e fluido passaggio della struttura di C2 dal tempo di pace a quello di crisi/conflitto attraverso un nucleo iniziale di Joint Force Air Component (Core JFAC) che assicuri le necessarie predisposizioni.

Il COA rappresenta dunque il punto di riferimento dottrinale della Forza Armata per l’utilizzo e lo sviluppo del potere Aerospaziale.

La struttura organica del Comando Operazioni Aerospaziali è stata profondamente rinnovata lo scorso 12 aprile 2021. A seguito di questa ristrutturazione sono stati posti alle dipendenze del Comandante del COA i seguenti Enti/Reparti, situati presso la base aerea di Poggio Renatico:

  • il Reparto Operazioni (RO) deputato ad assicurare la pianificazione e l’impiego del Potere Aerospaziale;
  • la Brigata Controllo Aerospazio (BCA) service e force provider di F.A. nel settore Difesa Aerea e Missilistica, Traffico Aereo e ambito SSA;
  • l’Italian Air Warfare Centre (IT-AWC) che si pone come supporto, di carattere dottrinale e formativo, al processo decisionale della F.A e al contempo assicura la preparazione alle operazioni;
  • il National Air and Space Operations Centre (NASOC) attraverso il quale sono condotte e gestite principalmente le operazioni aeree correnti;
  • il Centro Space Situational Awareness (CSSA) a supporto delle attività operative spaziali delle FFAA a livello tattico, operativo e strategico che garantisce la fornitura dei servizi associati agli impegni assunti in ambito nazionale ed internazionale.
  • associati agli impegni assunti in ambito nazionale ed internazionale.

La struttura organica del Comando Operazioni Aerospaziali è stata rinnovata nel 2021. A seguito di questa ristrutturazione sono stati posti alle dipendenze del Comandante del COA i seguenti Enti/Reparti, situati presso la base aerea di Poggio Renatico:

– il Reparto Operazioni (RO) deputato ad assicurare la pianificazione e l’impiego del Potere Aerospaziale;
– la Brigata Controllo Aerospazio (BCA) service e force provider di F.A. nel settore Difesa Aerea e Missilistica, Traffico Aereo e ambito SSA;
– l’Italian Air Warfare Centre (IT-AWC) che si pone come supporto, di carattere dottrinale e formativo, al processo decisionale della F.A e al contempo assicura la preparazione alle operazioni;
– il National Air and Space Operations Centre (NASOC) attraverso il quale sono condotte e gestite principalmente le operazioni aeree correnti;
– il Centro Space Situational Awareness (CSSA) a supporto delle attività operative spaziali delle FFAA a livello tattico, operativo e strategico che garantisce la fornitura dei servizi associati agli impegni assunti in ambito nazionale ed internazionale.

Dal COA dipendono inoltre:

– il Reparto Supporto Servizi Generali (R.S.S.G.), ubicato su Poggio Renatico (FE), che fornisce i servizi di supporto (tecnici, logistici ed amministrativi) necessari al funzionamento degli enti, nazionali, NATO ed europei, presenti nel sedime Poggio Renatico;
– la Rappresentanza Aeronautica Militare (R.A.M.I.) presso l’Air-Defence and Air-Operations Command (CDAOA), ubicata a Lione (Francia);
– la Rappresentanza Aeronautica Militare (R.A.M.I.) presso l’European Air Transport Command (EATC), ubicata a Eindhoven (Paesi Bassi).

Comando Forze di Combattimento

Comando Forze di Combattimento

Raggiungimento della prontezza operativa delle unità assegnate

Il Comando delle Forze da Combattimento è nato nel 2007 dall’unificazione  sul sedime di Milano, sotto un unico Comandante, del Comando delle Forze della Difesa Aerea di Bari ed il Comando delle Forze di Attacco e Ricognizione di Milano. Al Comando delle Forze da Combattimento ​è stata assegnata la missione di acquisire e mantenere la prontezza operativa di tutti gli assetti da combattimento dell’Aeronautica Militare, provvedendo all’efficienza operativa dei sistemi d’arma, dei mezzi e dei materiali, all’addestramento e standardizzazione del personale ed al costante aggiornamento ed ottimizzazione delle procedure operative, nel rispetto delle linee guida delle Superiori Autorità.

​Dipendono dal Comando delle Forze da Combattimento:​

  • 2° Stormo Rivolto (Udine);
  • 4° Stormo Grosseto;
  • 6° Stormo Ghedi (Brescia);
  • 32° Stormo Amendola (Foggia)(che ha alle dipendenze il Distaccamento Aeronautico di Jacotenente);
  • 36° Stormo Gioia del Colle (Bari);
  • 37° Stormo Trapani Birgi (che ha alle dipendenze i Distaccamenti Aeronautici di Pantelleria e Lampedusa); 
  • 51° Stormo Istrana;
  • 313° Gruppo Addestramento Acrobatico Rivolto (Udine);
  • Squadriglia Collegamenti Linate (Milano)​;​
  • ​Distaccamento Aeroportuale di ​Piacenza;​
  • Comando Aeroporto di Aviano (PN);
  • Rappresentanza Aeronautica Militare (R.A.MI.) di Holloman e Moody (entrambe negli USA).
 
Comando Forze per la Mobilità e il Supporto

Comando Forze per la Mobilità e il Supporto

Polo di eccellenza per la Forza Armata nell’ambito del Combat Support

Dal 19 gennaio 2021 il Comando Forze di Supporto e Speciali (C.F.S.S.) ​è riorganizzato in Comando Forze per la Mobilità e il Supporto (C.F.M.S.), riprendendo così la denominazione lasciata il 22 Settembre 2014, a seguito dell’acquisizione della 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali. 
 

La missione assegnata al C.F.M.S. è di acquisire e mantenere la prontezza operativa di tutti gli organismi di Proiezione, Protezione e ISTAR-EW, provvedendo all’efficienza operativa dei sistemi d’arma, dei mezzi e dei materiali, all’addestramento del personale e al costante aggiornamento e standardizzazione delle procedure operative.

Il Personal Recovery (PR) è una delle importanti capacità Dual Use, attività non prettamente militare svolta a supporto e favore, diretto o indiretto, della collettività, dell’Aeronautica Militare. Nasce infatti dalla necessità di recuperare il personale militare che rimane isolato sia in territorio permissivo che ostile, ma trova da sempre la sua applicazione nel concorso al soccorso della popolazione civile.
Viene definito come l’insieme integrato degli sforzi militari, diplomatici e civili posti in essere al fine di facilitare ed effettuare il recupero e la reintegrazione di personale isolato. Gli assetti AM impiegati per il PR posseggono le capacità militari necessarie ad effettuare il recupero del personale isolato in tutte le situazioni operative. Il metodo d’intervento Search And Rescue (SAR – Ricerca e Soccorso) è utilizzato in un ambiente caratterizzato dall’assenza di interferenze ostili, mentre si fa ricorso al metodo Combat SAR (CSAR – Ricerca e Soccorso in Combattimento) quando sono prevedibili interferenze da parte di forze ostili. Quando il recupero nei Teatri Operativi è indirizzato al salvataggio di personale isolato non addestrato militarmente alle procedure CSAR, allora si ricorre al metodo Combat Recovery (CR – Recupero in Combattimento).
Infine l’Unconventional Assisted Recovery (UAR– Recupero Assistito Non-convenzionale) è il recupero effettuato in zona ostile dalle Forze Speciali.
 
Il PR si pone i seguenti obiettivi principali: salvaguardare la vita umana e il benessere del personale e delle loro famiglie, reintegrare in servizio il personale recuperato, mantenere elevata l’operatività delle forze impiegate, evitare lo sfruttamento a fini propagandistici del personale catturato, impedire la fuga di informazioni sensibili estorte durante la prigionia e tenere alto il morale dei combattenti.
 
Gli assetti PR posseggono una grande versatilità che ne consente l’impiego in molteplici attività addizionali in ambito nazionale ed estero. Tali attività comprendono, tra l’altro, l’integrazione nel Servizio SAR Nazionale (derivante da obblighi internazionali), il concorso in caso di calamità naturali, le Aeromedical Evacuations (AE – Evacuazioni Aero-mediche ) e l’evacuazione di cittadini italiani ed europei da zone di crisi imminente in coordinamento con le autorità diplomatiche. Queste evacuazioni, quando condotte con capacità militari, prendono il nome di Non-combatant Evacuation Operations (NEO – Operazioni di Evacuazione di Non-combattenti)​
 
La Force Protection è costituita dall’insieme di misure e procedure volte a ridurre al minimo la vulnerabilità del personale, delle istallazioni, dei mezzi e delle operazioni, a stretta connotazione aeronautica, rispetto a qualsiasi minaccia ed in ogni circostanza; ciò allo scopo di preservare la libertà d’azione e l’efficienza operativa delle forze in campo.
 
Le Special Operations (OS) possono essere definite come attività condotte da forze militari specificamente designate, organizzate, addestrate ed equipaggiate per conseguire risultati operativi, militari o informativi, mediante l’impiego di mezzi ed equipaggiamenti non convenzionali, in aree potenzialmente ostili o non facilmente accessibili. Queste operazioni rappresentano sempre un’opzione selezionata e flessibile e sono condotte indipendentemente od in congiunzione con le forze convenzionali, differenziandosi da queste ultime per il maggior impegno fisico, per le tecniche operative e per le modalità d’impiego.
 
L’Airlift Transportation racchiude le potenzialità di trasporto di personale, materiali e mezzi ovunque ve ne sia necessità, in territorio nazionale e all’estero, con una capacità di intervenire in ogni condizione e con minimo preavviso, anche in territori ostili.
 
L’Air-to-Air Refuelling è una capacità strategica che la Forza Armata ha fortemente voluto e sviluppato acquisendo un ruolo di spicco a livello internazionale. Il rifornimento in volo viene assicurato con gli assetti a disposizione per l’intera gamma di velivoli della F.A. ed è sempre più oggetto di interesse da parte di altri Paesi che non sono in possesso di tali capacità operative.
 
Il C.F.M.S., comandato da un Generale di Divisione Aerea, ha sede presso l’aeroporto militare “Francesco Baracca” di Centocelle (Roma) e svolge la propria missione in seno al Comando Squadra Aerea, l’Alto Comando dell’Aeronautica Militare cui è deputata la responsabilità di addestrare ed impiegare uomini e mezzi delle unità operative della Forza Armata.    
 
Il Comandante del Comando Forze per la Mobilità e il Supporto dipende dal Comandante della Squadra Aerea.
Dal Comandante del Comando Forze per la Mobilità e il Supporto dipendono:​
  • Comandante della ​46ª Brigata Aerea -Pisa​;
  • Comandante del 14° Stormo – Pratica di Mare (RM);
  • Comandante del 15° Stormo – Cervia;
  • Comandante del 16° Stormo – Martina Franca;
  • Comandante del 31° Stormo – Ciampino (RM)​;
  • Comandante dell’Aeroporto di Sigonella (CT);
  • Comandante dell’Aeroporto di Capodichino (NA)​;
  • Capo R.A.M.I. c/o la base aerea di Brize Norton (GBR);
  • Capo R.A.M.I. c/o la base aerea di Little Rock (USA);
  • Capo R.A.M.I. c/o la NAEW&CF di Geilenkirchen (DEU);
  • Capo R.A.M.I. c/o l’EATC di Saragozza (ESP).
9ª Brigata Aerea ISTAR-EW

9ª Brigata Aerea ISTAR-EW

Conduce attività operativa, informativa e di supporto nei settori Intelligence, Surveillance, Target Acquisition and Reconnaissance (ISTAR) ed Electronic Warfare (EW).

La 9a Brigata Aerea ISTAR-EW, costituita il 1° dicembre 2013, raccoglie le tradizioni della 9a Brigata Aerea «Leone», operativa su Pratica di Mare tra il 1997 e il 2006, alle dipendenze del Comandante della Squadra Aerea.

 

Mission
Condurre attività operativa, informativa e di supporto nei settori IntelligenceSurveillanceTarget Acquisition and Reconnaissance (ISTAR) ed Electronic Warfare (EW), in virtù delle competenze assegnate, anche a supporto della componente interforze, alleata e di coalizione.

In particolare, la 9a Brigata Aerea ISTAR-EW supporta il Ciclo IntelligenceSurveillance and Reconnaissance (ISR) di Forza Armata ed il Ciclo Intelligence Interforze valorizzando i risultati informativi generati dalle singole attività di Processing, Exploitation and Dissemination (PED) correlandoli con dati ed informazioni provenienti da altri processi PED, nonché con il patrimonio informativo e di archivio già noto.

Integra, altresì, il supporto informativo disponibile al fine di massimizzare le attività di collection ed exploitation dei Reparti lSR dell’AM.

Infine, assicura il conseguimento ed il mantenimento della prontezza operativa dei Reparti dipendenti, provvedendo all’efficienza operativa dei sistemi in dotazione, alla standardizzazione e all’addestramento del personale.

Vision

Elemento di Organizzazione competente e dinamico in grado d’incrementare la Situational Awareness quale fattore abilitante al processo decisionale, valorizzando i dati ottenuti da molteplici sensori.

La 9ª Brigata Aerea ISTAR-EW ha alle sue dipendenze:

  • il Centro Informazioni Geotopografiche Aeronautiche (CIGA) di Pratica di Mare;
  • il Reparto Supporto Tecnico Operativo Guerra Elettronica (ReSTOGE) di Pratica di Mare;
  • il Centro Nazionale Meteorologia e Climatologia AM (CNMCA) di Pratica di Mare;
  • il Centro Operativo per la Meteorologia (COMet). 
 
1ª BAOS

1ª BAOS

1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali

Mission

Assicurare la qualificazione, l’addestramento, la specializzazione e l’approntamento degli Incursori, delle Forze di Supporto Tattico alle Operazioni Speciali e degli Equipaggi di Volo per le Operazioni Speciali, garantendo il costante aggiornamento, la standardizzazione e l’interoperabilità di tattiche, tecniche e procedure a livello di Forza Armata, interforze e internazionale.

Assicurare l’assolvimento dell’intero spettro delle Operazioni Speciali (O.S.), il Personnel Recovery in ambiente non permissivo ed esprimere le capacità necessarie a comporre il framework di un Joint Special Operation Air Task Group (J.S.O.A.T.G.);

Garantire la gestione delle risorse, l’efficienza dei Sistemi d’arma e contribuire all’elaborazione della dottrina O.S. e delle procedure d’impiego delle Unità dipendenti.

Dipendendono dalla 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali:

 
  • il Comandante del 9° Stormo di Grazzanise (Caserta);
  • ​il Comandante del 17° Stormo ‘Incursori’ di Furbara (Roma).

Comando Logistico

COMLOG

Il Comando Logistico dell’Aeronautica Militare (COMLOG) ha sede a Roma ed è il Comando di Vertice dell’organizzazione logistica della Forza Armata. È retto da un Generale di Squadra Aerea posto alle dipendenze del Capo di Stato Maggiore. Attraverso questo Alto Comando il Capo di Stato Maggiore esercita le attribuzioni di natura tecnica, logistica e amministrativa della Forza Armata e garantisce il supporto necessario a consentire la massima operatività della stessa.

Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica Spaziale

Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica Spaziale

D.A.S.A.S.

La Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale nasce per affrontare con metodologie interdisciplinari (tecnico-operative, ingegneristiche e mediche del settore aeronautico, chimico-fisico e sanitario) e in sinergia con le eccellenze aeronautiche nazionali e internazionali, le attività di studio, sperimentazione, collaudo, valutazione tecnico-operativa e supporto alla ricerca, dei nuovi sistemi d’arma aeronautici, anche a beneficio di altre Forze Armate e/o Corpi Armati dello Stato, quando richiesto.

La Divisione concorre a supportare:

  • gli Enti certificatori nazionali (Direzione Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità, Ente Nazionale dell’Aviazione Civile, etc.) ed esteri (E.D.A. E.A.S.A., etc.) nel processo di certificazione e omologazione di tipo dei sistemi d’arma, mezzi e materiali aeronautici;
  • le attività di certificazione tecnico-operativa delle modifiche ai sistemi, ai mezzi e ai materiali aeronautici in dotazione alle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato;
  • l’ottimizzazione delle procedure iniziali di impiego dei nuovi sistemi d’arma e di quelli sottoposti a modifica come pure l’addestramento iniziale dei Reparti di Volo, anche a beneficio, quando richiesto, di altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato;
  • i Reparti Operativi dell’A.M. alla pianificazione e conduzione delle campagne O.T.& E. di validazione dei sistemi d’arma e dei sistemi di autoprotezione in uso, per l’ottimizzazione delle procedure di impiego operativo;
  • l’addestramento e la sperimentazione aerofisiologica, anche ai fini di accertamenti di idoneità operative, del personale dei Reparti di Volo (con equipaggiamenti speciali o in condizioni fisiologiche marginali o su velivoli ad altissima dinamica o su sistemi spaziali o aerospaziali), a beneficio anche di altre Forze Armate;
  • studi, ricerche e sperimentazioni nel campo della tecnologia dei materiali aeronautici, aerospaziali e dei materiali energetici allo scopo di contribuire al loro sviluppo tecnologico e alla loro sicurezza nelle aree in cui sono impiegati;
  • la formazione di personale altamente qualificato, utilizzando peculiari processi di valorizzazione (corsi di formazione, impiego, esperienze professionali etc.), per l’ottenimento di capacità ad alta valenza operativa anche a beneficio di altre Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato.

Assicura, inoltre, il supporto tecnico-logistico, amministrativo e operativo agli Enti/Reparti dell’A.M. ubicati sul sedime aeroportuale, nonché agli Enti di altre FF.AA./Corpi Armati dello Stato presenti.

Assicura, infine, i servizi necessari per il sicuro ed efficace svolgimento delle attività di volo. Assicurare la gestione delle attività connesse alla ricezione, imbarco e sbarco di uomini, materiali e mezzi. 

La Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale (D.A.S.A.S.) si articola in sei Reparti:

  • il Reparto Sperimentale di Volo;
  • il Reparto Tecnologie Materiali Aeronautici e Spaziali;
  • il Reparto Medicina Aeronautica e Spaziale;
  • il Reparto Operazioni;
  • il Reparto Servizi Tecnico-Operativi;
  • il Reparto Servizi Logistico-Operativi. 

Il Comandante della Divisione si avvale, altresì, di una struttura di Staff per il coordinamento tecnico-finanziario delle attività, per il supporto logistico dei Reparti e per la gestione della qualità nell’ambito dell’Ente.

Inoltre, dalla Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale dipende la R.A.M.I., Rappresentanza Aeronautica Militare Italiana, presso la Scuola “EPNER” di Istres Codex (Francia).

Il Reparto Sperimentale di Volo (R.S.V.) è l’unico Reparto in Italia a svolgere, quale compito primario, attività di studio e di conduzione di tutte le prove, a terra e in volo, relative agli aeromobili e ai loro equipaggiamenti di bordo, compresa la gestione del software operativo.

L’R.S.V. ha il compito di procedere al controllo delle caratteristiche dei materiali di volo (per le telecomunicazioni e di armamento), sia di nuova produzione che già in uso, esprimendo un giudizio sulle loro capacità e sull’idoneità all’impiego, e di avanzare proposte di modifiche a progetti presentati dall’industria, svolgendo a questo riguardo una funzione consultiva nei confronti dello Stato Maggiore Aeronautica.

Il Reparto supporta i Reparti Operativi dell’Aeronautica Militare attraverso la sperimentazione, l’integrazione e la validazione dei nuovi sistemi d’arma o dei sistemi sottoposti a modifica. Attraverso lo strumento della Certificazione Tecnico Operativa l’R.S.V. implementa soluzioni tecnologiche in grado di soddisfare le nuove esigenze operative.

REPARTO TECNOLOGIE MATERIALI AERONAUTICI E SPAZIALI

Il Reparto Tecnologie Materiali Aeronautici e Spaziali (R.T.M.A.S.) svolge attività che interessano tutti i materiali di impiego di armamento, aeronautico e spaziale e si collocano nell’ambito della scienza dei materiali, della chimica analitica, della chimica applicata e della merceologia.

Tutte le attività di analisi, di controllo, di indagine, di sperimentazione, le valutazioni tecnico-operative, le indagini di efficacia di sistemi d’arma e materiali d’armamento vengono svolte dall’R.T.M.A.S..

Tutte le attività di analisi, di controllo, di indagine, di sperimentazione, le valutazioni tecnico-operative, indagini di efficacia di stemi d’arma e materiali d’armamento vengono condotte dal Reparto Tecnologie Materiali Aeronautici e Spaziali che svolge, in tutti questi ambiti, attività di formazione e qualificazione del personale.

La peculiare capacità d’ingagine del Reparto costituisce una risorsa quasi unica nel panorama nazionale e, per tale ragione, viene spesso utilizzata dalle altre Forze Armate, dalla Direzione Armamenti Aeronautici e dell’Aeronavigabilità, dall’Agenzia Nazionale Sicurezza del Volo e dalle Procure della Repubblica che ne dovessero fare richiesta.

Nel settore della valutazione dei materiali tecnologici a sospetto contenuto di amianto, i laboratori del Reparto Tecnologie Materiali Aeronautici e Spaziali sono stati accreditati dal Ministero della Salute, grazie alla capacità di impiegare molte tecniche di indagine mirate alla individuazione di tale sostanza nociva.

REPARTO MEDICINA AERONAUTICA E SPAZIALE

Il Reparto Medicina Aeronautica e Spaziale (R.M.A.S.) è l’unico Ente militare italiano che ha come compito istituzionale primario quello di provvedere all’addestramento aerofisiologico del personale navigante, in aderenza alle vigenti legislazioni e alla direttiva nazionale di riferimento. Per l’assolvimento di tali compiti il Reparto è dotato di sofisticate apparecchiature di simulazione ambientale come la camera ipobarica, il disorientatore spaziale, l’ejection seat trainer e il laboratorio per l’addestramento alla visione notturna.

In coordinamento con i collaterali Reparti della D.A.S.A.S., il Reparto svolge attività di studio e ricerca sulle problematiche emergenti di medicina aeronautica e spaziale, effettuando sperimentazioni e verifiche tecniche su apparati aeronautici, apparecchiature elettromedicali, equipaggiamenti imbarcabili ed indossabili.

Il R.M.A.S. costituisce un punto di riferimento per la comunità scientifica nazionale nel campo della medicina aerospaziale e dei fattori umani, come testimoniano i numerosi rapporti di collaborazione scientifica instaurati con dipartimenti universitari ed enti di ricerca.

Dal 2005, inoltre, il Reparto è certificato quale provider di addestramento aerofisiologico dal “Department of the Air Force” degli Stati Uniti.

REPARTO OPERAZIONI

Dal Reparto Operazioni (R.O.) dipende la cornice di sicurezza, garantita 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno, dell’interno aeroporto.

Il Reparto Operazioni definisce le procedure di allarme ed i piani operativi ed assicura la massima funzionalità del Centro Operativo di Base, tramite il quale viene fornito supporto operativo, tecnico e logistico a tutti i Reparti eventualmente rischierati sulla Base.

La definizione, il monitoraggio ed il coordinamento del Programma di Volo Giornaliero dei Reparti presenti in base, il supporto ai velivoli che effettuano missioni di trasporto presso l’aeroporto di Pratica di Mare, l’organizzazione di imbarco e sbarco di tutti i passeggeri e di tutti i materiali in transito presso l’Air Terminal Operations Centre, lo svolgimento delle operazioni di scarico, stoccaggio, custodia e carico sugli aeromobili dei materiali ed il servizio di follow-me e di marshalling per gli aeromobili in transito, sono tra le tante attività che ogni giorno il Reparto Operazioni garantisce.

REPARTO SERVIZI TECNICO-OPERATIVI

Il Reparto Servizi Tecnico-Operativi (Reparto S.T.O.) assicura i servizi di rifornimento, di supporto telematico, meteo e di Controllo dello Spazio Aereo, di gestione e diffusione delle informazioni necessarie al volo e alla sicurezza della navigazione, di aggiornamento delle informazioni per la pianificazione e gestione dell’attività di volo e dei piani di volo sull’aeroporto militare italiano con più traffico in assoluto.

Assicura, inoltre, il regolare svolgimento dei servizi del traffico aereo, coordinando con gli Enti competenti l’esecuzione delle missioni di volo.

Il Reparto Servizi Tecnico-Operativi predispone e custodisce la documentazione relativa agli incidenti di volo, alle infrazioni alle regolamentazioni aeronautiche, ovvero ad eventi che afferiscono alla navigazione aerea significativi anche ai fini della loro rilevanza esterna.

REPARTO SERVIZI LOGISTICO-OPERATIVI

Il Reparto Servizi Logistico-Operativi garantisce la sussistenza dei servizi essenziali per il buon funzionamento di una aeroporto. Il Reparto svolge tutte quelle attività finalizzate ad assicurare i servizi di autotrasporto, di gestione degli impianti, di supporto ai Reparti co-ubicati sulla base aerea ed a quelli che insistono nella Circoscrizione di competenza, di manutenzione delle infrastrutture e degli impianti di propria competenza, di pronto intervento dei mezzi antincendio in caso di incidente di volo o incendio alle infrastrutture, di prevenzione degli incendi stessi. Garantisce, infine, il corretto funzionamento delle mense e la gestione, manutenzione , cura e pulizia degli alloggi presenti.

L’attività del Reparto Servizi Logistico-Operativi è fondamentale per l’efficienza e l’efficacia di un aeroporto, attività resa ancora più importante in un aeroporto come Pratica di Mare che, con la sua estensione di circa 830 ettari, è uno degli aeroporti militari più grandi d’Europa.

2ª Divisione - Supporto Tecnico Operativo Aeromobili Armamento Avionica

2ª Divisione - Supporto Tecnico Operativo Aeromobili Armamento Avionica

Emana le normative tecniche relative all’impiego, alla manutenzione e al controllo di qualità dei sistemi

La 2ª Divisione del Comando Logistico emana le normative tecniche relative all’impiego, alla manutenzione e al controllo di qualità dei sistemi di propria competenza, partecipando alle attività di studio, ammodernamento e potenziamento dei vari programmi e seguendo le attività nazionali e internazionali di studio e ricerca.

La Divisione fornisce inoltre le direttive tecniche per lo svolgimento delle manutenzioni presso i centri di manutenzione e le sezioni tecniche dei reparti di volo, organizza e dirige l’attività degli enti dipendenti (reparti e gruppi manutenzione velivoli, elicotteri e missili), emana le procedure logistiche per la gestione dei materiali e verifica la rispondenza dei sistemi agli standard fissati. Per assolvere ai compiti assegnati, la Divisione si avvale, a livello di “staff”, di quattro uffici (Coordinamento tecnico-operativo, Contratti e amministrazione, Supporto logistico integrato, Gestione Risorse) e, in “line”, di due Reparti, il 1° Reparto Supporto Aeromobili e il 2° Reparto Supporto Sistemi Avionici e Armamento.


1° Reparto – Supporto Aeromobili
Nell’ambito della 2ª Divisione questo Reparto assolve i compiti nel campo del supporto tecnico-operativo e logistico-operativo relativo ai velivoli e agli elicotteri delle varie linee, ai propulsori, agli impianti elettromeccanici ed elettroidraulici di bordo, all’ Auxiliary Ground Equipment (AGE) e agli equipaggiamenti d’emergenza. A questo scopo il 1° Reparto Supporto Aeromobili si articola sugli uffici Velivoli da combattimento, Velivoli da trasporto, Trasporti speciali, Addestramento ed elicotteri, Sistemi propulsivi ed Equipaggiamento di bordo, AGE e infrastrutture, Equipaggiamenti e materiali di sopravvivenza.

2° Reparto – Supporto Sistemi Avionici e Armamento
Il 2° Reparto assicura il supporto tecnico-operativo e logistico-operativo degli armamenti di bordo, dei sistemi elettronici d’armamento, degli armamenti terrestri, degli equipaggiamenti per la difesa Nucleare, Biologica e Chimica (NBC) e per l’attività Explosive Ordnance Disposal/Explosive Ordnance Reconnaissance (EOD/EOR), dell’avionica di navigazione e comunicazione, dei radar di bordo, degli apparati di guerra elettronica e del software di bordo, dei simulatori e dei banchi di prova, nonché dei sistemi d’arma Tornado, AM-X ed F-35 JSF. Il 2° Reparto è articolato secondo tre Uffici: Armamento, Tornado, sistemi di supporto operativo e role equipment, AM-X, JSF ed Avionica.

Reparti, Gruppi Manutenzione e Centri Logistici
Gli interventi di manutenzione di 1° e 2° livello sui velivoli e gli elicotteri sono responsabilità, rispettivamente, delle sezioni tecniche di gruppo e dei gruppi efficienza aeromobili dei reparti di volo. Come consueto, per gli interventi manutentivi di livello superiore, invece, gli aeromobili sono inviati presso i competenti RMV (Reparti Manutenzione Velivoli) suddivisi per linea di volo, nonché all’unico RMAA (Reparto Manutenzione Aeromobili e Armamento) ed al Centro Polifunzionale Velivoli Aerotattici. Dalla Divisione dipendono direttamente:

  • il 3° Reparto Manutenzioni Aeromobili e Armamento di Treviso;
  • il 10° RMV di Galatina (MB.339);
  • l’11° RMV di Sigonella (“Atlantic”);
  • 5° Gruppo Manutenzione Velivoli di Napoli Capodichino;
  • Centro Polifunzionale Velivoli Aerotattici di Cameri (Novara);
  • Centro Logistico Polivalente di Guidonia (Roma);
  • Centro Logistico Munizionamento e Armamento A.M. (Orte);
  • 1° Servizio Tecnico Distaccato – Torino Caselle.


Dal 23 luglio 2012 dal Centro Polifunzionale Velivoli Aerotattici di Cameri dipendono il 1° RMV di Cameri (Responsabile della linea Tornado ed Eurofighter), il Comando Aeroporto di Cameri ed il Nucleo Iniziale di Formazione (NIF) JSF di Cameri. La manutenzione di 3° livello delle linee C-130, G.222, SF.260 e S.208M è svolta, invece, direttamente presso le ditte civili. All’efficienza linea concorre anche il 5° GMV di Capodichino che provvede alle ispezioni periodiche, alle revisioni, alle riparazioni di AGE e velivoli, di strumenti, accessori e installazioni di bordo nonché alla calibrazione delle stesse attrezzature di supporto.

I Reparti e Gruppi manutenzione programmano anche lo scalamento nazionale delle lavorazioni periodiche sui velivoli, compresa l’introduzione di eventuali modifiche e curano le attività di rifornimento legate al livello di manutenzione di loro competenza. Operando su linee di volo asservite al SILEF (un sistema informatico per la gestione logistica di tutti i sistemi d’arma e i materiali in uso in Forza Armata), gli RMV/GMV/RME dispongono pertanto di depositi di sistema d’arma che, riguardo alle singole linee di volo, svolgono funzioni analoghe a quelle dei Centri Logistici.

Dal Centro Logistico Munizionamento ed Armamento di Orte dipendono i 2 Gruppi Rifornimento Aerea Nord di Sanguinetto (VR) ed Area Sud di Francavilla Fontana (BR).
Sempre dalla Divisione Supporto Operativo Tecnico Aeromobili Armamento e Avionica dipendono alcune R.A.MI. quali la R.A.MI. programma C-130J di Dayton (USA), la R.A.MI. IEST (International Eurofighter Support Team) di Madrid, la R.A.MI. IWSSC di Halbergmoos (Germania) e la R.A.MI. IAFFT di Warton (Regno Unito).
Dalla Divisione, oltre al 1° Servizio Tecnico Distaccato presso Finmeccanica, dipendono, attraverso i rispettivi R.M.V./R.M.E., altri 10 S.T.D. presso le maggiori industrie aeronautiche italiane.

3ª Divisione - Supporto Tecnico-Operativo Sistemi Comando e Controllo

3ª Divisione - Supporto Tecnico-Operativo Sistemi Comando e Controllo

Assicura i servizi di supporto operativo, tecnico e logistico nei settori di esercizio e di manutenzione dei sistemi della Difesa Aerea, dell’assistenza al volo, delle telecomunicazioni e della meteorologia

La 3ª Divisione assicura i servizi di supporto operativo, tecnico e logistico nei settori di esercizio e di manutenzione dei sistemi della Difesa Aerea, dell’assistenza al volo, delle telecomunicazioni e della meteorologia. Sovraintende alle attività di esercizio e di manutenzione dei sistemi automatizzati, curando l’addestramento del personale tecnico al fine di mantenere costantemente elevata l’operatività della Forza Armata. Concorre poi a definire la politica manutentiva dell’Aeronautica Militare nel settore di competenza ed emana le normative tecnico-operative relative all’impiego e alla manutenzione dei sistemi di cui detiene la supervisione. La 3ª Divisione definisce, inoltre, gli obiettivi per i reparti dipendenti ed emana le normative tecniche per l’esecuzione degli interventi manutentivi e di revisione, da effettuarsi sui singoli sistemi e apparati in uso in Forza Armata, nonché quelle per l’immagazzinamento, la conservazione, la distribuzione, la dismissione e l’alienazione di tutti i materiali di competenza. Promuove l’attività di studio, di sviluppo e sperimentazione dei programmi sia a livello nazionale sia internazionale. Attualmente la 3ª Divisione è articolata sul 1° Reparto Sistemi Difesa Aerea, Assistenza al Volo, Telecomunicazioni e sul 2° Reparto Sistemi Automatizzati.

 

1° Reparto – Sistemi Difesa Aerea, Assistenza al Volo, Telecomunicazioni

Il 1° Reparto assolve i compiti della 3ª Divisione nel campo del supporto tecnico-operativo e logistico-operativo ai sistemi della Difesa Aerea, dell’assistenza al volo e delle telecomunicazioni infrastrutturali, radio e satellitari.

 

2° Reparto Sistemi Automatizzati

Nell’ambito della 3ª Divisione questo Reparto provvede al supporto tecnico-operativo e logistico-operativo dei sistemi hardware, al software di base ed al software applicativo impiegati in Forza Armata.

Alla 3ª Divisione fanno capo inoltre la 4^ Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo (TLC e Sist. DA/AV) di Borgo Piave (Lt), il Reparto Gestione ed Innovazione Sistemi Comando e Controllo (ReGISCC) di Pratica di Mare ed il Reparto Sistemi Informativi Automatizzati (Re.S.I.A.) di Acquasanta (Roma). Dal 4^ Brigata dipendono il 1° e 2° RTC (Reparto Tecnico Comunicazioni), rispettivamente di Milano e Palese Macchie (Bari). Attività di grande respiro e responsabilità è stata la partecipazione alle operazioni fuori area, nelle quali la 3ª Divisione del Comando Logistico è intervenuta approntando le attrezzature necessarie per coprire e organizzare l’ampio e fondamentale settore delle telecomunicazioni e dell’assistenza al volo. In tale opera, oltre alla competenza del personale della Divisione, è emersa, soprattutto, la grande professionalità dei tecnici degli enti dipendenti, spesso costretti a lavorare in condizioni logistiche e ambientali difficili.

Servizio dei Supporti

Servizio dei Supporti

Assicura l’efficienza tecnica ed il supporto logistico in vari settori allo scopo di garantire l’operatività degli Enti e Reparti della Forza Armata, sia in territorio nazionale che nell’ambito di operazioni ed esercitazioni svolte al di fuori dei confini

È l’articolazione del Comando Logistico che assicura l’efficienza tecnica ed il supporto logistico nei settori trasporti, dogane, motorizzazione, carbolubrificanti avio/auto, ossigeno avio, antincendio, chimico-biologico-radiologico-nucleare, cinefototipografico, controlli chimico-fisici e ambientali allo scopo di garantire l’operatività degli Enti e Reparti della Forza Armata, sia in territorio nazionale che nell’ambito di operazioni ed esercitazioni svolte al di fuori dei confini nazionali.

Dal Servizio dei Supporti dipendono il 3° Stormo, la RAMI PA200 – EF2000 di Bicester (Regno Unito), la RAMI MRCA – EF2000 di Erding (Germania), la RAMI EF2000 Torrejon de Ardoz di Madrid (Spagna), nonché il 1° Laboratorio Tecnico di Controllo di Padova, il 2° Laboratorio Tecnico di Controllo di Fiumicino, il 3° Laboratorio Tecnico di Controllo di Mungivacca, il 4° Laboratorio Tecnico di Controllo di Parma, il 5° Laboratorio Tecnico di Controllo di Decimomannu ed il 6° Laboratorio Tecnico di Controllo di Trapani ed infine, il Centro Tecnico Rifornimenti di Fiumicino da cui dipendono: il 1° Gruppo Ricezione e Smistamento (GRS) di Novara, il 2° e il 3° Gruppo Manutenzione Autoveicoli di Forlì e Mungivacca (Bari) e il Comando Rete POL (Petroil Oil Lubrificant) di Parma.

 

1° Reparto – Supporto Operativo

Il I Reparto Supporto Operativo, attraverso gli Uffici che lo costituiscono, è competente per l’assolvimento della Missione del Servizio, rispettivamente nei settori concernenti:

  • le attività relative alle Air Terminal Operations della F.A., ai servizi di manovalanza, ai trasporti ordinari, marittimi, aerei sia nazionali che internazionali effettuati con vettori commerciali, agli aspetti doganali con ciò connessi;
  • le attività tese a garantire alle componenti operativa, addestrativa e logistica della F.A., la mobilità, a terra e in mare, in territorio nazionale e fuori area, con unità per il trasporto del personale e dei materiali, mezzi speciali per l’assistenza alla linea volo, mezzi di sollevamento e natanti;
  • le attività per la gestione tecnico-logistica e amministrativo-contabile di quanto connesso ai servizi P.O.L. e ossigeno avio di F.A., sia in campo nazionale che internazionale (incluse OFCN); inoltre, sovraintende agli interscambi di prodotti petroliferi con le atre FF.AA. e CC. AA. dello Stato ovvero con le altre Nazioni (NATO e non);
  • le operazioni antincendio svolte sia sul territorio nazionale sia fuori area; la protezione individuale, rilevazione e decontaminazione CBRN a supporto dei Reparti Operativi, dell’Unità specializzata di proiezione (3° Stormo), delle OFCN e della componente NRF; le attività video/foto/tipografiche di Enti e Reparti della F.A. a supporto delle attività di P.I..


2° Reparto – Servizio Chimico-Fisico

Il Reparto sovrintende alle attività relative al servizio ed ai materiali nei settori chimico-fisici e chimico-tecnologici sui materiali di consumo avio, controlli attinenti alla sicurezza sui luoghi di lavoro e alla protezione ambientale per il raggiungimento degli obiettivi della Forza Armata.

In tale quadro, assume particolare rilevanza l’opera di coordinamento delle attività condotte dai Laboratori Tecnici di Controllo, sia nel campo delle verifiche di qualità sia per quanto concerne i controlli ambientali.

 
Servizio Commissariato e Amministrazione

Servizio Commissariato e Amministrazione

Garantisce il supporto logistico e finanziario necessari per il funzionamento degli Enti e sovrintende alla gestione amministrativo-contabile in territorio nazionale ed internazionale.

​Il Servizio di Commissariato e Amministrazione ha il compito, all’interno del Comando Logistico, di garantire il supporto logistico e finanziario nei propri tradizionali settori dei beni e dei servizi necessari per il funzionamento degli Enti e di sovrintendere alla gestione amministrativo-contabile, in territorio nazionale ed internazionale; le funzioni sono esercitate da due Reparti (Commissariato e Amministrazione) e da un Ufficio Gestione Risorse e Coordinamento Operativo.
Il Reparto Commissariato ha competenza in materia di vettovagliamento, vestiario ed equipaggiamento, arredi e dotazioni per uffici, alloggi, cucine e strutture campali (c.d. casermaggio), combustibili (per riscaldamento e cucine), servizi generali (pulizie, smaltimento rifiuti, spese generali); svolge attività di studio, ricerca e sperimentazione di nuovi materiali nei settori di specifico interesse; emana disposizioni di dettaglio per la corretta gestione dei materiali presso gli Enti; svolge le relative attività di procurement attraverso la dipendente Direzione di Commissariato.
Il Reparto Amministrazione è responsabile per il trattamento economico, pensionistico e previdenziale per il personale in servizio ed in quiescenza dell’A.M.. Fornisce consulenza giuridico–amministrativa nei settori dell’attività negoziale ed amministrativo-contabile in favore di tutti gli organismi amministrativi di F.A. ed in particolare delle articolazioni amministrative del Comando Logistico. Sovrintende alle attività di studio e gestione del “Sistema Stipendi” dell’A.M., nonché, sulla base delle direttive di SMD, al funzionamento della Banca Dati Unica Stipendiale interforze. Collabora con l’UGCRA-A.M. e, in particolare, con la Direzione di Amministrazione, per il coordinamento dell’azione amministrativa, nell’ambito della struttura centrale e periferica di F.A., in materia di trattamento economico, pensionistico e previdenziale e della consulenza giuridico-amministrativa nei settori dell’attività negoziale ed amministrativo-contabile.

Servizio Infrastrutture

Servizio Infrastrutture

Assicura la pianificazione, la programmazione e la finalizzazione delle esigenze necessarie per il mantenimento in uso delle infrastrutture ed impianti della F.A.

​Il Servizio Infrastrutture del Comando Logistico assicura la pianificazione, la programmazione e la finalizzazione delle esigenze necessarie per il mantenimento in uso delle infrastrutture ed impianti della F.A.. Promuove le attività di studio e di ricerca nel campo delle infrastrutture aeronautiche con particolare riguardo alla definizione dei criteri strutturali e di standardizzazione di nuove opere destinate a sistemi d’Arma, nonché l’acquisizione, conservazione e distribuzione dei materiali di competenza. Coordina con la Direzione Generale, le RR.AA. e gli AA.CC. le attività di gestione, controllo del patrimonio amministrato per il quale cura le attività di progettazione di nuove acquisizioni. Dal 01 gennaio 2001, con la costituzione del Centro di Responsabilità Amministrativa (CRA) n. 30 dell’A.M. ora n.6, finalizza il complesso delle attività tecnico-amministrative relative agli stanziamenti attestati al settore per assicurare l’efficienza delle infrastrutture, dei mezzi e dei materiali nell’ambito delle deleghe del Capo di Stato Maggiore A.M.​. Dal Servizio dipendono tre Reparti Genio A.M. (R.G.A.M.) che, attraverso i Servizi Tecnici Distaccati Infrastrutture (STDI) svolgono le attività di competenza su tutto il territorio nazionale e per eventuali esigenze all’estero. In particolare al 1° RGAM di Villafranca (VR) fanno capo i STDI di Ghedi, Parma, Istrana e Poggio Renatico. Dal 2° RGAM di Ciampino dipendono i STDI di Pisa, Decimomannu, Pratica di Mare, Grosseto e Pozzuoli (Napoli). Dipendono dal 3° RGAM di Palese Macchie (Bari), infine, i STDI di Amendola, Gioia del Colle e Sigonella.

 

 

1° Reparto Programmi

Fornisce consulenza allo SMA/SMD per l’individuazione delle esigenze infrastrutturali A/R, connesse a nuovi sistemi d’arma e a riassetti operativi. Fornisce i requisiti progettuali, gli studi di fattibilità e di standardizzazione e coordina le progettazioni necessarie per consentire alla Direzione dei Lavori e del Demanio (Geniodife) di procedere alla finalizzazione delle esigenze sia di competenza della Direzione e ovvero della F.A., sia con il sistema a ditta, sia con ricorso a capacità organizzative interne a mezzo Gruppi Genio Campale. Coordina, su delega dello SMA, problematiche infrastrutturali connesse con accordi internazionali, e proposte infrastrutturali di paesi e organismi alleati. Definisce e coordina le attività infrastrutturali previste dagli accordi NATO, partecipando alle varie attività previste dagli accordi ivi incluse gli impianti carburanti e oleodotti e i servizi ispettivi della NATO. Per quanto concerne la gestione del patrimonio, monitorizza la gestione del patrimonio AM in ordine alla consistenza e alle implicazioni connesse alla gestione dei piani di razionalizzazione dello stesso, comprese le dismissioni e rapporti con Enti esterni, Aviazione Civile ecc. Fornisce parere tecnico agli AA.CC. per le attività demaniali a loro attestate, predisponendo tramite le articolazioni operative dipendenti la fase di progettazione di tutte le nuove attività demaniali (espropri, carte catastali, in posizione di servitù, ecc.).

 

 

2° Reparto Lavori

Assicura la funzione operativa principale del Servizio, rappresentata dalla manutenzione delle infrastrutture/impianti della F.A., la cui attività viene finalizzata, con la collaborazione degli uffici di staff, totalmente in ambito centro di responsabilità A.M. In particolare l’attività manutentiva delle infrastrutture viene assicurata, in stretto coordinamento con gli AA.CC., dalla fase di pianificazione a quella di finalizzazione tecnico-amministrativa degli interventi, e quest’ultima sia in forma indiretta a ditta, sia attraverso i dipendenti Gruppo Genio Campale, specificamente preposti ad assicurare l’attività manutentiva urgente connessa con esigenze operative in Patria e nei teatri fuori area nei settori delle infrastrutture di volo e degli impianti a servizio dell’attività operativa. Il Reparto cura ed assicura altresì il controllo e la gestione dei materiali e dei mezzi demaniali, dei mezzi speciali, dei gruppo elettrogeni e degli impianti fissi e campali di ausilio all’attività di volo.

Servizio Sanitario A.M.

Servizio Sanitario A.M.

Il Servizio Sanitario A.M. del Comando Logistico è responsabile degli studi e dei programmi nel settore sanitario, della medicina legale A.M., della medicina del lavoro, dell’approvvigionamento di materiali sanitari, della sicurezza aeromedica, dell’igiene, dell’assistenza e della riabilitazione.

Dal capo del Servizio Sanitario A.M. dipendono la Commissione Sanitaria di Appello, l’Istituto Perfezionamento Addestramento Medicina Aeronautica e Spaziale di Roma, l’Infermeria Principale di Pratica di Mare e gli Istituti di Medicina Aerospaziale dell’A.M. di Milano e Roma.

Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Salto di Quirra

Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Salto di Quirra

POLIGONO SPERIMENTALE E DI ADDESTRAMENTO INTERFORZE DI SALTO DI QUIRRA

​​Il Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Salto di Quirra (PISQ), costituito nel 1956, comprende il Poligono “a terra” di Perdasdefogu (Ogliastra), sede del Comando, e il Distaccamento A.M. di Capo S. Lorenzo con il Poligono “a mare”. Opera con personale proveniente per il 50% dall’A.M., il 35% dall’Esercito Italiano e il 15% dalla Marina Militare, e assicura l’esecuzione di prove sperimentali di missili e bersagli, di prove di qualifica per nuovi sistemi d’arma, nonché di collaudo e la verifica della qualità di produzione di serie degli armamenti. Inoltre, svolge attività addestrative di unità nazionali ed estere e collabora con enti scientifici nazionali ed esteri. Il Poligono dispone di una sofisticata rete di rilevamento dati, costituita da una catena di inseguimento radar e da sistemi di rilevamento ottici e telemetrici, che rappresenta una struttura unica nel suo genere in Italia. Dal PISQ dipende il Reparto Sperimentale e di Standardizzazione al Tiro Aereo (RSSTA) di Decimomannu (Cagliari).

Il Poligono elabora a cadenza semestrale un Programma di attività che viene sottoposto all’approvazione dello Stato Maggiore della Difesa. In fase esecutiva, ogni operazione deve essere svolta nel rispetto di un Disciplinare per la Tutela Ambientale, volto a garantire il minimo impatto ambientale delle attività.

L’adozione di procedure ambientali in linea con le principali normative nazionali, ha recentemente consentito al Poligono di conseguire la Certificazione Ambientale ISO 14001.

Comando delle Scuole A.M./ 3ª Regione Aerea

Comando Scuole - IIIRA

Il Comando delle Scuole dell’A.M./Comando della 3ª Regione Aerea ha sede a Bari ed è il Comando di Vertice dell’organizzazione formativa della Forza Armata. È retto da un Generale di Squadra Aerea posto alle dipendenze del Capo di Stato Maggiore. Attraverso questo Alto Comando il Capo di Stato Maggiore esercita le attribuzioni in materia di reclutamento, selezione, formazione, qualificazione specialistica basica del personale dell’Aeronautica Militare appartenente a tutte le categorie nonché l’addestramento iniziale al volo del personale navigante anche di altre Forze Armate o di polizia, finalizzato al conseguimento del brevetto di pilota o navigatore militare. A seguito dell’accorpamento con il Comando della 3ª Regione Aerea, l’Alto Comando assicura altresì le funzioni territoriali e di collegamento con gli Enti e le Amministrazioni territoriali.

ITALIAN
AIR FORCE

MISSION

SPACE AND AEROSPACE

ORGANIZATION

AIRCRAFTS

STORIES AND
TRADITION

HISTORICAL TIMELINE

CENTENARY 1923 - 2023

HISTORICAL MUSEUM

HISTORICAL OFFICE

ITALIAN AIR FORCE
PUBLICATIONS

PUBLICATIONS