Trasporto sanitario: ragazza trasportata d’urgenza con un C-130J

La ragazza in imminente pericolo di vita ha viaggiato, da Bari a Torino, all’interno dell’ambulanza imbarcata a bordo del velivolo della 46^ Brigata Aerea

Autore: Magg. Marco De Simone

È atterrato nella tarda serata di ieri sull’aeroporto di Torino un C-130J della 46^ Brigata Aerea con a bordo una ragazza di 20 anni in imminente pericolo di vita per quale si è reso necessario un intervento chirurgico salvavita.

La paziente era ricoverata presso il Policlinico di Bari quando, a causa dell’aggravarsi delle condizioni cliniche, si è reso necessario l’immediato trasferimento all’Ospedale Molinette di Torino.

A richiedere il trasporto aereo d’urgenza è stata la Prefettura di Bari, cui ha fatto seguito l’ordine di decollo da parte della Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, attraverso il Comando Operazioni Aerospaziali, ad uno degli equipaggi dell’Aeronautica Militare sempre pronti al decollo per questo tipo di interventi.

Nello specifico, si è reso necessario l’utilizzo di un C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, idoneo ad imbarcare l’ambulanza e l’attrezzatura sanitaria necessaria all’ECMO (Extra Corporeal Membrane Oxygenation) – procedura di cui necessitava la paziente per il trasporto. Dopo lo sbarco a Torino il velivolo ha fatto ritorno alla base stanziale di Pisa per riprendere il servizio di prontezza H24.

​Attraverso i suoi Reparti di Volo, l’Aeronautica Militare mette a disposizione mezzi ed equipaggi pronti a decollare in qualunque momento e in grado di operare anche in condizioni meteorologiche complesse per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, come accaduto oggi, ma anche di organi ed equipe mediche per trapianti. Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare e della 46ª Brigata Aerea di Pisa.

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