La ragazza in imminente pericolo di vita ha viaggiato, da Bari a Torino, all’interno dell’ambulanza imbarcata a bordo del velivolo della 46^ Brigata Aerea
È atterrato nella tarda serata di ieri sull’aeroporto di Torino un C-130J della 46^ Brigata Aerea con a bordo una ragazza di 20 anni in imminent danger to life per quale si è reso necessario un intervento chirurgico salvavita.
La paziente era ricoverata presso il Policlinico di Bari quando, a causa dell’aggravarsi delle condizioni cliniche, si è reso necessario l’immediato trasferimento all’Ospedale Molinette di Torino.
A richiedere il trasporto aereo d’urgenza è stata la Prefettura di Bari, cui ha fatto seguito l’ordine di decollo da parte della Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, attraverso il Comando Operazioni Aerospaziali, ad uno degli equipaggi dell’Aeronautica Militare sempre pronti al decollo per questo tipo di interventi.
Nello specifico, si è reso necessario l’utilizzo di un C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, idoneo ad imbarcare l’ambulanza e l’attrezzatura sanitaria necessaria all’ECMO (Extra Corporeal Membrane Oxygenation) – procedura di cui necessitava la paziente per il trasporto. Dopo lo sbarco a Torino il velivolo ha fatto ritorno alla base stanziale di Pisa per riprendere il servizio di prontezza H24.
Through its Flying Departments, the Air Force makes aircraft and crews available, ready to take off at any moment and capable of operating even in complex weather conditions to ensure the urgent transport not only of people in imminent danger of death, as happened today, but also of organs and medical teams for transplants. Hundreds of flying hours are carried out each year for this type of mission by the aircraft of the 31st Wing of Ciampino, from 14th Wing di Pratica di Mare e of the 46th Air Brigade in Pisa.