Scopo della visita, testare le capacità del Reparto in vista della futura ristrutturazione del contingente NATO in Kosovo a seguito del “Gate 3”
La delegazione è stata accolta dal Colonnello Pilota Andrea Massucci, Comandante della TFA (Task Force Air), che successivamente ha tenuto un briefing illustrativo sulle attività e le capacità operativo-logistiche della base. Lo scopo della visita è stato appunto quello, nell’ambito dell’attuale ristrutturazione del contingente NATO in Kosovo che avverrà a seguito del “Gate 3”, di testare le capacità del Reparto e valutare eventuali futuri sviluppi dello stesso. La visita è poi proseguita con una ispezione a tutte le articolazioni del Reparto.
L’incontro si è concluso con la firma dell’Albo d’Onore da parte del GeneraleChatzidimas che in quella sede ha espressoil proprio apprezzamentoper l’ottimo supporto chel’aeroporto A.M.I.Ko. riesce a fornireal contingente NATO in Kosovo impegnato nell’operazione “Joint Enterprise”. La presenza delle Forze Armate italiane in Kosovo è scaturita a seguito delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite n. 1244 del 12 giugno 1999. Lo scopo è quello di contribuire alla sicurezza e alla stabilità dell’intera area geografica, supportare le attività connesse alla lotta al terrorismo e concorrere all’implementazione dell’accordo tecnico – militare che prevede di costituire in Kosovo un ambiente sicuro, che consenta il ritorno dei rifugiati e dei profughi e favorisca l’insediamento di attività civili.Dal 1999 sono stati migliaia i militari italiani che si sono avvicendati in questo teatro a supporto della pace e del rispetto dei diritti umani.