Giornata di amarcord per gli oltre 700 partecipanti, terminata con il volo delle Frecce tricolori
La giornata si è aperta con una cerimonia di alzabandiera solenne, nel corso della quale una corona d’alloro è stata posta ai piedi del monumento ai caduti dell’aeroporto in memoria di coloro che, negli anni, hanno servito sotto le insegne del “Cavaliere Nero” fino all’estremo sacrificio. Per i radunisti c’è stata poi la possibilità di visitare le diverse mostre statiche di velivoli ed apparati missilistici predisposti per l’occasione, ma anche di immergersi nei ricordi attraverso la proiezione di video e una mostra fotografica dedicati alla storia del reparto. Aperto per l’occasione anche l’ufficio del Comandante dello Stormo, Colonnello Enrico Frasson, con l’opportunità per tutti di far visita alla Bandiera di Guerra dello Stormo, decorata di medaglia d’argento al valor militare e di medaglia di bronzo al valor civile. Il Colonnello Frasson, parlando ai “cavalieri neri” di ieri e di oggi, ha rivolto loro “l’augurio che la giornata odierna possa contribuire, attraverso l’affettuoso confronto con chi ci ha preceduto nelle fila del Secondo, a rafforzare quel senso di appartenenza e di attaccamento alle tradizioni che va ben oltre il tempo, il gruppo o il velivolo in dotazione”. La mattinata si è conclusa con un volo di addestramento della Pattuglia Acrobatica Nazionale che, tra il 2002 ed il 2007, ha svolto le proprie attività alle dipendenze del 2° Stormo. L’Aeroporto di Rivolto è sede del 2° Stormo e del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico “Frecce Tricolori”. Lo Stormo, sotto l’effige del cavaliere nero con il sole splendente sullo sfondo, oltre a fornire supporto diretto all’attività della Pattuglia Acrobatica Nazionale, è il Reparto dell’Aeronautica Militare individuato come riferimento per la componente missilistica di Forza Armata.