10 tonnellate di aiuti umanitari sono stati inviati in Siria e Giordania dalla base ONU di stanza a Brindisi Gli aiuti umanitari, spediti per conto della Direzione Generale per la Cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Esteri italiano, sono stati trasportaticon due velivoli Antonov di nazionalità ucraina per essere consegnati alle Autorità giordane ad Amman (Giordania) e al personale dell’Alto Commissariato per i Rifugiati (United Nations High Commissioner for Refugees – UNHRC) a Damasco (Siria), per la successiva distribuzione in favore delle vittime della violenza in Siria. Il primo velivolo, della compagnia Meridain Airlines, proveniente da Sarajevo (Bosnia Erzegovina), è atterrato a Brindisi alle ore 20.15 di martedì e, dopo le operazioni di carico, è ripartito alle ore 08.19 di giovedì alla volta di Damasco. Il secondo velivolo, della compagnia Shovkoviy Shlyah Ltd, è atterrato a Brindisi alle ore 14.45 di mercoledì, proveniente da Hassi (Algeria) ed è ripartito allo volta di Amman alle ore 17.15 dello stesso giorno. Alle operazionihanno assistito il Capo del VI Ufficio Emergenza della Cooperazione Italiana allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, Ministro Plenipotenziario Bruno Antonio Pasquino, che è stato ricevuto dal Comandante del Distaccamento, Colonnello Giambattista Degiuli. Nell’occasione il Ministro ha ringraziato l’Aeronautica Militare per il continuo supporto che viene fornito alle attività umanitarie svolte dal Programma Alimentare Mondiale.
Il Distaccamento di Brindisi, posto alle dipendenze del Vice Comandante Logistico, fornisce supporto alle operazioni di “peace-keeping” (mantenimento della pace) del “Centro Servizi Globale delle Nazioni Unite” (UNGSC) e umanitarie del “Programma Alimentare Mondiale” (P.A.M.), assicurando, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, assistenza ai velivoli di passaggio appartenenti ai Paesi della NATO.