NUOVA AULA MAGNA A VITERBO

Presente all’inaugurazione il Generale Ispettore Capo Domenico Esposito

Data: 18/03/2014

Autore: Scuola Marescialli - Viterbo - Magg. Massimo Bambini

Presente all’inaugurazione il Generale Ispettore Capo Domenico Esposito Nel suo discorso, il Colonnello Rovazzani, dopo aver ringraziato quanti, a vario titolo hanno contribuito alla realizzazione dell’Aula Magna, ha brevemente ricordato le varie fasi del procedimento logistico-amministrativo che si sono susseguite nel tempo e che hanno rappresentato la genesi di quest’importante opera che va ad arricchire considerevolmente il potenziale logistico-didattico dell’Istituto.
L’Aula Magna, analogamente agli altri locali del Polo Leonardo, è intitolata ad un aereo di progettazione italiana e nello specifico al Savoia Marchetti 79 Sparviero. E’ dotata di 247 posti a sedere e delle più moderne tecnologie multi-mediali che consentono, tra l’altro, la possibilità di interagire in videoconferenza con le altre aule del Polo.
Per il Colonnello Sciandra l’opera rappresenta la perfetta sintesi e la puntuale traduzione in pratica dei vari aspetti e delle diverse fasi che dovrebbero caratterizzare un’opera demaniale: dall’individuazione del fabbisogno, alla realizzazione del progetto fino al controllo dell’esecuzione dei lavori.
La cerimonia è stata seguita da una conferenza a corsi riuniti da parte del Generale Domenico Esposito, svolta, nell’aula appena inaugurata. L’attività è rientra nel Piano degli Studi della Scuola Marescialli, che prevede interventi di figure di prestigio nei vari settori di competenza al fine di offrire un punto di vista qualificato su temi di assoluto interesse ed importanza.
Nel corso dell’incontro, il Generale Esposito ha illustrato la struttura ed il funzionamento della Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità, soffermandosi sul programma F35.
La giornata si è conclusa con la firma dell’Albo d’Onore del Generale Esposito che ha evidenziato come l’Istituto rappresenti “un modello di efficienza con un’impronta diretta al futuro“.