LE ATTIVITÀ AM ILLUSTRATE ALLA MAGISTRATURA MILITARE

Conferenza illustrativa delle attività dell'Aeronautica Militare agli Organi della Giustizia Militare

Data: 15/04/2014

Autore: Comando Squadra Aerea (CSA) - Roma - Cap. Giorgio Bartolozzi

Conferenza illustrativa delle attività dell’Aeronautica Militare agli Organi della Giustizia Militare Alla conferenza ha preso parte il Capo di Stato Maggiore, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, che ha evidenziato gli ambiti ed i profili strategici per il futuro della Forza Armata, con particolare riferimento all’importanza che riveste la sicurezza nelle sue diverse accezioni, come pre-requisito operativo e come imprescindibile fattore ambientale.
Il Capo di SMA ha infine sottolineato la necessità di armonizzare la legislazione penale militare in relazione ai nuovi compiti nazionali, ma soprattutto internazionali, svolti dalle Forze Armate. Erano inoltre presenti, in rappresentanza dei Comandi/Organismi della F.A. il Comandante Logistico Generale di Squadra Aerea Gabriele Salvestroni, il Comandante delle Scuole AM/3^ Regione Aerea – Generale di Squadra Aerea Franco Girardi, il Direttore della Direzione Impiego del Personale Militare Aeronautica – Generale di Squadra Aerea Roberto Corsini, il Comandante del Comando Militare Aeronautica Roma – Generale di Squadra Paolo Rizzo, alcuni Capi Reparto dello Stato Maggiore A.M. ed Ufficiali Generali del Comando Squadra Aerea.
Numerosissimi i rappresentanti della Magistratura Militare intervenuti, sia a Palazzo Aeronautica, che in video conferenza dalle sedi dei Tribunali Militari di Verona e Napoli. Dopo l’intervento del Capo di SMA, ha preso la parola il Vice Presidente del Consiglio della Magistratura Militare – Dott. Antonio Scaglione che ha concordato con l’esigenza di riformulare la nozione di reato penale militare, collegandola a profili sostanziali maggiormente aderenti alle esigenze operative rappresentate dal Capo di SMA.
Il Vice Presidente ha inoltre evidenziato la necessità di lasciare invariate le attuali sedi degli Uffici Giudiziari militari, tenuto conto della rappresentatività seppur minima garantita sul territorio e della circostanza che le statistiche confermano la celerità di definizione dei procedimenti, nei tempi della ragionevole durata del processo, da parte degli Organi giudicanti. La successiva conferenza, svolta dal Generale Maurizio Lodovisi, ha illustrato ai partecipanti le complesse attività svolte dall’AM in generale, con particolare riferimento ai compiti del Comando Squadra Aerea, nell’ambito della delicata ristrutturazione organizzativa che la Forza Armata sta affrontando da tempo.
A margine del proprio intervento, il Generale Lodovisi, ha evidenziato il proficuo scambio di conoscenze ed esperienze che, pur nei rispettivi ambiti di competenza, è avvenuto con gli Organi della Giustizia Militare. Il C.S.A. è gerarchicamente sovraordinato agli Enti/Reparti operativi periferici dell’Aeronautica Militare (Comandi Intermedi, Brigate, Stormi, Aeroporti, Gruppi Volo, Gruppi Radar, Enti Addestrativi, ecc.). Il compito istituzionale assegnato all’Alto Comando è quello di approntare tali Unità affinché acquisiscano e mantengano il livello di prontezza operativa e autonomia logistica necessario al conseguimento degli obiettivi definiti dalla Forza Armata. Nell’ambito del processo di razionalizzazione che sta interessando da anni il Comparto Difesa, il C.S.A. ha inoltre assunto, dal 1° gennaio 2011, le funzioni di impiego operativo dei Reparti dipendenti, attraverso la struttura del Comando Operazioni Aeree (C.O.A.) di Poggio Renatico (Ferrara). Complessivamente, il C.S.A. è costituito da 87 unità tra Comandi, Reparti ed Enti Addestrativi/Operativi di supporto distribuiti su tutto il territorio nazionale, con una forza organica di circa 19.000 unità (tra militari e civili).