LA RIVISTA DI METEOROLOGIA AERONAUTICA È ON-LINE

Dopo 70 anni di presenza nel mondo della carta stampata, dal 25 Luglio la Rivista di Meteorologia Aeronautica entra nel mondo del web

Data: 25/07/2011

Autore: Ufficio Generale Spazio Aereo e Meteorologia (USAM) - Roma - Ten.Col. Paolo Capizzi

Dopo 70 anni di presenza nel mondo della carta stampata, dal 25 Luglio la Rivista di Meteorologia Aeronautica entra nel mondo del web Dal primo numero, era il 1° luglio 1937, è stata sempre presente con continuità, ad eccezione del periodo della guerra 1943-1948, come insostituibile strumento di informazione per la collettività meteorologica nazionale e valido terreno di confronto per tutti gli operatori del settore. Per 70 anni molti autori hanno contribuito allo sviluppo della testata, suddivisa in sette serie e guidata da 15 Direttori Responsabili, l’ultimo dei quali, il Brigadier Generale Costante De Simone, ha lasciato l’incarico con l’ultimo numero edito. A lui succede il Brigadier Generale Vincenzo Cundari, cui spetta l’onore e l’onere di iniziare una nuova fase della Rivista, che da un lato manterrà inalterata la sua caratteristica di organo scientifico-tecnico-divulgativo del mondo meteorologico, dall’altro acquisirà flessibilità e dinamicità proprio grazie alle caratteristiche della rete. Non a caso le principali testate giornalistiche sono sempre più presenti nella loro versione on-line, sia per la versatilità e immediatezza dello strumento, sia per la capacità di raggiungere un gran numero di lettori in tempo reale. Il sito è aperto a tutti i miglioramenti e alle novità che i cybernauti appassionati di meteorologia, che ci auguriamo numerosi, vorranno suggerire: non solo esperti del Servizio, ma anche coloro che già operano in varie realtà, industriali e non, in cui la scienza meteorologica è l’attore principale, come già avvenuto specialmente nell’ultimo anno. Ciò contribuirà a rendere più partecipata e interessante la Rivista. Come abbiamo scritto nell’ultimo fascicolo del 2010, non si è trattato di un addio, ma di un arrivederci, una novità tutta da scoprire collegandosi all’indirizzo www.aeronautica.difesa.it/RivistaMeteo