Si è concluso il 25 novembre 2025, il 1° Seminario sull’Innovazione Digitale presso l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze, che ha riunito per due giornate l’alta dirigenza della Forza Armata volta ad affrontare un percorso di approfondimento orientato a potenziare le conoscenze nell’ambito dell’innovazione digitale, con particolare attenzione alle tecnologie emergenti e alle strategie data-centriche, elementi oggi indispensabili per sostenere l’evoluzione della formazione e potenziare l’efficienza operativa dell’Arma Azzurra.
La prima edizione del Seminario nasce dall’esigenza di fornire gli strumenti più avanzati per promuovere una cultura dell’innovazione condivisa, aperta e dinamica, in linea con i principi cardini della NATO, affinché la trasformazione tecnologica possa essere efficace, sostenibile e tempestiva.
Organizzato dal Reparto per la Formazione Didattica e Manageriale, l’evento è stato reso possibile grazie alla partecipazione di esperti di numerose importanti aziende del settore.
Il Seminario ha consentito, come sottolineato dal Comandante del Comando Scuole A.M./3ª Regione Aerea, Generale di Squadra Aerea Francesco Vestito di «migliorare le conoscenze e potenziare uno strumento atto ad allenare il pensiero critico e la capacità di sintesi, nel quale il fattore umano rimane centrale in un contesto digitalizzato, anche attraverso la “contaminazione costruttiva tra mondo accademico, industriale e della Difesa» in linea con la visione del Ministro della Difesa, dove la digitalizzazione rappresenta una leva decisiva per accrescere l’efficienza dello strumento militare.
Le tematiche affrontate dagli esperti hanno spaziato dal Quantum Computing, utile per problemi estremamente complessi che richiedono di esplorare innumerevoli combinazioni contemporaneamente, all’High Performance Computing, in grado di elaborare grandi quantità di informazioni molto velocemente, grazie al parallelismo massivo, per potenziare la gestione e la protezione dei dati con il supporto dell’intelligenza artificiale.
Considerando il dato un asset strategico, sono stati approfonditi i concetti di Data Governance e Data Management, indispensabili per assicurare qualità e la sicurezza delle informazioni in un ecosistema sempre più interconnesso.
Il Seminario ha posto l’accento sulla necessità di innovare i percorsi didattici in ottica di “Life Long Learning”, come la formazione digitale integrata così da garantire una preparazione mirata, continua e capace di anticipare i cambiamenti.
Queste due giornate hanno rappresentato un momento di confronto di alti contenuti tra mondo accademico/industriale e militare nel quale l’analisi, le esperienze e le prospettive sono state condivise con l’obiettivo di guidare la trasformazione digitale della Forza Armata e dalla Difesa.
L’evento segna l’inizio di un percorso strutturato e lungimirante che mira a consolidare un ecosistema formativo moderno, integrato e resiliente, capace di rispondere in maniera efficace alle sfide presenti e future.
L’Istituto di scienze Militari Aeronautiche, dipendente dal Comando delle Scuole 3^ Regione Aerea, è sede di numerose attività didattiche che vedono protagonisti, anche gli ufficiali della Forza Armata che, nel corso della loro carriera si recano presso l’Istituto per diversi momenti formativi atti a fornire e potenziare gli strumenti di analisi e stimolare il pensiero strategico dei futuri dirigenti della Forza Armata.
Nell’ISMA è inserito il Reparto per la Formazione Didattica e Manageriale, che ha il compito di svolgere attività di formazione in presenza e a distanza (e-learning) di cui il Reparto è “focal point” insieme alla formazione alla Leadership e della relativa ricerca/sviluppo nei settori delle metodologie didattiche e delle competenze manageriali.
All’interno dello stesso sedime dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, insiste dal 2006 la Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet”, un istituto di istruzione secondaria di secondo grado che svolge i corsi del secondo triennio negli indirizzi classico e scientifico, al quale si accede per concorso pubblico. Lo scopo della Scuola è di favorire una bilanciata crescita agli allievi sotto il profilo umano, culturale, morale, fisico e di carattere affinché abbiano le necessarie competenze per diventare buoni cittadini ed affrontare le sfide del domani, indipendentemente dalle scelte di vita future di ciascun allievo.