INAUGURATA LA NUOVA SALA OPERATIVA DEL PISQ

La nuova struttura ospiterà i terminali di un’avanzatissima rete di sensori, sistemi e apparati di alto contenuto tecnologico

Data: 15/10/2013

Autore: Poligono Interforze del Salto Di Quirra - Ten. Col. Giovanni Fresi

La nuova struttura ospiterà i terminali di un’avanzatissima rete di sensori, sistemi e apparati di alto contenuto tecnologico
La nuova sala operativa è stata intitolata al Generale di Squadra Aerea Giuseppe Valle, eroico pioniere dell’Aeronautica Militare di origini sassaresi, protagonista della storica crociera Italia-Brasile e Capo di Stato Maggiore della Forza Armata nel decennio precedente lo scoppio del secondo conflitto mondiale.
All’evento, oltre alla Dottoressa Itala Valle, figlia dell’Eroe e madrina della cerimonia militare, al Comandante Logistico, Generale di Squadra Aerea Gabriele Salvestroni, e al Comandante del PISQ, Generale di Brigata Aerea Sanzio Bonotto, hanno partecipato i sindaci della quasi totalità dei comuni su cui insiste il Poligono.
La nuova struttura èdestinata a diventare il centro nevralgico della gestione di tutte le attività addestrative, operative e sperimentali che vengono normalmente svolte nei poligoni “a terra” e “a mare”. Rinnovata e migliorata nella sua configurazione, la sala operativa è stata infatti concepita e realizzata per fare fronte ai futuri standards tecnologici della difesa nazionale e NATO, e costituirà un polo d’eccellenza anche dell’industria nazionale, che ha attivamente contribuito per la sua realizzazione. Dopo lo scoprimento della targa, il rituale taglio del nastro Tricolore e l’apertura dei nuovi locali che ospitano i terminalidei sistemi di Comando e Controllo, il Generale Preziosa si è intrattenuto con i sindaci e con i rappresentanti delle industrie nazionali che hanno contribuito alla realizzazione della struttura. Nel suo intervento, il Generale Preziosa ha evidenziato che negli ultimi mesi la Forza Armata ha conferito massimo impulso alle opere di caratterizzazione delle aree del Poligono. Nel Golfo di Murtas, in particolare,è stataeffettuata la mappatura dei materiali residuali delle attività militari svolte, che verranno successivamente rimossi. Infine, richiamandosi allo spirito di concertazione che ha animato i rapporti tra la Difesa e le Pubbliche Amministrazioni, il Generale Preziosa ha affermato: “La crescita e l’innovazione delle Forze Armate non può che avvenire in stretta collaborazione con l’industria nazionale e in aderenza ai rivisti Disciplinari di Tutela Ambientale di cui si è dotata la Difesa. Tali impegni – ha aggiunto il Capo di SMA- dovranno trovare la necessaria condivisione da parte delle Istituzioni Territoriali e Autorità Locali, in un rinnovato approccio che tenga in debito conto i processi di innovazione tecnologica e le giuste aspettative del territorio, per le cui vocazioni economiche dovranno essere rese disponibili le aree del Demanio non strettamente necessarie allo svolgimento delle attività militari”.