Formazione: concluso il corso di “metodologia didattica per istruttori di specialità e istruttori di volo” a carattere interforze

11 Piloti, futuri istruttori di specialità e di volo, a Firenze per tre intense settimane di attività formative

Data: 26/09/2025

Fonte: Istituto di Scienze Militari Aeronautiche - Firenze

Autore: M2 Sofia Vantaggiato - 1°Gr. Giuseppe Di Martino

Si è concluso venerdì 26 settembre, presso il Reparto per la Formazione Didattica e Manageriale (Re.Fo.Di.Ma.) dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze, il terzo corso di “metodologia per istruttori di specialità ed istruttori di volo” dell’anno in corso, che ha visto la partecipazione di 3 Ufficiali del Ruolo Naviganti dell’Aeronautica Militare, insieme a 8 colleghi delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato.

 Il percorso formativo, articolato su tre settimane, è stato progettato per fornire ai frequentatori le basi metodologiche necessarie per accedere ai successivi step di qualificazione e abilitazione, con particolare attenzione alla gestione dei processi di apprendimento e alla qualità del rapporto tra istruttore e addestrando.

La significativa presenza di personale di altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato ha aggiunto all’attività un carattere di particolare valore formativo grazie alla condivisione di esperienze eterogenee, nella quale l’Aeronautica Militare conferma il suo ruolo come punto di riferimento nella preparazione metodologica non solo a livello di Forza Armata, ma anche in ambito interforze.

Durante il corso sono state impartite le principali nozioni sulla metodologica didattica con particolare riguardo alla comunicazione efficace, alle tecniche di briefing, in-flight istruction e debriefing. Successivamente, attraverso la formazione esperienziale, che comprende specifiche attività di team building, crew resource management e feedback, i frequentatori hanno avuto l’opportunità di comprendere in profondità le dinamiche emerse nelle esercitazioni, traducendole in lessons learned da applicare alle specificità dell’attività addestrativa che l’Arma Azzurra assicura senza soluzione di continuità per la salvaguardia dello spazio aereo nazionale.

Questa edizione ha visto l’introduzione di due elementi di novità. Il primo ha riguardato un approfondimento sull’aviation psychology, nel quale un team di psicologi dell’Aeronautica Militare ha fornito ai frequentatori e futuri istruttori, strumenti e spunti di riflessione legati al riconoscimento delle emozioni e alla loro gestione.

L’attenzione è stata rivolta, inoltre, a tematiche inerenti al ruolo dei processi cognitivi, il mantenimento della consapevolezza situazionale ed il miglioramento delle capacità comunicative, sottolineando come la comprensione dello stato emotivo dell’allievo possa contribuire ad accrescerne positivamente le performance.

Il secondo elemento di novità ha riguardato il contributo diretto di piloti istruttori esperti provenienti dalle diverse scuole di volo dell’Aeronautica Militare, che hanno condiviso con i frequentatori la propria esperienza addestrativa. Attraverso esempi concreti, consigli e best practices, gli istruttori hanno offerto strumenti preziosi per affrontare le molteplici sfide dell’addestramento. La possibilità di confrontarsi con chi ha già vissuto variegate esperienze istruzionali ha arricchito il percorso formativo, rendendolo più realistico e maggiormente aderente alle diverse realtà operative delle Forze Armate.

Nel suo intervento di saluto a termine del corso, il comandante dell’ISMA, Generale di Brigata Aerea Edi Turco, ha sottolineato come “i contenuti di questo corso sono frutto di un costante aggiornamento, basato anche sui feedback ricevuti dai vari frequentatori, cosicché possiate portare ai vostri reparti nozioni ed esperienze utili ad affrontare al meglio il delicato compito di istruttore di volo… la sfida è diventare sempre più efficaci nell’affrontare con successo, i mutevoli cambiamenti tecnologici dei sistemi d’arma e generazionali dei nuovi piloti”.

Il corso di “metodologia per istruttori di specialità ed istruttori di volo” si inserisce tra le numerose e diversificate attività formative promosse dal Re.Fo.Di.Ma e riflette la volontà dell’Aeronautica Militare di investire nel miglioramento continuo e nella crescita professionale del personale al fine di assolvere i compiti assegnati e affrontare con prontezza le sfide che il futuro impone.

L’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, dipendente dal Comando delle Scuole dell’A.M./3^ Regione Aerea, è sede di numerose attività formative tra cui il Corso Normale/Master, il Corso di Stato Maggiore per i Capitani dei ruoli Speciali ed ulteriori momenti formativi previsti nel grado di Maggiore/Tenente Colonnello e Colonnello per gli Ufficiali che assumeranno la funzione di Comandante di Gruppo e di Reparto; a questi, si è altresì aggiunto il Seminario per i Generali di Brigata che si pone come limpida opportunità di riflessione, durante la quale scambiare esperienze e conoscenze, nonché per potenziare gli strumenti di analisi e stimolare il pensiero strategico dei futuri dirigenti della Forza Armata. Presso l’ISMA è inoltre erogato il corso di “Public Affairs Officer” per specialisti dell’informazione e comunicazione istituzionale.

Nell’ISMA è inserito ed operativo il Reparto per la Formazione Didattica e Manageriale (Re.Fo.Di.Ma.), che ha il compito di svolgere attività di formazione in presenza e a distanza (e-learning) e della relativa ricerca/sviluppo nei settori delle metodologie didattiche e delle competenze manageriali, soprattutto in collaborazione con l’Università di Firenze. In virtù di questo, il Reparto è focal point nell’ambito dell’Aeronautica Militare per la metodologia e-learning e per la formazione alla leadership.

Il Re.Fo.Di.Ma. è responsabile anche per la formazione delle figure professionali che a diverso titolo si occupano di progettare e valutare i percorsi formativi: a tal scopo viene erogato un corso sulla Progettazione e la Valutazione Didattica per Responsabili della formazione, nel quale vengono forniti tecniche e strumenti avanzati indispensabili per realizzare corsi improntati alla massima efficacia formativa possibile.

In collaborazione con l’Università di Firenze, inoltre, il Reparto per la Formazione Didattica e Manageriale eroga anche corsi di Alta Formazione, nello specifico sullo Human Resource Management, per quanto concerne l’ambito manageriale, e sulle nuove metodologie formative (formazione esperienziale/outdoor) per quanto riguarda i metodi didattici innovativi.

L’Istituto, parimenti, si afferma anche quale polo culturale e di pensiero della Forza Armata, ospitando Congressi e Seminari Internazionali a carattere aeronautico e militare, nonché convegni e gruppi di studio e lavoro sia nazionali, sia internazionali. Le potenzialità logistiche e tecnologiche dell’ISMA sono conosciute ed apprezzate anche a livello interforze ed internazionale per ospitare simposi, tavoli di lavoro, riunioni e committee.