Un’altra delegazione straniera interessata alle attività addestrative della scuola di volo salentina Dopo il briefing, gli Ufficiali hanno visitato le principali strutture collegate all’attività volativa: i simulatori e la sala R.E.S. (Representation and Elaboration System), apparato che consente, in maniera automatizzata e computerizzata, di ricostruire, la complessa dinamica delle missioni di volo. La delegazione ha manifestato particolare interesse per il sofisticato sistema integrato di addestramento funzionale al velivolo T-346 ITS, “addestratore” italiano di ultima generazione destinato alla scuola di volo salentina.
La visita si è conclusa con il tradizionale scambio di Crest.
“L’evento ha rappresentato, ancora una volta, una preziosa opportunità per far conoscere agli altri Paesi le qualità e le capacità nazionali nel settore della formazione al volo, aprendo le porte allo sviluppo di future forme di cooperazione”, ha dichiarato il Maggiore Giovanni Trebisonda, Comandante interinale della Base. “Il 61° Stormo – ha aggiunto il Maggiore – è coinvolto in un radicale processo di valorizzazione delle conoscenze e delle capacità di cui è depositario: le nuove sfide hanno rianimato nel personale la consapevolezza e la rilevanza della propria funzione e del delicatissimo ruolo che la Forza Armata ha attestato alla realtà salentina. Anche se sarà molto impegnativo per tutti, è indispensabile portare avanti questo processo di crescita con il concreto obiettivo di porsi quale nicchia di eccellenza dell’addestramento avanzato al volo in campo nazionale e internazionale“.