CONVEGNO "JUST CULTURE"

La cultura della prevenzione nelle attività aeronautiche è il tema della tavola rotonda organizzata dal CESMA presso la casa dell’Aviatore

Data: 22/11/2011

Autore: Ufficio Pubblica Informazione - Roma - Ten. Marco Bevilacqua

La cultura della prevenzione nelle attività aeronautiche è il tema della tavola rotonda organizzata dal CESMA presso la casa dell’Aviatore Dopo il saluto di benvenuto del Generale Nazzareno Cardinali, Direttore del CESMA, il Generale Vincenzo Camporini, moderatore della tavola rotonda, ha introdotto il Generaledi Brigata AereaLuca Valeriani, Ispettore Sicurezza Volo dell’Aeronautica Militare, che ha dato il via al convegno. Il Generale Valeriani ha parlato dell’importanza della “cultura del riporto” e quindi “della comunicazione dell’errore” tra gli addetti ai lavori, evidenziando come, dal 1991, anno di costituzione dell’Ispettorato per la Sicurezza del Volo, al 2010, si sia verificata una crescita esponenziale delle segnalazioni degli inconvenienti di volo a fronte di una sensibile diminuzione del rateo medio degli incidenti. L’avvocato Anna Masutti, docente di Diritto della Navigazione presso l’Università di Bologna, ha quindi rilevato che “la giusta cultura”, intesa come una cultura nella quale gli operatori […] non vengano puniti per azioni, omissioni o decisioni da essi adottate, che siano proporzionali alla loro esperienza e addestramento, ma nella quale non sono tollerate colpe gravi, violazioni intenzionali o atti dolosi”, si sta affermando anche a livello europeo, come dimostra il recente Regolamento 996/2010. E’ intervenuto, poi, il Generaledi Squadra AereaAntonio Pilotto, rappresentante dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), illustrando una specifica proposta di modifica legislativa, elaborata da un tavolo tecnico promosso dall’ENAC, finalizzata a integrare la normativa vigente in materia di servizi di traffico aereo proprio attraverso la cultura della sicurezza. Il dott. Roberto Di Carlo, in rappresentanza della Società Nazionale per l’Assistenza al Volo (ENAV), a sua volta, ha rammentato l’importanza del “Reporting System” quale strumento di prevenzione degli incidenti di volo, mentre il dott. Antonio Fojadelli, Procuratore della Repubblica di Treviso, ha posto l’accento sul difficile equilibrio esistente tra l’inchiesta tecnica, tesa a prevenire gli incidenti, e quella giudiziaria, finalizzata invece a perseguire le eventuali condotte illecite.
L’avvocato Massimo Giannuzzi, dell’Avvocatura Generale dello Stato, a tal proposito, ha auspicato una maggiore comunicazione tra magistratura e operatori del settore aeronautico. Infine, il dott. Bruno Barra, Presidente dell’Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea, ha ribadito la rilevanza della “just culture” mettendo in evidenza che, nell’ambito dell’organizzazione internazionale “Eurocontrol”, è stata perfino istituita una “Just Culture Task Force”. Il convegno si è concluso con l’intervento del Capo di Stato Maggiore dell’A.M., Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis, il quale, accogliendo“con estremo favore i suggerimenti e gli spunti di riflessione emersi nel corso del convegno”, ha espresso la propria gratitudine al Consiglio Superiore della Magistratura “per la disponibilità manifestata di recente a favorire l’auspicata e proficua sinergia tra l’ordinamento militare e quello giudiziario, consentendo la partecipazione dei magistrati a specifici convegni, seminari o corsi sui servizi della navigazione aerea e materie affini, in ordine ai quali sono già stati intrapresi contatti per la fase esecutiva. L’approfondita conoscenza di tale delicato settore, infatti, permette valutazioni più circostanziate ed equilibrate sulle responsabilità attribuite ai singoli operatori, di cui oggi si avverte fortemente l’esigenza non solo all’interno della Forza Armata”. Intervento del Capo di Stato Maggiore, Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis