Brigata Controllo Aerospazio: il Gen. Mega lascia il comando al Gen. Mora

La cerimonia si è tenuta alla presenza del Comandante del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico, dal quale la Brigata Controllo Aerospazio dipende

Autore: M.llo di 1^ Cl. Francescorocco Tulliani

Alla presenza del Gen. D.A. Claudio Gabellini, comandante del sovraordinato Comando Operazioni Aerospaziali (COA) e dinanzi ad un’ampia rappresentanza del personale dipendente, a ospiti e invitati, si è tenuta il giorno 27 settembre  nella base di Poggio Renatico (FE) la cerimonia di avvicendamento al vertice della Brigata Controllo Aerospazio (BCA).

Il Generale di Brigata Giuseppe Mega, dopo oltre due anni a guida della BCA, ha ceduto il comando al Generale di Brigata Glauco Luigi Mora, divenuto nuovo Comandante dell’articolazione del COA.

Nel discorso di commiato da parte del Gen. Mega non poteva non essere evidenziato come il principale tratto distintivo del proprio periodo di comando sia coinciso con l’avvio di una nuova “era” per un comparto così fondamentale per le capacità operative dell’Aeronautica Militare. 

Vale la pena ricordare, infatti, che nel 2021 la creazione della BCA ha inteso rispondere (“con lungimiranza”, come sottolineato) all’esigenza di identificare un “referente unico dell’Aeronautica Militare per la Difesa Aerea Missilistica Integrata e per la Gestione del Traffico Aereo (ATM)”, ivi compresi gli aspetti di addestramento e impiego. Il Gen. Mega ha fatto riferimento alla BCA quale “casa comune dei controllori della Difesa Aerea e del Traffico Aereo”.

Il controllo dello spazio aereo rimane, oggi come nel passato – e il conflitto in atto lo dimostra – un’attività centrale sia a livello nazionale, sia NATO, per garantire la sicurezza dei cieli e salvaguardare così l’integrità dei confini nazionali e dell’Alleanza”. Queste le parole più significative pronunciate dal Gen. Glauco Mora, pochi minuti dopo essere stato formalmente riconosciuto quale nuovo Comandante.

Massima Autorità presente alla cerimonia, il Gen. D.A. Claudio Gabellini, ha rimarcato come, consolidata dal suo primo Comandante e con la “linfa” di un nuovo comando, oggi la BCA possieda “una sua dimensione, una sua rilevanza ed un assetto coerente, pienamente in grado di assolvere la propria funzione nel delicato mondo del C2, vera spina dorsale di un’Aeronautica moderna”.

La BCA ha alle sue dirette dipendenze il Reparto Difesa Aerea e Missilistica Integrata (ReDAMI) con sede a Poggio Renatico, il Reparto Servizi Coordinamento e Controllo A.M. (RSCCAM) di Ciampino, il Reparto Mobile di Comando e Controllo (RMCC) di Bari, il Reparto Addestramento Controllo Spazio Aereo (RACSA) con sede a Pratica di Mare e la Rappresentanza Aeronautica Militare Italiana (RAMI) di Geilenkirchen in Germania. La BCA mantiene inoltre un collegamento tecnico con il 2° Stormo di Rivolto e il 14° Stormo di Pratica di Mare per quanto concerne le attività dei loro assetti Difesa Missilistica e Conformal Airborne Early Warning (CAEW).