La missione, che ha portato al raggiungimento delle ore di volo, è stata volata con velivoli monoposto del IX Gruppo e biposto del 20° Gruppo
Gli Eurofighter del 4° Stormo,nel corso delle molteplici attività addestrative effettuate in contesti nazionali ed internazionali, sono stati impiegati in situazioni molto diverse, dal freddo artico dell’Islanda al caldo torrido del Kuwait e dell’India. Circostanze che hanno permesso di verificare il comportamento della piattaforma e dei sistemi in condizioni di impiego operativo.
Lo Stormo ha in dotazione sia la versione mono che biposto, la prima utilizzata dal IX Gruppo e la seconda al 20° Gruppo che svolge funzioni di Operational Conversion Unit (O.C.U.).
L’Eurofighter “Typhoon” rappresenta il risultato di una collaborazione quadrilaterale di governi ed industrie (Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna) che ha consentito di realizzare un caccia multiruolo avanzato, utilizzato dal 4° Stormo dal 2004.
Il Reparto è impegnato nel servizio di allarme dello Spazio Aereo, 365 giorni all’anno, 24 ore al giorno, attraverso l’impiego del velivolo Eurofighter e l’impegno continuo degli uomini e delle donne dello Stormo. Dal verificarsi degli accadimenti dell’11 settembre 2001, la sorveglianza dei cieli italiani è divenuta un’attività prioritaria di eccezionale importanza. In varie occasioni i piloti del 4° Stormo, con i velivoli EFA 2000 sono intervenuti per svolgere la missione assegnata al Reparto, caratterizzandosi per la professionalità e per la rapidità d’intervento.
Il 4° Stormo è alle dirette dipendenze del Comando Forze da Combattimento con sede a Milano, che a sua volta dipendente dal Comando Squadra Aerea con sede a Roma, quale Comando di Vertice di Forza Armata.