Bombardiere, biplano, bimotore.
Il Ca.73 manteneva la cellula del Ca.66, con ali in legno rivestite in tela ed alettoni sulla sola ala inferiore, mentre la nuova fusoliera interamente in legno, dotata di due lanciabombe interni, era in posizione sottostante.
Montava due motori Isotta-Fraschini Asso 500 in tandem, con elica bipala anteriormente e quadripala posteriormente.
I primi esemplari furono consegnati nel 1926 al 7°Stormo di Lonate Pozzolo, mentre negli anni successivi il bombardiere ha equipaggiato cinque gruppi, nonché vari reparti di formazione.
Il Ca.73 venne avviato alla radiazione nel 1936.