Velivolo da bombardamento, monoplano ad ala bassa a sbalzo, trimotore, pluriposto a struttura mista.
L’armamento comprendeva quattro armi da 12,7 mm distribuite in una torretta, in due aperture laterali e in posizione ventrale. Il vano bombe poteva ospitare fino a 1.000 kg; alle radici alari potevano essere agganciati due siluri.
La scarsa potenza e l’inaffidabilità dei motori penalizzarono sempre il trimotore, esposto alla reazione contraerea e alla caccia nemica.
Nel dopoguerra alcuni S.84 continuarono a volare con la Scuola Addestramento BT di Frosinone, il Nucleo Volo del Comando Aeronautica Sicilia, con la 241ª Squadriglia e nel 1948 con il 98°Gruppo del 46°Stormo, dove furono infine sostituiti dai C-45.