L’S.12 era un idro triposto, biplano a scafo centrale e destinato alla ricognizione e bombardamento. Era dotato di motore Ansaldo San Giorgio 4E28 a 12 cilindri a “V” raffreddato ad acqua e capace di sviluppare ben 520 CV. Nel 1920, durante l’edizione italiana della Coppa Schneider a Venezia, si aggiudicò il primo posto.