Il Reparto Medicina Aeronautica e Spaziale al centro del panorama scientifico Dopo il benvenuto da parte del Generale diDivisione Aerea Fabio Molteni, Comandante del Centro Sperimentale Volo (CSV), ed una breve introduzione del Colonnello Marco Lucertini, Capo del Reparto Medicina Aeronautica e Spaziale (RMAS), sono iniziati i lavori della giornata scientifica attraverso la trattazione di alcune tematiche di particolare attualità in ambito aeronautico, nelle quali sono coinvolte tutte quelle figure professionali che hanno il compito di operare in ambiente di volo, interagendo fra loro, al fine di ottimizzare le prestazioni e favorire la sicurezza. Tra i vari argomenti affrontati ci sono stati il trasporto aeromedico di pazienti altamente infettivi con sistemi isolati aviotrasportabili, la sicurezza, l’immunogenicità e l’efficacia delle vaccinazioni del personale militare e le neoplasie in ambito militare. Tutte le presentazioni hanno suscitato un notevole interesse e numerose domandedei frequentatori. Al termine dei lavori sono stati esposti alcuni casi clinici ed è stato somministrato un questionario finale utile per l’assegnazione dei crediti ECM (Educazione Continua in Medicina) e AME (Aero Medical Examiner). Il RMAS è una delle articolazioni del CSV.I suoi compiti includono la sperimentazione nel campo della medicina aeronautica e spaziale e l’addestramento aerofisiologico del personale di volo. La sperimentazione ha come oggetto la risposta dell’organismo all’ambiente di volo, gli effetti dell’ipossia, il disorientamento spaziale e la visione notturna. Nell’addestramento aerofisiologico, il RMAS opera secondo gli standard internazionali adottati presso i centri di medicina aerospaziale dei Paesi alleati, con i quali mantiene stretti contatti finalizzati al mutuo riconoscimento dei programmi di addestramento impiegati ed allo scambio di cultura ed esperienze.