Un velivolo C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa ha effettuato una missione umanitaria in Libia in cooperazione con il Ministero degli Affari Esteri L’aereo, decollato nelle primo pomeriggio da Pisa, ha fatto scalo all’aeroporto militare di Pratica di Mare (Roma), dove è stata imbarcata un’equipe medica interforze proveniente dal Policlinico Militare“Celio” e dall’Infermeria Principale dello stesso aeroporto militare. All’arrivo a Tripoli, il team medico, coadiuvato dall’equipaggio del C-130J, ha imbarcato sul velivolo itre pazienti libici gravemente feriti. Dopo una prima monitorizzazione delle condizioni sanitarie, iferiti sono stati posti su apposite barelle spinali per garantirne l’immobilizzazione e renderne più sicuro il trasporto aereo.
In serata l’aereo è quindi decollato dall’aeroporto libico e dopo circa due ore di volo, durante le quali il personale medico ha tenuto costantemente sotto controllo la situazione sanitaria, è arrivato nuovamente a Pratica di Mare, dove i pazienti sono stati trasferiti presso le strutture ospedaliere romane. Il trasporto sanitario è una delle molteplici attività che l’Aeronautica Militare assicura 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno, ovunque ci sia bisogno di trasportare pazienti in immediato pericolo di vita. La 46^ Brigata Aerea è uno dei Reparti che contribuisce, con i propri velivoli da trasporto C-130J e C-27J, all’assolvimento di questo delicato compito a favore della collettività.