Si è conclusa presso l’aeroporto di Dobbiaco l’attività addestrativa di volo a vela avanzato, svolta dal 3 giugno al 1° agosto, a favore degli allievi del Corso Falco VI dell’Accademia Aeronautica, come parte integrante del percorso addestrativo finalizzato al conseguimento del brevetto di pilota militare.
L’attività è stata condotta dal 60° Stormo, con un team di 12 unità, composto da istruttori piloti e personale di supporto tecnico-logistico, che ha assicurato lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di volo. Nel corso dell’attività addestrativa sono state effettuate 905 sortite di aliante, impiegando il sistema di lancio con verricello, una soluzione che consente di assicurare un’elevata capacità addestrativa, con un ridotto impatto ambientale e un significativo contenimento dei costi operativi. L’impiego di tale metodologia permette infatti di ottimizzare le risorse disponibili, riducendo consumi, emissioni e impatto acustico, e si conferma una scelta sostenibile e rispettosa del territorio e della popolazione locale.
Lo scenario offerto dalle Dolomiti si è confermato un ambiente di eccezionale valore didattico. La complessità del territorio montano e la continua evoluzione delle condizioni meteorologiche costituiscono infatti un contesto addestrativo ideale per lo sviluppo delle capacità di Airmanship, intesa come capacità di integrare competenze tecniche, valutazione del rischio e processo decisionale, e di Situation Awareness, ovvero la costante percezione e comprensione dell’ambiente circostante.
Il volo a vela rappresenta un’esperienza dall’alta valenza addestrativa dell’intero percorso di preparazione dei futuri piloti militari: comandi di volo reversibili, assenza di propulsione e interpretazione dei dati metereologici, consentono di affinare sensibilità, precisione e capacità di pianificazione, valorizzando il rapporto diretto tra pilota, aliante e ambiente di volo e sviluppando quelle qualità che costituiscono il fondamento della professione del pilota militare.
L’attività svolta a Dobbiaco conferma il ruolo del 60° Stormo quale punto di riferimento nazionale per il volo a vela militare e testimonia l’impegno dell’Aeronautica Militare nel garantire una formazione d’eccellenza attraverso un addestramento che coniuga tradizione, innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle peculiarità del territorio alpino.
Il Comandante del 60° Stormo, Colonnello Antonio A. Russo, al termine dell’attività, ha rivolto un plauso alle donne e agli uomini del 60° Stormo che si sono avvicendati nel corso delle settimane di rischieramento per aver condotto in sicurezza un’attività così impegnativa, ed ha salutato gli Allievi ricordando loro: “… avete vissuto otto settimane di intenso addestramento al volo, imparando a gestire in modo autonomo il volo su aliante in montagna ma soprattutto avete capito che ogni decollo ha bisogno di una pista e della sua logistica, di qualcuno che prepari l’aeroplano, di chi è pronto ad intervenire nel caso ci sia qualche problema. Siete stati parte di una squadra che ha operato con preparazione e passione. Inseguite la passione e non vi mancherà la competenza: d’altronde il termine passione richiama il senso di un percorso che dopo il sacrificio ci conduce a mete più elevate, quelle che auguro a ciascuno di voi!”
Il 60° Stormo, alle dipendenze del Comando Scuole dell’Aeronautica Militare/3ª Regione Aerea, è l’unico Reparto della Forza Armata dotato di alianti. Tra i suoi compiti principali rientrano l’organizzazione dei corsi di volo a vela per gli allievi dell’Accademia Aeronautica, l’attività volovelistica del personale militare e la promozione della cultura aeronautica attraverso gli omonimi corsi. Il Reparto assicura inoltre il supporto logistico e i servizi necessari all’attività di volo degli Enti e Reparti co-ubicati. Il 60° Stormo sarà presto dotato del nuovo aliante DG-1001, che consentirà di ampliare ulteriormente l’offerta formativa, estendendo l’attività addestrativa anche al volo acrobatico in aliante e al perfezionamento delle tecniche di veleggiamento, elevando il livello qualitativo dell’addestramento e le competenze acquisite dagli allievi.
Il Distaccamento Aeroportuale di Dobbiaco, dipendente dal Comando 1ª Regione Aerea, fornisce il supporto logistico e operativo ai corsi di sopravvivenza in montagna, alle attività addestrative e alle esercitazioni dei Reparti dell’Aeronautica Militare. Garantisce inoltre il servizio meteorologico aeroportuale e concorre alla gestione delle infrastrutture e dei servizi a supporto del personale della Difesa e delle attività istituzionali svolte presso il sedime aeroportuale.