Viterbo, inaugurata la mostra itinerante sui cento anni dell’Aeronautica Militare

L’esposizione, ad ingresso libero e gratuito, sarà aperta al pubblico fino al giorno 10.12.2023 con orario 09.30 – 12.30 e 15.00 – 18.00.

Autore: T.Col. Massimo Bambini

Venerdì 24 novembre, all’interno della suggestiva cornice di Palazzo dei Papi, a Viterbo, è stata inaugurata la mostra itinerante sui cento anni dell’Aeronautica Militare.

Nel corso di una semplice ma intensa cerimonia presso la Sala Alessandro IV, alla presenza delle massime autorità religiose, civili e militari di Viterbo, il Presidente dell’Ufficio di Programma “Comitato Centenario dell’A.M.” Generale Ispettore Capo Basilio Di Martino, il Vescovo di Viterbo Mons. Orazio Francesco Piazza, il Sindaco D.ssa Chiara Frontini e il Comandante della Scuola Marescialli A.M./Aeroporto di Viterbo, Colonnello Pilota Gianluca Spina, è stato effettuato il fatidico taglio del nastro tricolore che sancisce l’apertura ufficiale dell’esposizione.

La mostra intende ripercorre i 100 anni della storia dell’Aeronautica Militare mettendo in luce i fatti ritenuti più significativi che hanno caratterizzato questo lungo periodo attraverso un percorso grafico che segue una linea del tempo la quale, partendo dalle origini, proietta il visitatore verso il futuro. Attraverso il suo carattere itinerante inoltre, la mostra rappresenta per i visitatori un’utile occasione per compiere un appassionante viaggio fatto di sacrificio e silenziosa abnegazione, quello del personale dell’Aeronautica Militare che ogni giorno svolge il proprio dovere ispirato dagli stessi valori fondanti che guidavano i primi pionieri dell’aria.

Dopo il saluto introduttivo e i ringraziamenti ai presenti, il Col. Spina si è detto “orgoglioso che la Forza Armata abbia scelto la città di Viterbo per una delle tappe di questa mostra in un anno così significativo per l’Arma Azzurra; ciò testimonia l’importanza che riveste questa città per l’Aeronautica Militare e per la Difesa“.

Il Generale Di Martino, dopo aver portato i saluti del Generale Luca Goretti, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, alle istituzioni ed alla cittadinanza, ha spiegato che: “il motivo per cui abbiamo voluto questa mostra è raccontarci e farci conoscere dal popolo italiano, da chi non veste l’uniforme, ma da cui noi traiamo le energie e a favore del quale tutta l’Aeronautica Militare opera quotidianamente 24 ore al giorno”.

Per il Generale Di Martino la mostra allestita secondo la linea del tempo consente di porre in risalto tre elementi fondamentali: “l’identità, perché l’identità si fonda sulla storia e noi siamo quelli che siamo perché abbiamo un certo passato.  Non possiamo dimenticare chi siamo e da dove veniamo; lo spirito di squadra, perchè l’Aeronautica Militare è una grande squadra, e in questi cento anni abbiamo tutti imparato a lavorare in squadra, in quanto non si può andare da nessuna parte se non si lavora insieme; infine, come terzo elemento, la tecnologia intesa come propensione all’innovazione. L’Aeronautica non può non essere tecnologica, altrimenti non può esistere; in questi pannelli c’è tutta l’evoluzione della tecnologia”.

La mostra, il cui ingresso è libero e gratuito, resterà aperta tutti i giorni fino al 10 dicembre con orario 09.30-12.30 e 15.00-18.00.

Le scuole di ogni ordine e grado possono chiedere alla Scuola Marescialli visite dedicate con guida.

Per eventuali informazioni è possibile rivolgersi al Comando della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare ai seguenti contatti:
telefono: 0761-3553001, 3002, 3003;
email: aeromarescialli@aeronautica.difesa.it

La Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare/Comando Aeroporto di Viterbo è posta alle dipendenze del Comando delle Scuole dell’A.M. e della 3^ Regione Aerea di Bari. Il Reparto ricopre una duplice missione: da una parte, quale istituto a carattere universitario, ha il compito di provvedere alla formazione militare e morale e all’istruzione professionale specifica dei Sottufficiali del Ruolo Marescialli, nonché al perfezionamento e all’aggiornamento di tale formazione; dall’altra, quale aeroporto militare aperto al traffico civile, fornisce il supporto tecnico-operativo, i servizi alla navigazione aerea e l’attività di force-protection sull’aeroporto Tommaso Fabbri.