I coniugi Beltchev da anni sponsor ufficiali della Rappresentanza hanno voluto rinnovare la loro vicinanza a tutta la comunità italiana
Il ruolo svolto dagli sponsor delle varie Nazioni aderenti al Programma ENJJPT (Euro-NATO Joint Jet Pilot Training) èquello di promuovere la comprensione e sviluppare i rapporti di amicizia tra tutti i partecipanti al programma. I coniugi Beltchev, attraverso la loro attiva partecipazione, svolgono in maniera egregia questo ruolo da molti anni, aiutando tutta la compagine italiana a meglio comprendere le tradizioni, la cultura e le consuetudini di un paese complesso come gli Stati Uniti d’America in generale ed il Texas in particolare.
La visita si èsvolta in un clima di cordialitàe nel corso del colloquio con il Capo della Rappresentanza,ColonnelloGianluca Piccolomini,la signora Beltchev che, tra l’altro èmembro dello ‘Sheppard Military Affairs Committee’ (che tra i compiti ha anche quello di concorrere in seno alle Istituzioni locali e Nazioni al miglioramento degli iter addestrativi dei futuri piloti militari della NATO) ha introdotto uno degli argomenti attualmente più discussi all’interno del Programma ENJJPT relativamente al possibile sviluppo di percorsi addestrativi non di esclusiva pertinenza ‘Fighter’;nel particolare si è informata riguardo la policy dell’Italia per l’impiego dei naviganti neo-brevettati sui sistemi d’arma tipo Unmanned Aerial Vehicle (UAV).
Il Colonnello Piccolomini, molto sensibile alla cogente problematica, ha sottolineato che gli aggiustamenti al ribasso dei budget disponibili dalle Aeronautiche Militari occidentali, l’introduzione di sistemi d’arma più tecnologicamente sicuri, con propensione ‘unmanned’, e la continua attività di travaso di requisiti operativi ed addestrativi in quelle fasi di volo istruzionali una volta considerate basiche porterà, gioco forza, ad una inevitabile rivisitazione complessiva degli iter per il conseguimento del Brevetto di Pilota Militare. Egli ha stigmatizzato proprio il consesso dell’ENJJPT quale esempio di sperimentazione in questo senso, dove gli sforzi di standardizzazione e razionalizzazione, quotidianamente esperiti dai Paesi NATO partecipanti al programma, tendono inesorabilmente alla metamorfosi di introduzione e implementazione di attività avanzate già a partire dalle primissime fasi di esposizione al volo, ovvero dal 2008 sono state implementate quelle forme addestrative una volta appannaggio della fase post brevetto, così detta pre-operativo; altresì èin opera una continua ed inesorabile contrazione delle ore di volo complessive integrate con l’utilizzo ‘massiccio’ di sortite di simulatore. Egli ha concluso affermando che, il dibattito è ancora ampiamente acceso in quanto esistono dicotomie di pensiero sulla scelta di ‘metodo’: approccio ad una figura di pilota differenziato o piuttosto sulla costruzione di Syllabus Differenziati.
Il Capo della RAMI, nel confermare l’apprezzamento per il supporto dato dai coniugi a tutta la comunità, li ha invitati alla prossima manifestazione denominata ‘Around the World Party’, cui parteciperanno, nella figura di organizzatori, tutte le tredici nazioni che aderiscono al correlato Memorandum of Understanding ENJJPT. Tale manifestazione, per le modalità di svolgimento, rappresenta l’evento internazionale di maggior rilevanza nell’arco dell’anno, durante il quale la comunità europea ed il Canada hanno l’opportunità di rappresentare alla controparte statunitense del Programma le tradizioni, la storia, la cultura e le capacità industriali tipiche dei singoli Paesi comunitari e NATO. Inoltre, per la RAMI, questo evento coincide con il momento topico dello sviluppo dei principi cardine tipici della nostra Forza Armata, ovvero lo spirito di corpo, l’iniziativa, la solidarietà, l’orgoglio nazionale, l’amor di Patria e la valorizzazione dei simboli quali la Bandiera.