La Pakistan Air Force interessata al comparto training dell’Aeronautica Militare italiana Si è svolta nelle giornate del 13 e 14 febbraio la visita in Italia di una delegazione del Pakistan, guidata dall’Air Marshall Shahid Akhtar, Deputy Chief of Air Staff –Traning del Paese dell’Asia meridionale. La visita, che ha interessato il comparto formativo dell’Aeronautica Militare, è stata mirata ad individuare possibili forme di cooperazione nel settore dell’addestramento al volo. Mercoledì 13 gli alti ufficiali pakistani hanno fatto tappa al 61° Stormo di Galatina (LE). All’arrivo nella base salentina, gli ospiti sono stati accolti dal generale di squadra aerea Umberto Baldi, Comandante delle Scuole dell’A.M./3^ Regione Aerea, e dal Comandante del 61° Stormo, col. pil. Alberto Surace. A seguire la delegazione ha visitato le strutture dedicate all’ultima parte (fase IV) dell’iter addestrativo dei piloti destinati alle “linee caccia”, quella che si svolge sul velivolo T-346A. All’interno della palazzina Ground Based Training System hanno destato particolare attenzione i simulatori in uso, le cui capacità Live, Virtual and Constructive (LVC), non solo riescono a generare virtualmente ambienti operativi estremamente complessi, ma addirittura consentono la connessione al network dei velivoli reali. Infatti, nello schermo sferico a 360° del simulatore più avanzato, il Full Mission Simulator, gli ospiti hanno potuto osservare una missione reale con a bordo lo stesso capo delegazione che, volando “back-seat” sul T346, ha quindi avuto l’opportunità di testare “dal vivo” le prestazioni avioniche e aerodinamiche del velivolo. La giornata è proseguita presso l’aeroporto di Pratica di Mare, dove gli ospiti hanno visitato il Centro Addestramento Equipaggi Multi Crew (CAE MC), il cui “core business” è rivolto al conseguimento del Brevetto di Pilota Militare (fase III) per i piloti destinati alla componente da trasporto dell’Aeronautica Militare e delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato. Presso il CAE MC la delegazione ha assistito ad un briefing sulle principali attività del reparto nel corso del quale è stata illustrata l’evoluzione dei programmi istruzionali e dei sistemi impiegati dall’Aeronautica Militare per la formazione al volo dei futuri piloti militari destinati alle linee trasporti.
Nel dettaglio, il 61° Stormo svolge la fase II (comune a tutti gli allievi piloti e finalizzata alla individuazione delle linee su cui voleranno: fighters, pilotaggio remoto RPA, elicotteri, trasporto), la fase III (conseguimento del brevetto di pilota militare) e la fase IV (Lead In to Fighter Training), entrambe per i piloti destinati ai velivoli caccia ad alte prestazioni (Linea Aerotattica). La scuola salentina inoltre qualifica gli Istruttori di Volo sui jet (Pilot Instructor Training- PIT).