La Royal Saudi Air Force interessata ai sistemi addestrativi dell’Aeronautica Militare La delegazione giunta presso il 61° Stormo nell’aeroporto “F. Cesari” di Galatina, ha assistito a un briefing di presentazione del Reparto nel corso del quale sono state tratteggiate le fasi in cui si struttura la formazione del pilota militare, con riferimento alle metodologie addestrative attualmente in uso e a quelle legate alle prospettive di crescita della scuola di volo salentina.
A seguire la delegazione ha visitato il R.E.S. (Representation and Elaboration System), il sistema che consente, in maniera automatizzata e computerizzata, di ricostruire la complessa dinamica delle missioni di volo, i simulatori dell’MB339 e il Ground Based Training System, il sofisticato sistema di addestramento integrato connesso al velivolo T346A, di prossima acquisizione. Per il Colonnello Sergio Cavuoti, Comandante del 61° Stormo “l’ennesima visita di una delegazione straniera rispecchia l’accresciuto interesse dei Paesi esteri, anche estranei al contesto NATO/UE, nei confronti di una realtà che rappresenta nel panorama internazionale un’unicità nel settore dell’addestramento al volo militare. L’acquisizione di strumenti e processi addestrativi sempre più moderni e adeguati ai sistemi d’arma di ultimissima generazione costituirà un fattore essenziale per continuare a offrire, anche all’estero, un prodotto competitivo e di assoluta qualità”. Oltre a ciò, la capacità tipicamente italiana di coniugare ad un elevato livello qualitativo anche adeguata flessibilità e disponibilità nell’ottimizzare il processo addestrativo in ragione delle esigenze dei differenti partners, e la ricerca di una reale cooperazione nel settore addestrativo e non soltanto una mera “offerta formativa”, rendono, insieme alla nuova filosofia di formazione e addestramento, la scuola salentina particolarmente ricercata e appetibilea tutti i Paesi stranieri. La visita si è conclusa con il tradizionale scambio di crest. Il 61° Stormo è una Scuola di Volo la cui missione primaria è quella di provvedere alla formazione e all’addestramento al volo su aviogetti degli allievi piloti fino al conseguimento del Brevetto di Pilota Militare (fasi II e III), dei piloti militari che devono conseguire il brevetto “pre-operativo” (Lead In-to Fighter Training), propedeutico all’immissione sugli assetti aero-tattici (fase IV) e dei piloti militari destinati a svolgere le mansioni di “istruttore di volo”.
Sempre più cospicuo il numero di stranieri che frequentano la scuola di volo salentina: attualmente il Reparto ospita allievi austriaci, greci, di Singapore e, a partire dallo scorso anno, anche del Kuwait.
Il 61° Stormo utilizza i velivoli di fabbricazione italiana MB339A (fasi II e III) e MB339CD (fase IV). La prossima introduzione del T346A, sempre di produzione italiana, e l’utilizzo del connesso sistema di addestramento integrato, saranno elementi fondamentali per continuare ad assicurare e consolidare un’offerta formativa unica nel panorama internazionale. L’incontro con la delegazione Saudita presso lo SMA 3° Reparto il 31 marzo, si è incentrato sull’iter formativodei piloti a partire dal reclutamento fino all’impiego operativo. In tale contesto si è discusso dell’impiego futuro del T-346 fondamentale per colmare il gap tecnologico-generazionale, nella fase addestrativa, con velivoli di 4^ e 5^ generazione. Il giorno successivo la delegazione è stata ricevuta dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra AereaPasquale Preziosa, dove è stato ribadito l’interesse a cooperare tra le due Forze aeree in varie attività quali la partecipazione ad eventi esercitativi a carattere internazionale e l’addestramento di piloti F-2000.
Mercoledì 2 aprile, la delegazione di Ufficiali dell’Aeronautica dell’Arabia Saudita, ha poi effettuato una visita al 4° Stormo.
La delegazione, guidata dal Tenente Colonnello Mohammed Ali Alamri, ed accompagnata dal Colonnello Luigi Levante, dello SMA 3° Reparto, al suo arrivo presso lo Stormo, è stata accolta dal Comandante, Colonnello Luca Spuntoni.
Formulato il saluto di benvenuto e presentato il briefing sullo Stormo, il Comandante Spuntoni ha accompagnato gli ospiti in visita presso alcune realtà di punta della base aerea grossetana, tra cui il 20° Gruppo O.C.U. – Operational Convertion Unit, presso cui avviene la transizione dei piloti sul velivolo EFA, nonché il 904° Gruppo G.E.A. (Gruppo Efficienza Aeromobili), dove viene effettuata la manutenzione dei velivoli Eurofighter.
La delegazione ha lasciato l’aeroporto di Grosseto dopo aver assistito al decollo di una missione addestrativa.