Le Basi toscane di Grosseto, Pisa e Firenze hanno ospitato gli Addetti Militari accreditati per l’Aeronautica e le loro assistenti “Stormo Rosa” Mercoledì 19 Settembre, in particolare, la delegazione ha visitato il 4° Stormo di Grosseto, dove ha assistito all’evento tattico dello “scramble”, illustrato dal Colonnello Luca Spuntoni, Comandante dello Stormo.
Al termine dell’evento tattico, presso l’hangar del 904° Gruppo Efficienza Aeromobili, gli ospiti hanno manifestato molto interesse per l’elevato livello tecnologico e le potenzialità del velivolo Eurofighter 2000, in dotazione al Reparto.
Il giorno successivo, la delegazione, composta da 23 Addetti accreditati presso il Governo della Repubblica Italiana, ha visitato la 46^ Brigata Aerea di Pisa.
Dopo essere stati accolti dal Generale di Brigata Aerea Aurelio Colagrande, Comandante della Base, gli ospiti hanno visitato il “National Training Center” (NTC) del Centro Addestramento Equipaggi, soffermandosi con interesse sui due simulatori di volo dinamici, dei velivoli C-130J e C-27J.
La visita è proseguita a bordo dei velivoli da trasporto della Brigata, con una dettagliata descrizione delle molteplici attività che il Reparto svolge quotidianamente, in Italia, all’estero e nei Teatri Operativi nei quali il nostro Paese è impegnato.
Venerdì 21 Settembre, infine, la delegazione è stata ospitata presso l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze (ISMA).
Il Generale di Divisione Aerea Pietro Valente, Comandante dell’ISMA, durante il saluto di benvenuto, ha sottolineato l’importanza dell’Istituto sia dal punto di vista storico-culturale, che, soprattutto, per l’attività didattica che quotidianamente svolge per la formazione a 360° del personale dell’Aeronautica, delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato.
In particolare, sono state illustrate le attività svolte dall’ISMA, dalla Scuola Militare “Giulio Douhet” e dal Centro di Formazione Didattica e Manageriale.
Al termine della giornata, gli ospiti hanno ammirato anche le strutture monumentali che si trovano all’interno dell’Istituto di Firenze, manifestando vivo interesse duranteuna visita guidata organizzata per l’occasione.