La base aerea friulana, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria regionale, impegnata nelle vaccinazioni anti COVID-19 domiciliari in favore di persone ultraottantenni “vulnerabili” Giovedì 15 aprile il
2° Stormo ha iniziato un’ulteriore attività di contrasto all’emergenza pandemica in corso, dando così l’avvio ad una nuova ed estremamente importante collaborazione con l’
Azienza Sanitaria del Friuli-Venezia Giulia che vede impegnato il suo personale sanitario (medici e infermieri) nella
somministrazione di vaccini anti COVID-19 presso il domicilio di persone “fragili”, ultraottantenni e non trasportabili. Dopo essere stato coinvolto, per diverse giornate e in via del tutto eccezionale, nella fase delle ”vaccinazioni massive” presso un centro appositamente allestito dalla
Protezione Civile regionale nella città di Codroipo (UD), a pochi chilometri di distanza dal sedime aeroportuale di Rivolto, il personale sanitario del 2° Stormo ha iniziato il suo fondamentale e delicato contributo, come
Punto Vaccinale Mobile della Difesa (PVMD) e in concorso a medici delle
Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA), alle vaccinazioni domiciliari in favore di una ben determinata categoria di popolazione e individuata direttamente dall’Azienda Sanitaria, vale a dire persone ultraottantenni, non trasportabili e “vulnerabili”.
Il
2° Stormo è l’ente individuato dalla Forza Armata per svolgere la funzione di punto di riferimento
missilistico del sistema di difesa aereanazionale. Lo Stormo cura l’addestramento e la prontezza operativa di uomini e mezzi del comparto missilistico dell’Aeronautica Militare. Tale missione si concretizza in una continua opera di addestramento volta a mantenere la capacità operativa richiesta dalla Forza Armata e dalle organizzazioni internazionali di cui il Paese fa parte. Lo Stormo assicura, inoltre, il regolare svolgimento dei servizi aeroportuali e il mantenimento delle infrastrutture e degli impianti, anche a favore del
313° Gruppo Addestramento Acrobatico “Frecce Tricolori” operante sulla base e di altri velivoli che hanno necessità di transitarvi, concorrendo anche al servizio di Difesa Aerea nel rispetto delle direttive emanate dalle Superiori Autorità.