UNA NUOVA FRONTIERA DI IMPEGNO PER IL METEO A.M.

Il Seminario sulla "Space Weather Awareness" si è svolto presso il Centro Alti Studi Difesa di Roma

Data: 24/09/2012

Autore: Ufficio Generale Spazio Aereo e Meteorologia - Roma - Ten.Col. Angelo Romito / Ten.Col. Francesco De Nile

Il Seminario sulla “Space Weather Awareness” si è svolto presso il Centro Alti Studi Difesa di Roma Oggetto del seminario sono stati i processi che avvengono sul sole, nel vento solare e nella magnetosfera, fino a qualche anno fa puro appannaggio della ricerca scientifica, in quanto rivestono un interesse via via crescente di carattere operativo per il loro impatto sui nostri sistemi tecnologici.
Negli ultimi anni, infatti, la nostra civiltà fa affidamento per le telecomunicazioni, il sistema di posizionamento globale e il tele-rilevamento, sullo spazio e sull’uso dei satelliti artificiali e questi, così come molti altri sistemi terrestri, apparentemente robusti, come ad esempio la rete di distribuzione della corrente elettrica, possono subire un duro impatto, interruzioni e malfunzionamenti a causa di tempeste solari e geomagnetiche.
Scopodella giornata di studio, quindi,è stato quello di fare un punto di situazione e programmatico sulle capacità offerte dagli Enti istituzionali, da quelli accademici e di ricerca alla nostra industria nazionale, affinché si creino le condizioni per avere le giuste sinergie e attivare il cosiddetto “sistema paese”, permettendo all’Italia di svolgere un ruolo chiave in un contesto di cooperazione internazionale, o almeno a livello europeo, offrendo dei servizi ai cittadini capaci di prevenire o mitigare i rischi connessi a questo tipi di fenomeni.
Il seminario si è sviluppato in due fasi distinte: la prima è stata caratterizzata da una serie di mini-conferenze per introdurre le varie tematiche dello “Space Weather”, la seconda, invece, da una tavola rotonda degli esperti per tracciare il punto di situazione e delineare le possibilità programmatiche per la costituzione di questo Servizio.
I lavori, in particolare, sono iniziati con i saluti di benvenuto dei Generali Orazio Panato, Presidente del Centro Alti Studi, Roberto Corsini, Sottocapo di Stato Maggiore, e Carlo Magrassi, Vice Comandante della Squadra Aerea, che hanno introdotto l’argomento e sottolineato l’importanza del fatto che le eccellenze nazionali possano agire in maniera sinergica per attivare il “sistema paese” in maniera tale che possano essere sempre meglio percepiti e previsti i rischi connessi a questi fenomeni e l’Italia possa avere un ruolo di leadership nell’ambito dei relativi programmi europei.
A seguire, il prof. Mauro Messerotti, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, ha illustrato l’impatto delle tempeste spaziali sulla società e quali sono le attuali possibilità di prevederle e mitigarne gli effetti.
Successivamente si è parlato degli effetti sulla ionosfera, con il dott. Bruno Zolesi e il dott. Enrico Zuccheretti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
Al seminario sono intervenuti anche il dott. Antonio Meloni, dirigente dell’INGV, che ha parlato della misura del campo geomagnetico e delle stazioni in Italia che la effettuano, e la d.ssa Paola De Michelis, che ha illustrato il comportamento della magnetosfera terrestre quando è interessata da tempeste o sotto-tempeste magnetiche.
Gianclaudio Cassisa, di Thales Alenia-Space, ha invece esposto gli effetti dell’attività solare sulle missioni spaziali.
Il Colonnello Luigi De Leonibus, infine, ha rappresentato l’organizzazione del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica, illustrando le capacità disponibili per la costituzione di un servizio nazionale per lo “Space Weather”.
A conclusione del seminario, la tavola rotonda, presieduta dal Colonnello De Leonibus, ha riunito la maggior parte degli intervenuti, nonchè il prof. Bernardo De Bernardinis, Presidente dell’Istituto Superiore per la Ricerca e Protezione Ambientale, e l’Onorevole Marco Airaghi, attuale consigliere del Ministro della Difesa per le attività aerospaziali. Questi ultimi hanno sottolineato che oramai i satelliti sono indispensabili per garantire molti servizi ai cittadini e bisogna quindi assumersi delle responsabilità in tal senso, tenendo conto tuttavia delle reali capacità del nostro Paese. Le presentazioni del seminario sono disponibili per la consultazione e il download sul sito istituzionalewww.meteoam.it ovvero al seguente link: http://www.meteoam.it/sites/all/files/Space_Weather/SpaceWeather_fronte.pdf.