Sette Ufficiali dell’Aeronautica Militare sono stati qualificati Consiglieri di Diritto Internazionale Umanitario dalla Croce Rossa Italiana Il corso, realizzato con la partecipazione dei docenti delle Universitàdi Firenze e Roma e di insegnanti militari e civili della CRI di Firenze, ha come obiettivo la conoscenza e la diffusione del Diritto Internazionale Umanitario come strumento di analisi e di intervento in caso di Conflitto Armato Internazionale (od interno); il corso risponde, oltre che ad opportune esigenze operative, anche all’indispensabile supporto che ogni militare deve sapere e poter offrire allo sviluppo del cosiddetto “diritto bellico” o diritto dei conflitti armati.
Durante le lezioni ifrequentatori del corsohanno analizzato e discusso i contenuti delle norme pattizie e dei protocolli di riferimento, dalle Convenzioni di Ginevra e dell’Aja sino alle integrazioni normative più recenti, che rappresentano i reali strumenti d’intervento dei Consiglieri qualificati. Con la Convenzione di Ginevra del 1864 si fanno spazio, nel Diritto internazionale umanitario, dei principi umanitari che si affermeranno a livello internazionale molto velocemente. Da questo momento risultano garantite le attività delle Società Nazionali di soccorso che, sotto l’emblema della croce rossa, sono destinate ad agire come servizio ausiliare della sanitàdelle forze armate. Se è vero da un lato che il Diritto internazionale umanitario ha subito grandi sviluppi da quella prima Convenzione è anche vero che questi non sono altro che l’aggiornamento e l’ampliamento dei principi universali essenziali stabiliti dalla stessa. Il Comandante dell’VIII Centro Mobilitazionedella CRI, Colonnello Giampiero ALESSANDRO, ha sottolineato l’importanza della formazione degli Operatori e dei Consiglieri ed il valore del loro impegno in un complesso quanto critico scenario internazionale in cui il ruolo dei Consiglieri rappresenta un delicato supporto alle operazioni di Peace Keeping, Peace Enforcing e difesa delle popolazioni e dei civili coinvolti nei numerosi conflitti armati. Al termine del Corso di qualificazione il Colonnello Pietro RIDOLFI, Presidente della Commissione Nazionale Diffusione DIU, ha espresso la propria soddisfazione per l’impegno dimostrato dai partecipanti e per gli eccellenti risultati raggiunti durante le esercitazioni e le prove finali, auspicando per tutti un proficuo lavoro ed un prezioso approfondimento della materia nel prosieguo sulla strada dell’impegno civile. La cerimonia conclusiva con la consegna degli attestati di qualifica è stata preceduta dalla conferenza di alto livello tenuta dal Procuratore Militare dott. Marco DE PAOLIS, che ha illustrato gli aspetti relativi ai crimini di guerra e le responsabilità dei militari nel vigente ordinamento.
Gli Ufficiali dell’Aeronautica Militare qualificati DIU appartengono all’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze, alla Scuola Militare Douhet (FI) ed alla 46^ Brigata Aerea di Pisa.