TRASPORTO CON C-130J DA CATANIA A PRATICA DI MARE

Paziente affetta da tubercolosi trasportata con il velivolo della 46^ Brigata Aerea martedì 17 Maggio mediante l’ausilio di una barella di biocontenimento

Data: 20/05/2011

Autore: 46^ Brigata Aerea - Pisa - Ten. Marco Luigi Beltrame

Paziente affetta da tubercolosi trasportata con il velivolo della 46^ Brigata Aerea martedì 17 Maggio mediante l’ausilio di una barella di biocontenimento Il volo sanitario è stato reso possibile grazie all’imbarco sul velivolo di una specifica barella di biocontenimento denominata Aircraft Transit Isolators (ATI), usata per l‘aviotrasporto isolato di pazienti infettivi o contaminati da agenti biologici altamente contagiosi e diffusibili, come ad esempio febbri emorragiche, SARS e colera.
L’attrezzatura, costituita da un telaio in alluminio, è composta da filtri ad alta efficienza a pressione interna negativa, un rivestimento in PVC con maniche e maschere per trattare il paziente, due filtri e un sistema di alimentazione. Inoltre il sistema è completamente autosufficiente anche in termini energetici non necessitando di alcun collegamento ai sistemi di bordo del velivolo. Il trasporto sanitarioè uno dei compiti che l’Aeronautica Militare assicura24 ore al giorno, 365 giorni all’anno,ovunque ci sia bisogno di trasportare pazienti in immediato pericolo di vita. La 46^ Brigata Aerea è uno dei Reparti che contribuisce, con i propri velivoli C-130J e C-27J, all’assolvimento di questo delicato compito in favore della collettività.