Positivi gli esiti delle prime attività sperimentali di monitoraggio ambientale condotte grazie ai sensori di Predator, AMX, Tornado ed Eurofighter nell’ambito del piano di azione di contrasto dei roghi dei rifiuti Continua l’impegno dell’Aeronautica Militarea supporto delle operazioni di monitoraggio e controllo ambientale nell’ambito del piano di azione per il contrasto dei roghi dei rifiuti che prevede una sinergia continua e diffusa tra la Regione Campania ed i rappresentanti di sette Ministeri (ambiente, interni, sviluppo economico, difesa, salute, giustizia, sud).
Aerei, droni, piattaforme terrestri e analisti dei dati immagine cooperano inun sistema integrato che utilizza il paradigma ben noto in ambito militare, denominato ISR (Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione). Si tratta di capacità peculiari dell’Aeronautica Militare, che a similitudine di quanto avviene nei teatri operativi, contribuiscono a creare anche in questo contesto quella Superiorità Informativa che rende molto più efficace il compito di chi, sul terreno, è chiamato a decidere nell’ambito delle delicate ed intense attività di prevenzione e contrasto. L’efficacia di poter effettuare un’operazione di contrasto nel momento giusto è garantita dagli occhi indiscreti e dal monitoraggio che viene effettuato in tempo reale.L’impiego dei velivoli pilotati e degli APR,integrato nella pianificazione e condotta di operazioni sul territorio, costituisce un elemento di straordinaria novità nel panorama del monitoraggio ambientale.