Terminato con successo l’addestramento degli elicotteri HH101 del 9° Stormo di Grazzanise presso la base aerea americana di Spangdhalem (Germania)

Si è concluso, lo scorso venerdì 22 settembre, il rischieramento degli assetti del 9° Stormo presso la base aerea americana di Spangdhalem (Germania).

Nel corso di due settimane, gli uomini e le donne del Reparto hanno condotto una intensa attività di volo in formazione a bassissima quota utilizzando le strutture del Multinational Aircrew Electronic Warfare Tactics Facility Polygone, un poligono di Guerra Elettronica che consente di replicare fedelmente la presenza delle più diffuse minacce aeree missilistiche terra aria.

Grazie a questa infrastruttura, unica nel suo genere in Europa, e all’utilizzo di alcune aree del poligono aria suolo di Baumholder, gli equipaggi hanno potuto pianificare e volare con estremo realismo missioni di tipo Personnel Recovery e di Supporto Aereo alle Forze Speciali, validando le tattiche per penetrare le difese aeree nemiche evadendo i radar per poi simulare, nell’area target, assalti, inserzioni ed estrazioni.

In questo contesto, caratterizzato da un elevato livello di minaccia, si sono distinte le capacità di sopravvivenza dell’elicottero HH101A ME (Mission Enanched) e del suo Sistema Integrato di Guerra Elettronica (SIGE) che, grazie ai suoi sensori per rilevare le radiazioni dei RADAR (di rilevamento, di targeting e di guida), dei laser (di puntamento) e le radiazioni ultraviolette emesse dai missili nella fase di lancio, rappresenta uno dei sistemi di protezione più avanzati al mondo.

L’esercitazione ha consentito al 9° Stormo, impegnato nel processo di acquisizione della Full Operational Capability, non solo di addestrare gli equipaggi, ma anche di testare ed affinare la propria capacità di proiezione, rischierando il personale in modo autonomo, senza l’intervento di mezzi esterni, ed operando in totale sinergia con il personale ospitante del 52th Fighter Wing. Quest’ultimo, dopo aver constatato la professionalità del personale del 9° Stormo, ha dimostrato un vivo interesse nel voler approfondire, in futuro, la collaborazione tra i due Reparti, manifestando il desiderio di organizzare eventi addestrativi complessi congiunti con gli HH101 delle “Tigri” ed i locali F16 delle “Sciabole”.

Al successo del rischieramento ha partecipato anche il personale del Reparto Supporto Tecnico Operativo alla Guerra Elettronica (ReSTOGE), fondamentale per il buon funzionamento e lo sviluppo dei sistemi; del 2° Stormo di Rivolto, necessario per una corretta analisi dei dati della difesa aerea missilistica; e delle ditte Leonardo ed ELT, costruttrici del SIGE.

Il 9° Stormo, con i suoi assetti di volo HH-101 e HH-212 svolge operazioni di supporto alle Operazioni Speciali nonché di ricerca e recupero di personale isolato in territorio ostile (cosiddette operazioni di Personnel Recovery), fornendo il supporto aereo alle forze speciali ed intervenendo, in presenza di eventuali feriti, con l’attività di evacuazione sanitaria d’emergenza.
Il Reparto concorre al dispositivo di sicurezza di rischieramenti militari all’estero, a operazioni di mantenimento della pace e di soccorso umanitario, nonché all’attuazione in campo nazionale di misure di protezione in occasione di grandi eventi o di mantenimento dell’ordine pubblico.
Il 9° Stormo ha dipendenza diretta dalla 1^ Brigata Aerea Operazioni Speciali, che a sua volta fa capo al Comando della Squadra Aerea che ha sede a Roma.