TERMINATA AL 16° STORMO L’ATTIVITÀ ESERCITATIVA “WAR PATH”

Il 16° Stormo addestra il personale dell’Aeronautica Militare nella specialità “Force Protection”

Data: 29/11/2016

Fonte: 16° Stormo - Martina Franca (TA)

Autore: M.llo 1^ Cl. Roberto Sibilia

Il 16° Stormo addestra il personale dell’Aeronautica Militare nella specialità “Force Protection” Si è svolta dal 21 al 25 novembre, l’esercitazione “War Path 2/2016”, un’attività esercitativa congiunta tra il 16° ed il 61° Stormo. L’esercitazione è stata suddivisa in due fasi: quella teorica ha analizzato gli aspetti psicologici in condizioni di stress, ha approfondito le tecniche di sopravvivenza e l’addestramento di tiro a fuoco reale presso il poligono di Mottola (TA); la seconda è servita a valutare le capacità dei piloti di sopravvivere in aree ostili utilizzando il materiale fornito loro nel “corredo di volo”. L’esercitazione ha inoltre permesso di misurare l’efficacia delle tecniche e le procedure di autenticazione, poste in essere da parte del personale navigante, per consentire il proprio recupero in territorio ostile. L’attività è stata svolta con il supporto di un velivolo MB-339 del 61° Stormo di Lecce e di un elicottero HH-139 del 84° Centro C/S.A.R. (Combat/Search and Rescue) di Gioia del Colle(BA). La “War Path” è una delle tante attività addestrative che vengono svolte dal 16° Stormo, infatti è in corso l’indottrinamento degli Ufficiali in Ferma Prefissata che lì condurrà, dopo otto settimane di corso, al conseguimento della specialità “Difesa Terrestre”. In precedenza avevano preso la stessa qualifica i Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1). Infine il 24 novembre si è inoltre concluso il corso dedicato al personale cinofilo per l’immissione nei teatri operativi. Gli operatori cinofili, accompagnati dai loro inseparabili “amici”, hanno svolto una serie di attività addestrative tese ad acquisire le conoscenze necessarie per essere impiegati nelle Operazioni Fuori dai Confini Nazionali. Il 16° Stormo “Protezione delle Forze” ha il compito di garantire, attraverso il Battaglione Fucilieri dell’Aria, la sicurezza e la protezione terrestre al personale, ai mezzi e materiali, nonché a installazioni e infrastrutture di particolare interesse per la Forza Armata, sia in ambito nazionale che internazionale.