TECNOLOGIA, SCIENZA ED ESPLORAZIONE SPAZIALE

Il Maggiore Parmitano è tornato in Accademia per incontrare i frequentatori di corso

Data: 14/05/2015

Fonte: Accademia Aeronautica - Pozzuoli (NA)

Autore: Cap. Giulio Finotti

Il Maggiore Parmitano è tornato in Accademia per incontrare i frequentatori di corso Presenti all’evento, docenti estudenti del dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Federico II di Napoli, il Presidente del Centro Ricerche Aerospaziali Italiano (C.I.R.A.) e ricercatori dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte, oltre al personaledell’Accademia, degli Enti dell’Aeronautica Militare vicini e i loro familiari. A ricevere l’astronauta, primo e unico italiano a effettuare nello spazio attività “extra veicolari”, il Generale di Squadra Aerea Fernando Giancotti, che nel suo discorso ha evidenziato come l’eventorappresenti appieno la migliore identità dell’Accademia Aeronautica, che ha permesso di esprimere assoluta eccellenza anche in campo aerospaziale, come testimoniaproprio il MaggioreLuca Parmitano. Il giorno precedente, il Maggiore Parmitano aveva salutato tutti gli allievi del corso “Sparviero V” che non ha potuto incontrare durante il recente giuramento e battesimo, ai quali ha donato la “patch” raffigurante il gagliardetto del corso che aveva portato con sé durante i sei mesi di permanenza sulla Stazione Spaziale Internazionale. Nei due giorni di permanenza in Campania, l’astronauta è stato anche a Salerno, presso il Teatro delle Arti, dove ha incontrato circa 500 alunni di diversi istituti superiori salernitani. Un giorno davvero speciale e indimenticabile per i ragazzi che hanno avuto l’opportunità di incontrare il Maggiore Parmitano, di ascoltare con interesse l’esperienza ed i racconti vissuti sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e di porre numerose domande e curiosità. Lo spazio è la naturale estensione dell’ambiente operativo nel quale l’Aeronautica Militare opera: una lunga tradizione nel settorecon studi e attività da sempre all’avanguardia, nel campo dei satelliti, del volo supersonico e umano. L’Aeronautica Militare quale forza aerea è per sua natura protesa alla continua innovazione, alla sperimentazione d’avanguardia e fa della tecnologia uno dei suoi punti di forza. Il volo spaziale umano rappresenta una fondamentale occasione per la dimensione aerospaziale, rendendo l’impegno della Forza Armata fattore di traino per gli investimenti e la crescita del Paese, con ritorni di tipo scientifico, tecnologico e industriale edil miglioramento della vita di tutti i giorni.