Taranto: giurano i volontari in ferma iniziale del 28° corso Ladone II

Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, ha presieduto la cerimonia

Autore: Magg. Francesco Fanigliulo

Giovedì 11 luglio, all’interno della Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare di Taranto (SVAM), ha avuto luogo la cerimonia del giuramento degli allievi Volontari in Ferma Iniziale (VFI) appartenenti al 28° Corso “Ladone II” – 1° incorporamento del 2024.

L’evento, celebrato in forma solenne, è stato presieduto dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, ed ha visto la partecipazione anche del Comandante delle Scuole A.M. e della 3^ Regione Aerea, Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio, del Presidente Capo dei Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa, il 1° Luogotenente Mario Bonaventura insieme alle principali autorità civili, militari e religiose della città.

La cerimonia ha riguardato ben 522 allievi giunti presso la SVAM lo scorso 6 giugno per lo svolgimento della fase addestrativa di base cui farà seguito la fase di specialità propedeutica all’impiego operativo in Aeronautica Militare.

Il bellissimo lungomare dell’Idroscalo “Luigi Bologna” ha fatto da cornice ad un evento ricco di momenti di alto valore che hanno sancito il solenne atto di fedeltà alla Repubblica Italiana dei giovani giurandi il cui giuramento è stato impreziosito dalla presenza della Fanfara del Comando Scuole A.M./3^ Regione Aerea e dal sorvolo di una pattuglia di 4 velivoli del vicino 61° Stormo di Galatina sia in occasione del solenne “Lo Giuro!” che durante la lettura della preghiera dell’Aviatore.

Particolarmente suggestivo è stato il momento in cui il “padrino”, un graduato appartenente al corso “Ladone” svoltosi a Taranto nel lontano 2008, ha consegnato al capocorso il “gagliardetto” attraverso le mani del Presidente Capo dei Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa; un rituale che ha rappresentato nel migliore dei modi il passaggio simbolico del testimone tra le vecchie e le nuove generazioni chiamate a onorare le tradizioni e i valori della Forza Armata.

Prima della lettura della formula del giuramento il  Colonnello Alessandro Del Buono, Comandante della SVAM, dopo aver rivolto un deferente saluto alla Bandiera d’Istituto della SVAM, simbolo di unione e custode dei valori etici e morali propri di tutti i militari ed ispirazione del quotidiano operare al servizio del Paese,  si è rivolto ai giovani avieri dicendo loro: “Circa un mese fa siete giunti da diverse realtà, da ogni parte del nostro bellissimo Paese con differenti preparazioni ed un distinto bagaglio culturale. In questo mese trascorso presso la SVAM avete vissuto fianco a fianco, condividendo difficoltà e gioie nell’affrontare le quotidiane e frenetiche attività della Scuola, vi ho seguiti ed osservati attentamente ed ho potuto apprezzare sin da subito la vostra ambizione, il vostro impegno e la vostra fermezza. Tenete ben saldi, in ogni vostra azione quotidiana, i valori ed i sani principi che vi sono stati indicati fin dall’inizio di questo vostro percorso, ossia passione, competenza, etica e disciplina che trovano una puntuale sintesi proprio nel motto del corso Ladone II – Defendi, Vivi, Honora”. Ha poi proseguito: “Rendeteci orgogliosi del lavoro fatto,  non arrendetevi mai, siate sempre proattivi e disponibili nel prospettare soluzioni alternative, siate protagonisti solerti e determinati, militari concreti, generosi e sempre leali nel vostro agire”.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, nel suo intervento ha sottolineato: “Nel secondo secolo di vita dell’Aeronautica, voi siete la nuova linfa che andrà ad irrorare i Reparti di Forza Armata presso i quali sarete assegnati. Avete il compito di portare la vostra freschezza, la vostra disponibilità, la vostra giovinezza al servizio dell’organizzazione nella quale vi state accingendo a vivere un periodo intenso ed entusiasmante, ma anche difficile ed arduo per le tante novità da affrontare.” Ha poi proseguito aggiungendo: “Sin dalle origini, la nostra Aeronautica ha sempre fondato la sua eccellenza sulla qualità del proprio personale, sullo spirito di squadra, sulla dedizione al servizio, sulla intima propensione all’eccellenza e sulla volontà di non doversi mai accontentare. Sappiate anche voi divenire portatori di queste caratteristiche peculiari, per contribuire con pieno senso di responsabilità, all’assolvimento dei compiti fondamentali della Forza Armata affinché essa possa continuare il proprio volo ad ali spiegate verso il futuro”.

La cerimonia si è conclusa con il simbolico lancio del copricapo, un momento liberatorio con il quale gli allievi hanno suggellato l’importante momento vissuto per poi essere abbracciati calorosamente dai loro numerosissimi famigliari.

La SVAM è l’unico polo formativo e addestrativo nazionale che provvede alla formazione basica militare e morale del personale di Truppa destinato a prestare servizio in Aeronautica Militare, nonché alla relativa istruzione professionale specifica. La Scuola dipende dal Comando Scuole dell’A.M./3^ Regione Aerea, uno dei tre Comandi di Vertice della Forza Armata che ha il compito di assicurare la selezione, il reclutamento, la formazione militare, culturale e professionale del personale dell’Aeronautica e l’addestramento al volo (a livello internazionale), attraverso lo studio e l’adozione di innovative metodologie didattiche e addestrative focalizzate sul discente e informate ad innovazione, creatività, ottimizzazione delle risorse umane e materiali, eco-sostenibilità, costante confronto con istituzioni e territorio al servizio della collettività.