Taranto: Cambio al vertice della Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare

La cerimonia è stata presieduta dal Comandante del Comando Scuole A.M./3ª Regione Aerea, Generale di Squadra Aerea Francesco Vestito.

Data: 17/09/2025

Fonte: Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare - Taranto

Autore: Ten. Sara Spataro

Nella giornata del 17 settembre, presso lo storico idroscalo “Luigi Bologna” di Taranto, si è svolta la cerimonia di passaggio di consegne al Comando della Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare. Alla presenza del Comandante del Comando Scuole AM./3ª Regione Aerea, Generale di Squadra Aerea Francesco Vestito, il Colonnello Alessandro Del Buono ha ceduto il comando al Colonnello Pierluigi Loprete.

Nel suo intervento di commiato, il Col. Del Buono ha sottolineato: «Ho vissuto due anni intensi alla guida di questa Scuola, con assoluta dedizione, passione e impegno. Il mio pensiero costante è stato rivolto agli allievi, che rappresentano oggi più che mai una risorsa strategica per l’Aeronautica Militare». Ha poi ricordato i progressi raggiunti durante il suo mandato, rimarcando che «la SVAM non è soltanto viva, ma nel pieno di una profonda trasformazione».

Dopo il significativo passaggio di consegne della Bandiera d’Istituto, il nuovo Comandante, Col. Loprete, nel suo discorso di insediamento ha espresso, con queste parole, emozione e gratitudine: «Assumere oggi il comando della SVAM è per me motivo di grande orgoglio. Trovo un reparto in salute, ricco di energia, professionalità e senso di appartenenza». Rivolgendosi poi direttamente al personale, ha aggiunto: «Dialogo e confronto costruttivo saranno i punti fermi del mio modo di lavorare». Un messaggio particolare anche agli allievi: «Vivete con entusiasmo questa esperienza, perché l’Aeronautica vi offrirà tante opportunità, ma dovrete essere pronti a coglierle».

Al termine della cerimonia è intervenuto il Generale Vestito, il quale, rivolgendosi alla platea, ha evidenziato «Desidero esprimere il mio sentito compiacimento al Colonnello Del Buono per l’impegno, la passione e la professionalità con cui ha guidato in questi due anni la Scuola Volontari, rafforzando i processi formativi e valorizzando il prestigio della nostra Istituzione anche attraverso proficue collaborazioni con realtà istituzionali, pubbliche e private. Il tuo operato, Alessandro, ha tra l’altro consentito di ottimizzare le metodologie didattiche e di incrementare la qualità della formazione offerta ai nostri frequentatori. Oggi il testimone passa al Colonnello Lo Prete, al quale la Forza Armata affida il compito di guardare avanti, consolidando i percorsi formativi dei Volontari in Ferma Iniziale e in Ferma Temporanea e garantendo una didattica sempre più moderna ed efficace. Sono certo che, con il supporto della tua squadra e contando sulla partecipazione attiva di tutto il personale, saprai affrontare con successo le sfide che ti attendono, nel solco della continuità e con rinnovata energia». Infine, rivolgendosi agli allievi dei corsi VFI ha rimarcato: «Un pensiero particolare va a voi, giovani avieri, che costituite la vera ragion d’essere di questa Scuola: investite con costanza nella vostra formazione, traete profitto da ogni insegnamento e fate vostro il patrimonio di valori e tradizioni che da sempre contraddistingue gli uomini e le donne dell’Aeronautica Militare. Ricordate che le regole che avete appreso in questa scuola devono costituire gli elementi fondanti per poter competere e affrontare le future sfide al servizio del Paese».

La Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare è l’unico polo formativo e addestrativo nazionale che provvede alla formazione basica militare e morale del personale di Truppa destinato a prestare servizio in Aeronautica Militare, nonché alla relativa istruzione professionale specifica. La Scuola dipende dal Comando Scuole dell’A.M./3ª Regione Aerea, uno dei tre Comandi di Vertice della Forza Armata che ha il compito di assicurare la selezione, il reclutamento, la formazione militare, culturale e professionale del personale dell’Aeronautica e l’addestramento al volo (a livello internazionale), attraverso lo studio e l’adozione di innovative metodologie didattiche e addestrative focalizzate sul discente e informate ad innovazione, creatività, ottimizzazione delle risorse umane e materiali, eco-sostenibilità, costante confronto con istituzioni e territorio al servizio della collettività.