Si è tenuto a Roma, giovedì 20 novembre, presso l’Auditorium A. Visconti di Palazzo Aeronautica, un significativo incontro di aggiornamento tra la leadership attuale dell’Aeronautica Militare e una nutrita platea di Generali in congedo. L’evento, fortemente voluto dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, ha fornito un’occasione per fare il punto sulle capacità, la struttura organizzativa e le sfide future della Forza Armata.
Nel corso dell’incontro, il Generale Conserva ha delineato l’attuale architettura strategica dell’AM, che si muove nel solco delle linee guida tracciate dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, ponendo l’accento su temi quali lo sviluppo capacitivo della Forza Armata, l’organizzazione e alcuni progetti di rinnovamento. In particolare, il Capo di Stato Maggiore ha evidenziato quanto sia cruciale, anche in considerazione del continuo progresso tecnologico, ottimizzare la struttura organizzativa per renderla sempre più agile e adeguata ad affrontare le sfide presenti e future. “Uno degli obiettivi primari – ha detto il Generale – è aumentare il numero delle risorse operative, eliminando al contempo duplicazioni di flussi e riducendo la burocrazia a favore dell’operatività. Una spinta fondamentale, in tal senso, va data alla necessaria ulteriore digitalizzazione dei processi”. Un focus primario è stato poi posto sull’importanza della collaborazione con il comparto industriale per sostenere l’innovazione tecnologica. “Per affrontare una maggiore quantità di competitors – ha continuato – l’Aeronautica deve puntare sull’anticipo del ciclo decisionale rispetto al nemico, garantendo la costante prontezza operativa. Per questo, nell’ottica dell’Agile Combat Employment definita dalla dottrina NATO, è cruciale avere software interoperabili con i Paesi partner e standardizzare il modus operandi per condurre operazioni aeree congiunte in modo efficace”.
Il Generale Conserva ha infine sottolineato quanto l’identità e la formazione del personale siano i capisaldi della strategia da seguire. “Il progresso tecnologico e l’altissima velocità di cambiamento richiedono una costante attenzione alla crescita del personale. È intenzione dell’AM adottare forme di collaborazione con l’industria – come ad esempio il modello IFTS – in tutte le fasi della formazione, garantendo standard eccellenti e competitivi”. L’incontro ha voluto anche rinsaldare il senso di appartenenza del personale in congedo all’istituzione e la volontà di fare squadra, fornendo un messaggio chiaro sulla visione della leadership per il futuro.
A conclusione, il Generale Conserva ha riservato uno spazio per un confronto diretto con i presenti, rispondendo alle domande di alcuni dei Generali in congedo, e cogliendo l’occasione per ribadire come “solo agendo compatti, come una squadra, l’Aeronautica Militare potrà rimanere persistente e rilevante rispetto alle attuali esigenze di uno scenario geopolitico ad alta tensione”.