STUDENTE RINGRAZIA L'AERONAUTICA MILITARE

All'interno la lettera dello studente Michele Combatti che ha partecipato nel 2009 a Verona al Corso di Cultura Aeronautica

Data: 18/01/2010

Autore: Centro di Volo a Vela dell’Aeronautica Militare - Guidonia (Roma) - Cap. Antonio Caliandro

All’interno la lettera dello studente Michele Combatti che ha partecipato nel 2009 a Verona al Corso di Cultura Aeronautica LETTERA Oggetto: Considerazioni personali sull’esperienza all’aeronautica militare Studente: Combatti Michele
Classe: 4° Scuola: I.T.G. Cangrande della Scala Personalmente sono salito su un aereo già due volte, però, volare su un aereo di linea, non ti dà le stesse emozioni che volare su un piccolo aereo militare quale è il Siai208M. Trovarsi fluttuante in aria, dove l’unico mezzo che ti sostiene è una stanzina di metallo delle dimensioni di una cinquecento, è una sensazione fantastica; in più, se come me, si ha la fortuna di trovarsi proprio di fianco al pilota e con la cloche in mano, l’emozione è inappagabile. In realtà, quando ci si trova in alta quota e si eseguono le virate (che ti fanno veramente rabbrividire), ci si sente semplicemente…liberi, liberi da tutto quanto: scuola, impegni, ansia, stress, preoccupazioni…ci si sente quasi…”padroni del mondo”, in quell’universo azzurro. Questo progetto è interessantissimo e utilissimo, dato che ti avvicina alla realtà dell’aeronautica e alle conoscenze del volo con tranquillità e semplicità, riuscendo ad introdurti, sebbene solo per pochi giorni, in questo mondo di aerei, piloti e motori, senza chiederti niente di particolare in cambio, solo di assistere ad alcune lezioni (tra l’altro tenute da bravi piloti e da persone capaci di metterti a tuo agio con semplicità e simpatia). Volevo ringraziare tutti i piloti dell’aeronautica che ci hanno seguito con pazienza e i ministeri dell’istruzione e della difesa per questo progetto e per aver saputo proporre ai ragazzi qualcosa di così innovativo e che non si prova tutti i giorni. Distinti saluti
Studente Combatti Michele