L’Aeronautica Militare ha preso parte alla principale esercitazione multinazionale in ambito Space Situational Awaress
Si è conclusa lo scorso 16 febbraio, presso la Vandenberg Space Force Base, in California, la “Global Sentinel 2024”, esercitazione a guida statunitense – e la più importante a livello internazionale sul tema Space Situational Awareness – che, per la sesta edizione consecutiva, ha visto la partecipazione dell’Aeronautica Militare.
La Forza Armata ha partecipato con personale dell’Ufficio Generale per lo Spazio dello Stato Maggiore Aeronautica (SMA UGS), del Centro di Space Situational Awareness del Comando Operazioni Aerospaziali (COA C-SSA) di Poggio Renatico (FE) e del Gruppo Ingegneria per l’Aero-Spazio del Reparto Sperimentale di Volo (RSV GIAS) di Pratica di Mare.
25 nazioni Alleate e Partner si sono cimentate nella gestione di un complesso scenario di esercitazione all’interno del quale sono state anche simulate minacce spaziali, intenzionali e non, coordinandosi nella generazione di servizi di Space Situational Awareness mirati a farvi fronte.
Novità assoluta dell’edizione 2024, l’introduzione di una Multinational Space Coordination Cell (MSCC), che insieme alla struttura dei Regional Space Operations Centre (RSpOC), già presenti nella precedente edizione, hanno permesso di gestire la complessità dei numerosi eventi di simulazione, aggiungendo un ulteriore livello di coordinamento mirato in particolare a supportare la pianificazione delle varie azioni di risposta.
L’Aeronautica Militare ha espresso, attraverso il personale del COA C-SSA, le piene capacità di uno Space Operations Centre nazionale, assumendo anche – in virtù della lunga esperienza maturata negli anni – la guida insieme allo SpOC israeliano del RSpOC “EUROSOUTH”. Personale dello SMA UGS e di RSV GIAS ha, invece, rispettivamente alimentato la “White Cell”, che replicava le dinamiche di interazione tra lo SpOC e le altre entità nazionali, e il MSCC, completando così la partecipazione della Forza Armata a tutti i ruoli di “player”.
Presenti, inoltre, due Ufficiali del Comando Operazioni Spaziali (COS) dello Stato Maggiore Difesa, che in qualità di osservatori hanno espresso la prospettiva del livello operativo, interforze, orientata all’integrazione e all’interoperabilità in ambito Spazio.
La cooperazione in ambito Global Sentinel punta a costruire una solida capacità di sicurezza spaziale condivisa tra Paesi Alleati e Partner, fattore chiave per il successo delle operazioni congiunte e combinate, nonché per il rafforzamento della sicurezza collettiva e della stabilità regionale, e per l’Aeronautica Militare, che sostiene con vigore tale iniziativa, rappresenta un’opportunità straordinaria per rafforzare il proprio ruolo nell’ambito della SSA sul piano internazionale, sviluppare l’interoperabilità con gli altri centri SSA delle nazioni partecipanti e riportare in Italia rinnovata esperienza e nuovi orientamenti per i futuri sviluppi della capacità in ottica di integrazione interforze per la Difesa, in collaborazione con il COS, e in chiave duale a favore della Partnership EU SST, nonché indirizzare gli sviluppi nazionali, gestiti dal RSV GIAS con il supporto di Leonardo Spa, del Politecnico di Milano e dell’Università di Napoli “Federico II”.
La SSA prodotta dal COA C-SSA viene valorizzata in ambito Difesa attraverso l’integrazione interforze, al livello operativo e in chiave multi-dominio, operata dal COS. Il COA C-SSA, inoltre, fornisce la SSA anche a vantaggio degli utenti in ambito European Union Space Surveillance and Tracking (EU SST), nel quale esprime un ruolo, ormai consolidato da anni, di responsabile della fornitura dei servizi di Re-entry Analysis e Fragmentation Analysis, nonché, nel medesimo perimetro, di Conjunction Analysis per gli assetti militari nazionali.
MISSION Centro Space Situational Awareness (C-SSA)
Il Centro Space Situational Awareness (C-SSA) si occupa di monitorare, sorvegliare e caratterizzare oggetti spaziali e il loro ambiente operativo al fine di supportare attività spaziali sicure, stabili e sostenibili, identificando i rischi e le minacce nello spazio, dallo spazio e verso lo spazio e proponendo le opportune misure di mitigazione. Il C-SSA svolge i servizi di Space Surveillance and Tracking e integra la capacità Space Weather, intesa come la conoscenza, il monitoraggio e l’identificazione degli effetti dell’attività solare e ambientale sugli assetti del comparto Difesa, e la capacità Space Intelligence, intesa come l’aggregazione di informazioni per l’identificazione e la caratterizzazione degli oggetti spaziali artificiali a tutela delle attività di interesse nazionale.
Il C-SSA, attraverso il suo collegamento tecnico con il Comando delle Operazioni Spaziali dello Stato Maggiore Difesa, contribuisce alle attività di pianificazione e condotta delle operazioni spaziali della Difesa.
Nell’ambito della Partnership European Space Surveillance and Tracking (EU-SST), il C-SSA, quale National Operations Centre, è responsabile:
• dei servizi di Re-Entry e Fragmentation per l’Europa;
• dei servizi di Collition Avoidance e di Conjunction Analysis in quanto Operational Centre per gli assetti satellitari della Difesa o di interesse nazionale quali SICRAL, OPTSAT 3000, COSMOS SKYMED, CSG;
• dell’impiego e gestione dei sensori asserviti ai servizi SST.