SOPRAVVIVENZA IN MONTAGNA PER GLI ALLIEVI MARESCIALLI

Esperienza unica per i frequentatori del 14° Corso Normale Marescialli alle prese con le tecniche di sopravvivenza in montagna sul Monte Fogliano

Data: 29/02/2012

Autore: Scuola Marescialli A.M. - Viterbo - Cap. Massimo Bambini

Esperienza unica per i frequentatori del 14° Corso Normale Marescialli alle prese con le tecniche di sopravvivenza in montagna sul Monte Fogliano Il corso, diviso in due sessioni, la prima dal 13 al 15 Febbraio, l’altra dal 27 al 29 dello stesso mese, ha visto la partecipazione di circa 100 Allievi Marescialli.Ciascuna sessione è stata articolata in una fase teorica ein una pratica, con il consueto “debriefing finale. La fase pratica, particolarmente apprezzata dai partecipanti per il suo carattere operativo, è stata a sua volta strutturata su due distinti momenti. In mattinata, si è iniziato con una marcia di ambientamento all’interno dei boschi di Montefogliano, nel Comune di Vetralla, in un habitat selvaggio e incontaminato che la neve caduta nei primi giorni del mese ha reso ancor più impervio e inaccessibile, contribuendo ad aumentare le difficoltà e a conferire all’esercitazione un aspetto estremamente realistico. Nel pomeriggio, gli allievi hanno assistito ad un’attività di recupero con verricello condotta da un elicottero AB.212 del 9° Stormo di Grazzanise, per la prima sessione, e da un velivolo HH-3F del 15° Stormo-85° Centro SAR di Pratica di Mare per la seconda, alla quale ha fatto seguito un’attività di elisbarco nei pressi del Lago di Vico.

Molto apprezzato è stato il supporto di uomini e mezzi forniti dall’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, dal 9° Stormo di Grazzanise e dal 15° Stormo-85° Centro SAR di Pratica di Mare che, con professionalità, esperienza e competenza, hanno garantito un fondamentale contributo al buon esito delle attività. Il corso rientra tra le attività integrative previste dal Piano degli Studi dei Corsi ed è finalizzato a far acquisire agli allievi le nozioni di base per la sopravvivenza in montagna in condizioni di emergenza e criticità. Il successo del corso, testimoniato dai riscontri positivi da parte dei frequentatori e del personale impiegato, evidenzia la validità di questo nuovo “format” che, ideato dall’Ente e svolto interamente sulle montagne e nei boschi vicino a Viterbo, ha consentito di ridurre in maniera consistente i costi necessari per la sua realizzazione. Tgr Lazio del 02/03/2012 Gr Regione Lazio del 02/03/2012