La ricorrenza della Madonna di Loreto è stata celebrata presso la Cattedrale di Catania
La Celebrazione è stata officiata dal Capo Servizio interforze della Sicilia orientale, 1° Cappellano Capo, Don Giovanni Salvia, il quale nell’omelia ha evidenziato l’efficienza spirituale degli uomini e delle donne dell’Aeronautica Militare attraverso una metafora: “Cristo è il Pilota, la Chiesa è il Copilota e Maria assiste tutti noi. Allacciate le cinture di sicurezza e nelle turbolenze della vita rispondete con la legge dell’amore, affinché, al termine della navigazione, raggiungiamo il traguardo ambito per un atterraggio sicuro all’abbraccio del Padre che è nei cieli. Tanti auguri alla nostra Arma Aeronautica di ieri, di oggi e di domani nel giorno solenne della Beata Vergine Maria Madonna di Loreto”, per poi concludere dicendo “si alzino in volo col rombo dei nostri motori chiedendo protezione per la nostra patria e di tutti suoi figli“.
A conclusione della cerimonia, il Colonnello Missaglia, nel ringraziare gli intervenuti, ha posto l’accento sul “forte legame che esiste tra l’Aeronautica Militare e la Madonna di Loreto, risalente ai primi decenni del XX secolo, quando la Vergine Maria cominciò ad essere venerata quale protettrice degli aviatori. La solennità mariana si ricollega alla tradizione secondo la quale il sacello, venerato a Loreto, rappresenta, secondo la tradizione, la casa nella quale a Nazaret, in Galilea, Maria nacque, fu educata e ricevette l’annuncio angelico. Questo piccolo santuario biblico, caduto in mano dei musulmani, venne traslato prima a Tarsatto in Dalmazia (1291), poi nella selva di Recanati ed infine a Loreto nella notte tra il 9 e il 10 dicembre del 1294. Tanti auguri alla nostra Aeronautica Militare”, ha concluso il Col. Missaglia, “invochiamo su tutti l’intercessione della Madonna di Loreto affinché protegga tutti i suoi figli”. Il 41° Stormo è dotato di velivoli Breguet 1150 Atlantic con i quali garantisce la missione primaria, consistente nel contrastare la minaccia subacquea e navale e fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio. A queste attività si aggiunge il controllo del traffico mercantile nel Mediterraneo, nell’ambito delle Operazioni “post 11 settembre” contro il terrorismo internazionale. Gli Atlantic sono, infatti, in grado di condurre autonomamente ricerche sistematiche su tutta l’area del Mediterraneo.
Il 41° Stormo è responsabile anche del controllo dello spazio aereo della “Control Zone” di Catania, all’interno della quale si trova, oltre all’aeroporto militare di Sigonella, l’aeroporto civile di Catania Fontanarossa che supera i 200 movimenti al giorno.