Sicurezza e ambiente: seminario informativo sull’organizzazione e coordinamento della sicurezza nei cantieri della Forza Armata

All’evento hanno partecipato ufficiali tecnici della componente infrastrutturale del Genio Aeronautico, delle altre Forze Armate e della Direzione Generale dei Lavori e del Demanio

Autore: Magg. Roberto De Chiara

Martedì 14 Maggio, presso l’Auditorium di Palazzo Aeronautica, il Servizio Infrastrutture del Comando Logistico A.M., nell’ambito delle attività formative del personale militare e civile sulla sicurezza dei cantieri temporanei e mobili, ha organizzato un Seminario informativo che ha approfondito le tematiche relative alla valutazione dei rischi nei lavori in quota, all’influenza degli aspetti psicologici e dello stress da lavoro correlato sugli infortuni in cantiere e alle responsabilità della figura del “Preposto” alla luce del recente aggiornamento normativo previsto dalla Legge 215/2021.

All’evento, oltre alla presenza dell’Ammiraglio Ispettore Alessio Carta, Capo dell’Ufficio Generale Infrastrutture dello Stato Maggiore della Marina Militare, hanno partecipato ufficiali tecnici della componente infrastrutturale del Genio Aeronautico e delle altre Forze Armate e della Direzione Generale dei Lavori e del Demanio.

Il Capo del Servizio Infrastrutture, Brig. Gen. Mario Sciandra, nel suo intervento di apertura ha sottolineato l’importanza dello studio della sicurezza nei cantieri per accrescere la “cultura della sicurezza” in tutto il personale civile e militare impegnato nei cantieri dell’Aeronautica Militare che siano operai, preposti, dirigenti o datori di lavoro. Il Generale ha esortato, inoltre, tutti ad avere un ruolo proattivo verso gli aspetti della sicurezza con un atteggiamento di “tolleranza zero, perché nessuna urgenza può giustificare sconti e scorciatoie sulle misure di sicurezza sia collettive che individuali”.

Il Col. Antonio Pellegrino, a capo dell’Ufficio Generale di Coordinamento della Prevenzione Antinfortunistica e della Tutela Ambientale (UCOPRATA), nel suo intervento, ha evidenziato il sempre maggiore impegno dell’A.M. in materia di sicurezza e ambiente, partecipando ai presenti le attività informative e di prevenzione messe in atto dall’Ufficio Generale, che abbracciano tutti i settori di operazione della Forza Armata sia in Patria che all’estero nell’ambito di esercitazioni internazionali che nelle Operazioni fuori area.

Il Seminario, coordinato dal Funz. Sp. Tecn. Arch. Antonietta Truncellito del Servizio Infrastrutture, si è articolato su tre moduli ed è stato realizzato in collaborazione con l’Arch. Ferdinando Izzo, libero professionista esperto in sicurezza nei cantieri, che ha esposto le problematiche inerenti i “lavori in quota”, che comportano i maggiori rischi sia in termini di frequenza che di gravità, rappresentando una serie di soluzioni tecniche finalizzate al corretto uso delle attrezzature ed esecuzione delle lavorazioni finalizzate a mitigare al massimo il rischi di caduta.

A seguire la Dott.ssa Debora Penco, psicologa del lavoro, ha sviluppato il tema del comportamento umano in ambito lavorativo, analizzando gli errori che possono portare a incidenti ed infortuni a causa della correlazione che interviene tra lo stato emotivo del lavoratore e l’ambiente che lo circonda. Nel corso del suo intervento, il coinvolgimento della platea ha permesso di sviluppare confronti utili ad analizzare le diverse dinamiche che agiscono nei vari processi lavorativi.

Infine, il Ten. Col. Giuseppe Potenza, in servizio all’UCOPRATA, ha evidenziato le novità normative del ruolo del “preposto”, figura fondamentale nell’ambito della prevenzione antinfortunistica dei cantieri edili, che qualora adeguatamente formato, consente di attuare l’attività di supervisione e controllo sulle fasi operative di cantiere mitigando enormemente il rischio di infortuni.

In chiusura, l’intervento del Brig. Gen. Stefano Cimichella, Capo del 1° Reparto Programmi del Servizio Infrastrutture, ha evidenziato come siano stati volutamente scelti argomenti che trovano frequente ricorrenza ed applicazione nei cantieri edili e che i Reparti del Servizio Infrastrutture affrontano quotidianamente nell’ambito delle lavorazioni in corso sui vari sedimi della Forza Armata.