L’Aeronautica Militare ha soccorso la popolazione in difficoltà grazie all’intervento del 82° Centro Combat SAR e del 3° Reparto Genio AM
Giovedì 13 ottobre, in risposta alla violenta ondata di maltempo che ha colpito l’area del Trapanese, si sono mobilitate, in uno sforzo congiunto, diverse articolazioni dello Stato. Tra queste, l’Aeronautica Militare ha fornito un contributo in termini di uomini, mezzi e risorse per prestare soccorso alla popolazione in grave difficoltà.
Su richiesta della Prefettura di Trapani, il Comando Operazioni Aerospaziali, ente dell’Aeronautica Militare che ha tra i suoi compiti anche quello di coordinare questo tipo di interventi a supporto della popolazione civile, ha disposto l’attivazione di un equipaggio su elicottero HH-139 dell’82° Centro Combat C\SAR (Search and Rescue) del 15° Stormo, di base sull’aeroporto di Trapani.
L’equipaggio in servizio d’allarme è decollato prontamente, con lo scopo di raggiungere e soccorrere le 22 persone, per lo più minorenni, ospiti di un centro di prima accoglienza in zona Salinagrande (TP), che, nel tentativo di mettersi in salvo dall’alluvione, erano rimaste bloccate ed isolate sul tetto dell’edificio.
Le operazioni di soccorso, che hanno richiesto l’intervento del personale aerosoccorritore, hanno permesso di trarre in salvo il gruppo. L’elicottero ha imbarcato tredici giovani, mentre altri nove sono stati raggiunti e soccorsi dai Vigili del Fuoco grazie ad una speciale imbarcazione. L’operazione congiunta ha consentito di mettere in salvo tutte le ventidue persone rimaste isolate.
Per far fronte agli ingenti danni provocati, è stato attivato dal Comando Operativo di Vertice Interforze, su richiesta della Prefettura di Trapani, il 3° Reparto Genio dell’Aeronautica Militare di Bari-Palese che ha impiegato personale altamente specializzato con mezzi tecnici a supporto della Protezione Civile, per ripristinare la viabilità e alcune infrastrutture gravemente danneggiate dalle violente piogge che hanno colpito l’intera provincia trapanese nei giorni scorsi.
Con un preavviso di pochissime ore, nella prima mattinata di domenica 16 ottobre, il personale dell’Aeronautica Militare è intervenuto con quattro mezzi tecnici specializzati a fronteggiare situazioni di crisi, allo scopo di effettuare operazioni di bonifica delle strade invase dal fango e ripristinare la grave situazione determinatasi nel territorio del Comune di Misiliscemi, favorendo il deflusso della grande quantità di acqua e fango è riversati nelle case.
L’Aeronautica Militare concorre, con capacità operative ad ampio spettro, al soccorso e all’assistenza della popolazione nei casi di pubblica calamità, in coordinamento con il Servizio Nazionale della Protezione Civile.
L’82° Centro Combat Search and Rescue, in particolare, è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche difficili.
Il 3° Reparto Genio A.M., provvede a finalizzare studi, progettazioni ed esecuzione lavori necessari per assicurare la disponibilità e l’efficienza delle infrastrutture in uso all’Aeronautica Militare ed alla NATO. Inoltre, in ambito interforze, contribuisce, con proprio personale e mezzi, alla costituzione di componenti operative infrastrutturali mobili di supporto, sia in campo nazionale che fuori dai confini nazionali, in ottemperanza agli impegni derivanti da accordi internazionali, fornendo inoltre il contributo, ove richiesto, alla Protezione Civile in caso di calamità naturali e situazioni di crisi.