SEMINARIO SULLA SICUREZZA VOLO AL 15° STORMO

Si rinnova anche per quest’anno il tradizionale appuntamento che l’Aerobase Romagnola riserva agli Aeroclub della Zona al fine di mantenere sempre vivi momenti di scambio e di confronto sulla prevenzione e sulla sicurezza del volo

Data: 27/10/2011

Autore: 15° Stormo - Cervia (RA) - Magg. Nicola Minichini

Si rinnova anche per quest’anno il tradizionale appuntamento che l’Aerobase Romagnola riserva agli Aeroclub della Zona al fine di mantenere sempre vivi momenti di scambio e di confronto sulla prevenzione e sulla sicurezza del volo
Tale iniziativa, in coerenza con gli anni passati, è stata fortemente voluta e sostenuta dal Comandante del 15° Stormo, Col. Pil. Ludovico Chianese, in quanto reputata preziosa e necessaria per lo sviluppo del programma di prevenzione avviato dallo Stormo nell’ambito delle attività connesse all’addestramento operativo del personale navigante, che assicura quotidianamente il servizio di allarme nazionale nel settore della ricerca e del soccorso aereo.
“Uno scambio di esperienze – ha esordito il colonnello Chianese rivolgendosi alla platea – che deve anzitutto essere inquadrato nell’ambito di un rispetto assoluto delle normative vigenti in materia di navigazione aerea, e che deve prescindere dallo scopo per cui si vola a qualunque livello e dalla passione che ci anima nel mentre solchiamo i cieli della Romagna.
Il seminario, condotto dall’Ufficiale alla Sicurezza Volo di Stormo, Ten.Col. Pil. Paolo Pari, è stato focalizzato una serie di episodi ritenuti particolarmente meritevoli di attenzione sul piano della prevenzione, affinché si avviassero un dibattito interattivo e un confronto tesi alla ricerca di “correttivi” con cui migliorare la condotta del volo nell’ambito della Zona Aerea di pertinenza dello Stormo.
L’accento è stato posto sulla peculiare geografia ATS del CTR di Romagna che vede ben tre aeroporti all’interno di tale area (Forlì, Rimini e Cervia) e numerose procedure strumentali ad essi asservite, che provoca sempre più spesso violazioni di procedure di traffico, soprattutto da parte di quello civile privato, prontamente segnalate ai fini preventivi con procedure cosiddette “MOUSE” (moduli unici di segnalazione).
“Questi incontri –ha conclusoil Comandante di Stormo – devono essere visti come momenti di crescita attraverso i quali potersi reciprocamente scambiare conoscenze ed esperienze in campo aviatorio, indipendentemente dalla specifica finalità per cui si va in volo”.