SCUOLA DOUHET: CONCLUSO IL PROGETTO “LIMESBOOK”

Al progetto hanno partecipato oltre agli studenti della Scuola Militare di Firenze anche gli studenti e i referenti delle Consulte Provinciali Studentesche di Novara, Bolzano italiana, Bolzano ladina, Udine e della Consulta Regionale della Valle d’Aost

Data: 16/04/2012

Autore: Scuola Militare "Giulio Douhet" - Firenze - Col. Giorgio Baldacci

Al progetto hanno partecipato oltre agli studenti della Scuola Militare di Firenze anche gli studenti e i referenti delle Consulte Provinciali Studentesche di Novara, Bolzano italiana, Bolzano ladina, Udine e della Consulta Regionale della Valle d’Aosta Il progetto nasce dall’esigenza di sensibilizzare gli studenti nei confronti dei valori della convivenza civile, del rispetto reciproco e della tolleranza fra le persone e i popoli, nonché della partecipazione democratica alla vita sociale, attraverso un percorso di conoscenza dei fondamenti del vivere civile così come essi sono declinati nelle Carte Costituzionali dei Popoli, nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e nella Convenzione Internazionale dei Diritti dell’Infanzia. All’iniziativa hanno attivamente partecipato gli studenti e i referenti delle Consulte Provinciali Studentesche di Novara, Bolzano italiana, Bolzano ladina, Udine e della Consulta Regionale della Valle d’Aosta.
Nella prima fase è stata analizzata la situazione locale attraverso l’elaborazione dei dati emersi da un questionario somministrato a circa 1.500 studenti, relativo al senso di appartenenza e di identità nei confronti del proprio territorio e ai pregiudizi che condizionano l’immaginario individuale e collettivo verso l'”Altro”.
I lavori svolti presso la Scuola hanno visto le rispettive delegazioni collaborare insieme agli allievi della “Douhet” alla redazione del documento finale, consistente nella definizione di una “Carta della Convivenza Civile”, condivisibile anche in ambito europeo ed extraeuropeo, direttamente discendente dai focus group svolti nei rispettivi gruppi di studio.
L’iniziativa, oltre agli elevati contenuti di natura etico-sociale ai quali si è ispirata nell’intero percorso biennale, ha costituito una singolare possibilità di conoscenza e di approfondimento reciproco sia per gli allievi della Scuola Militare, sia per i colleghi provenienti dai paritetici Istituti di secondo grado del Nord Italia, che hanno avuto modo di partecipare a un progetto congiunto di significativa valenza educativa sia, infine,per i rappresentanti delle Consulte con cui sono stati condivisi il processo culturale e le modalità operative dell’iniziativa.
A conclusione dei due giorni di lavoro, gli studenti hanno simbolicamente adottato un albero nel parco dell’Istituto Scienze Militari Aeronautiche a immagine di Pace e Convivenza fra i popoli.