Scuola di Aerocooperazione: a Guidonia gli Addetti Militari dei paesi NATO

Presentate agli addetti militari dei Paesi NATO in Italia le capacità formative e le competenze espresse dalla Scuola di Aerocooperazione

Autore: Ten. Col. Antonio Caliandro

A conferma della ormai pluriennale vocazione internazionale dell’Istituto interforze di Guidonia, alcuni rappresentanti degli Uffici degli Addetti per la Difesa dei Paesi NATO in Italia, sono stati accolti dal Comandante della Scuola di Aerocooperazione, il Generale di Brigata Glauco Luigi Mora, e dai suoi più stretti collaboratori, per una giornata dedicata alla promozione dell’offerta formativa internazionale, nel campo del remote sensing imagery e delle air-to-surface integrated operations, aperta ai Paesi partners dell’Alleanza e del programma PfP (Partnership for Peace).

La Scuola di Aerocooperazione è infatti una delle poche realtà addestrative in ambito internazionale, ed unica in ambito nazionale, ad essere accreditata presso l’Alleanza Atlantica quale Training Institution e, in quanto tale, molti dei suoi corsi sono certificati “Approved” dalla NATO ed inseriti nell’Education and Training Opportunities Catalogue (ETOC), il catalogo dei corsi offerti dall’ACT (Allied Command for Transformation), il Comando Supremo con sede a Norfolk in Virginia (USA), responsabile per la formazione, la dottrina e la trasformazione dello strumento militare dell’Alleanza.

Notevole interesse è stato espresso dagli ospiti per l’innovativa offerta formativa della Scuola nel settore dell’interpretazione ed analisi, non solo per scopi militari, di immagini provenienti da fonti eletto-ottiche e RADAR, aeroportate e satellitari, nonché per la formazione, secondo i rigorosi standard NATO, di specialisti dell’Air-to-Surface Integration, quali i JTAC (Joint Terminal Attack Controller) e gli specialisti in settori sensibili come il Targeting, il Joint Fires ed il Personnel Recovery.  

Successivamente sono state effettuate delle attività dimostrative al simulatore JTAC della Scuola, un sistema estremamente realistico ed avanzato, capace di simulare l’integrazione con sistemi ed equipaggiamenti reali, per la guida di missioni combat virtuali di Close Air Support, da parte di assetti aerei in appoggio alle forze a terra, minimizzando così i costi globali di formazione/addestramento e, nel contempo, riconosciute valide per il mantenimento delle qualifiche operative dei JTAC.

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