Mercoledì 26 agosto 2026, presso l’aeroporto militare “Mario de Bernardi” di Pratica di Mare (RM), si è svolta la cerimonia di consegna delle “aquile turrite” a cinque frequentatori del corso Military Pilot License Multi-Engine Multi-Pilot: tre Ufficiali dell’Aeronautica Militare, un Ufficiale della Lithuanian Air Force e un Ufficiale dell’Arma dei Carabinieri.
La cerimonia è stata presieduta dal Comandante delle Scuole e della 3ª Regione Aerea, Generale di Squadra Aerea Francesco Vestito, alla presenza di rappresentanti della Lithuanian Air Force e dell’Arma dei Carabinieri, nonché familiari e ospiti dei neo-brevettati.
Come da tradizione, ha partecipato alla cerimonia anche un rappresentante dei “Padrini” dei brevettati, provenienti dai Corsi Regolari dell’Accademia Aeronautica. L’iniziativa intende rafforzare il legame tra le diverse generazioni dei Corsi dell’Accademia, nel segno della continuità tra passato, presente e futuro. Nel corso della cerimonia, i neo-brevettati sono stati accompagnati sul palco da un familiare o congiunto per ricevere l’aquila turrita a sottolineare invece il ruolo del sostegno della famiglia durante il percorso di formazione per il conseguimento del brevetto di pilota militare.
Il Colonnello Pasquale Savino, Comandante della Scuola Addestramento Trasporti Aerei ha evidenziato come la presenza di un Ufficiale straniero e di un Ufficiale appartenente a un’altra Forza Armata rappresenti un esempio di cooperazione e integrazione di capacità ed esperienze, elementi rilevanti nel contesto operativo dell’Aeronautica Militare e della Difesa italiana. Il Comandante ha inoltre ringraziato gli enti che forniscono il supporto alla Scuola nello svolgimento della propria missione, rivolgendosi successivamente ai familiari dei neo-brevettati: «…lo spirito che li ha portati a raggiungere questo traguardo è stato plasmato dal vostro amore e dalla vostra dedizione, prima ancora che dai nostri insegnamenti». Rivolgendosi direttamente ai neo-brevettati, li ha esortati a considerare il conseguimento del brevetto non come un punto di arrivo, ma come l’inizio di una nuova fase professionale: «Guarderanno l’aquila turrita sul vostro petto e lo scudetto tricolore sulla vostra spalla, e dovranno e vorranno sapere che possono contare su di voi. Dovrete essere ogni giorno meritevoli di fiducia, e vi posso garantire che, anche quando sembrerà troppo dura, troppo difficile, sarete in grado di rispondere a quello che vi verrà chiesto».
Ha preso quindi la parola il Generale Vestito che si è congratulato con i giovani frequentatori: «Il conseguimento del brevetto di pilota militare rappresenta una tappa fondamentale nel percorso professionale di ogni pilota e, al tempo stesso, l’inizio di una nuova e impegnativa fase al servizio della Nazione. Ai nostri giovani brevettati rivolgo il mio più sincero apprezzamento per la determinazione, la professionalità e la passione dimostrate durante un percorso addestrativo intenso e complesso. Il loro traguardo è anche il risultato del quotidiano impegno di tutto il personale della Scuola di Volo, degli istruttori e di quanti, con competenza e dedizione, hanno contribuito alla loro formazione. La presenza di un pilota della Lithuanian Air Force tra i neo-brevettati costituisce inoltre una significativa testimonianza della qualità e dell’eccellenza del sistema addestrativo dell’Aeronautica Militare, sempre più proiettato in una dimensione internazionale e di cooperazione con le Forze Aeree alleate e partner. Ai nuovi piloti auguro di affrontare i futuri incarichi operativi con lo stesso spirito, la stessa determinazione e il senso di responsabilità che li hanno condotti fino a questo importante traguardo, portando sempre con orgoglio l’aquila turrita e i valori che essa rappresenta».